{"id":53299,"date":"2018-07-07T06:52:21","date_gmt":"2018-07-07T04:52:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=53299"},"modified":"2018-07-08T10:24:47","modified_gmt":"2018-07-08T08:24:47","slug":"giornale-radiopiu-07-luglio-2018-direttore-mirko-mezzacasa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/giornale-radiopiu-07-luglio-2018-direttore-mirko-mezzacasa\/","title":{"rendered":"GIORNALE RADIOPIU 07 LUGLIO 2018 DIRETTORE MIRKO MEZZACASA"},"content":{"rendered":"<blockquote>\n<h1><span style=\"color: #0000ff;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-52964 alignleft\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/WhatsApp-Image-2018-07-03-at-18.18.58-300x225.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/WhatsApp-Image-2018-07-03-at-18.18.58-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/WhatsApp-Image-2018-07-03-at-18.18.58-768x576.jpeg 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/WhatsApp-Image-2018-07-03-at-18.18.58.jpeg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Da ieri sera riaperta la strada del Passo San Pellegrino, regionale 346, interrotta tre giorni\u00a0 prima da una grossa frana appena sopra Moena. In tempi record strada riaperta anche se i lavori per metterla definitivamente in sicurezza continuano. In questi giorni il collegamento con le valli di Fiemme e Fassa \u00e8 stato garantito dalla strada provinciale di Passo Fedaia.<\/span><\/h1>\n<\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1><\/h1>\n<h1><strong>OGGI ALLE 14.30 A ROCCA PIETORE L&#8217;ULTIMO SALUTO AD ALFREDO &#8220;PEDY&#8221; SOPPERA.<\/strong><\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><em>Ciao amico mio, che la terra ti sia lieve&#8230; ci vediamo eh. Di.. di.. di.. se vedon<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ARCHIVI DI STORIA.\u00a0<\/strong><br \/>\n<strong>ALLEGHE, FEBBRAIO 2008\u00a0<\/strong><br \/>\n<strong>A PEDY<\/strong><br \/>\nOra vi parlo del discendente diretto di Gargantua e di conseguenza di Pantagruel, dal quale ha ereditato stazza e appetito smisurati. Il Pedy \u00e8 un omone che di mestiere guida le corriere, a volte di linea ma pi\u00f9 spesso per gite organizzate, delle quali fa lievitare il prezzo non perch\u00e9 sia esoso ma per l\u2019abnorme quantit\u00e0 di cibo che riesce ad ingurgitare. Oltre a ci\u00f2, \u00e8 anche famoso per le sue prodezze alla guida<br \/>\n<strong>CIBO<\/strong><br \/>\nI miei hanno una pizzeria, quindi su di lui ne ho viste parecchie.<br \/>\nIl Pedy \u00e8 un amante della pasta e ancor di pi\u00f9 dei sughi di mia madre, perci\u00f2 in genere come primo ordina un piatto di penne al rag\u00f9 da tre etti e come secondo un piatto di penne al rag\u00f9 da tre etti. A volte prende la pizza, in genere una funghi con la porchetta, che per\u00f2 va fatta alla Pedy, ovvero battuta con doppio pomodoro, doppia mozzarella, doppi funghi ed uno strato di porchetta in grado di fermare i raggi gamma. Mentre aspetta si mangia un piatto da portata di porchetta.Se ha tanta fame: \u201cMetie su encia doi wurstel su chela pizza\u201d.<br \/>\n\u201cAlora te vos na viennese coi fonc e la porchetta?\u201d. \u201cNo, vecio, te me mete sula pizza doi wurstel intier e ti cuose auna ite forno\u201d \u201cCazzo, Pedy, ma quant mangeto!?\u201d \u201cTesi tesi, e pensa che n\u2019ora fes m\u2019ei ferm\u00e9 dal Johnny Grill e me son mang\u00e9 mez polastro\u201d Memorabile \u00e8 quella volta che a Graz si \u00e8 mangiato \u201cCinc Wienerschnitzel e en chilo de ref\u201d. Le Wienerschnitzel sono delle cotolette impanate ripiene di formaggio e prosciutto. In Austria raggiungono le dimensioni del volante di un camion. Per questo il Pedy \u00e8 senza collo, o meglio ha la stessa circonferenza delle spalle. Se gli si fa notare che \u00e8 sovrappeso si irrita e risponde \u201cMa se son en fuscello! Ei sol che en cin de gargarozzo!\u201d.<\/p>\n<h1><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-53319 alignright\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/36720970_491184647999797_6647182139395670016_n-106x300.jpg\" alt=\"\" width=\"160\" height=\"453\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/36720970_491184647999797_6647182139395670016_n-106x300.jpg 106w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/36720970_491184647999797_6647182139395670016_n.jpg 339w\" sizes=\"auto, (max-width: 160px) 100vw, 160px\" \/><\/strong><\/h1>\n<p>E il caff\u00e8 lo prende col Dietor.<\/p>\n<p><strong>MOTORI<\/strong><br \/>\nQuando era ragazzino travolse delle galline con la bicicletta. Alle rimostranze della signora rispose: \u201cVecia, pite l\u00e8 pite, motori l\u00e8 motori\u201d. Una volta presa la patente distrusse quattordici volte l\u2019auto in un anno. Sua madre ama ricordare che in tali occasioni il Pedy chiamava alle tre di notte dicendole: \u201cMere, son ancora co le bale per aria\u201d. Ma \u00e8 alla guida delle corriere che le sue gesta sono diventate grandiose. Fa inversione di marcia con il freno a mano. Sui passi supera anche le auto sportive. \u201cBoce, mete via chi giornei porno che doman moze men\u00e9 in giro na comitiva de suore\u201d .<br \/>\nUna volta stava sorpassando, mentre io ed un amico stavamo facendo altrettanto. Non c\u2019era modo per rientrare, per cui ci siamo incrociati sulle corsie opposte. Capite, noi nella sua, il Pedy nella nostra. Dopo trenta secondi ha chiamato il mio amico dicendo: \u201cEhi, vecio, l\u2019avon riscieda grosa sta ota! OH OH OH!\u201d.Un altro episodio riguarda la gara clandestina che ha fatto con il figlio, nella quale il ragazzo l\u2019ha battuto con un sorpasso azzardatissimo nella curva prima del traguardo. Con orgoglio il Pedy gli ha detto: \u201cBravo, bocia, cioi cincanta euro\u201d.Qualche estate fa gli ritirarono la patente, perch\u00e9 aveva sorpassato in prossimit\u00e0 di un incrocio, doppia linea continua e a cento all\u2019ora. Con la corriera. Si \u00e8 incazzato come una belva per l\u2019ingiustizia (!), ha parcheggiato la corriera di traverso in mezzo alla strada ed ha urlato ai poliziotti: \u201cE ades spostevela voi, mi no pos che no ei p\u00ec la patente!\u201d<\/p>\n<p>. Per tutta l\u2019estate ha girato quindi con un cinquantino. Vi ricordate il suo collo? Quando metteva il casco era come vedere un omino dei Lego, la faccia gli usciva dalla visiera come Blob. E per passare il tempo si faceva prestare il carro funebre con bara annessa dall\u2019impresario nostrano. Si vestiva da mariachi messicano e assieme ad un amico vestito da monsignore, andava in giro per i bar chiedendo a chiunque se voleva fare un giro nel posto d\u2019onore della sua nuova vettura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1><\/h1>\n<blockquote>\n<h1><\/h1>\n<h1><\/h1>\n<h1>ATTIVITA\u2019 DELLA POLIZIA DI STATO. DUE RAGAZZI DENUNCIATI PER INTERRUZIONE DI PUBBLICO SERVIZIO.<\/h1>\n<\/blockquote>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-51045 alignleft\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/polizia-300x170.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"170\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/polizia-300x170.jpg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/polizia-768x436.jpg 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/polizia.jpg 833w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>BELLUNO<\/strong> Nel pomeriggio di marted\u00ec la Squadra Volante \u00e8 intervenuta in via Fratelli Rossetti a Belluno, in seguito alla segnalazione di un autista della Dolomitibus che lamentava la presenza di due giovani che recavano disturbo all\u2019interno della corriera lungo la tratta Agordo \u2013Belluno.<br \/>\nDue ragazzi hanno costretto l\u2019autista ad arrestare la propria corsa all\u2019altezza della Pasticceria Deon, determinando l\u2019intervento della Polizia di Stato\u00a0per ripristinare il servizio. I due erano saliti in localit\u00e0 Mas e l\u2019autista nonostante gli atteggiamenti dei ragazzi aveva proseguito la corsa in quanto sul mezzo vi erano presenti anche altri passeggeri; successivamente per\u00f2, considerato il continuo atteggiamento irriguardoso posto in essere dai due, \u00e8 stata chiamata la Polizia.<br \/>\nGli studenti,\u00a0infatti, una volta scoperti dal personale della Dolomitibus, erano comunque rimasti seduti al loro posto, ignorando la richieste del controllore e nonostante fossero in difetto, con fare decisamente molesto, si sono scagliati verbalmente contro l\u2019autista rivolgendogli\u00a0ad alta voce frasi ingiuriose costringendolo, a fermare il mezzo.<\/p>\n<blockquote><p><strong><em>Il personale della\u00a0Squadra Volante, immediatamente giunto sul posto, ha\u00a0identificato i ragazzi, entrambi minori di Cencenighe e di Sospirolo e ha poi accertato che i due erano saliti sul bus senza biglietto.<\/em><\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>I giovanissimi sono stati accompagnati in Questura dove sono stati denunciati in stato di libert\u00e0 per concorso in\u00a0interruzione di un servizio pubblico avendo causato un ritardo di svariati minuti a causa del loro comportamento. Grazie all\u2019intervento dei poliziotti, la situazione \u00e8 ritornata alla normalit\u00e0.<\/p>\n<blockquote>\n<h1><\/h1>\n<\/blockquote>\n<h1><\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<h1>SERVIZIO IDRICO INTERRUZIONE PROGRAMMATA<\/h1>\n<\/blockquote>\n<p><strong>CENCENIGHE<\/strong> Gestione Servizi Pubblici informa che, per lavori alla rete idrica comunale martedi dalle 8.30 alle 12 verr\u00e0 sospesa l\u2019erogazione dell\u2019acqua a CENCENIGHE in VIA SOPPELSA e in VIA TISSI. Il personale addetto operer\u00e0 per limitare il pi\u00f9 possibile i disagi alla popolazione.<\/p>\n<h1><\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<h1>BANDIERA TRENTINA IN MARMOLADA<\/h1>\n<\/blockquote>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-20869 alignleft\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Parete_Sud_Marmolada_1-300x100.jpg\" alt=\"\" width=\"426\" height=\"142\" \/>ROCCA PIETORE<\/strong> Trento, ma soprattutto Canazei canta vittoria, un inno che ha fatto arrabbiare rocchesani, agordini, bellunesi e veneti. A dare l&#8217;intonazione ai trentini la decisione che di l\u00e0 di Passo Fedaia definiscono &#8220;storica&#8221; perch\u00e9 traccia i nuovi confini provinciali lungo la cresta che scende da Punta Rocca. Viene ribadito che trova attuazione il decreto presidenziale firmato da Sandro Pertini nel 1982, come chiedeva da tempo il Comune trentino di Canazei. Di fatto questo ripristino del confine del 1911 cancella qualsiasi valore collegato al protocollo d&#8217;intesa che firmarono nel 2002 gli allora governatori del Veneto, Galan e del Trentino, Dellai. La notizia dello scorso maggio \u00e8\u00a0 rimbalzata sui Tg regionali Rai di Veneto e Trento.<br \/>\nPer Il sindaco di Canazei Silvano Parmesani \u00e8 un grande traguardo per tornare a governare una tra le pi\u00f9 importanti vette dolomitiche: &#8220;Si sa bene quali sono i nostri progetti tenendo comunque d&#8217;occhio l&#8217;ambiente, sar\u00e0 uno sviluppo a tutto tondo fatto in maniera serena e tranquilla senza particolari paure, timori o preclusioni che non \u00e8 corretto avere&#8221;, lo dichiarato lo stesso primo cittadino di Canazei ai microfoni della Rai.<br \/>\nIl sindaco di Rocca Pietore, Andrea De Bernardin di primo mattino ha invitato alla calma ricordando che il decreto dell&#8217;Agenzia porta la data del 24 maggio, giorno dell&#8217;inizio della prima Guerra Mondiale ma ricorda anche che a Caporetto gli austriaci erano convinti di aver vinto la Guerra. Un anno dopo a Vittorio Veneto si sono presi una delle pi\u00f9 sonore lezioni della storia con Innsbruck diventata protettorato italiano fino al 1923. Sentiamo la dichiarazione ai microfoni di RADIO<br \/>\n<strong>ANDREA DE BERNADIN<\/strong><\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-53299-1\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/ANDREA-DE-BERNADIN-1.mp3?_=1\" \/><a href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/ANDREA-DE-BERNADIN-1.mp3\">http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/ANDREA-DE-BERNADIN-1.mp3<\/a><\/audio>\n<p>A prendere le difese dei bellunesi ci ha pensato anche &#8220;Vivaio Dolomiti&#8221; pronto a scendere in piazza.<br \/>\n<strong><em>&#8220;Restiamo allibiti di fronte al servizio trasmesso dal Tgr Rai Trentino sullo spostamento dei confini della Marmolada. La nostra provincia non pu\u00f2 continuare a perdere pezzi: abbiamo gi\u00e0 perso Sappada, ora la Marmolada! Facciamo un appello a tutte le istituzioni, al governatore del Veneto Zaia e al presidente della Provincia Padrin in primis, affinch\u00e9 prendano in mano la situazione per capire come sia potuta succedere una cosa del genere e per far rispettare i confini e la dignit\u00e0 della Provincia di Belluno e dell&#8217;intero popolo veneto. E&#8217; ora di finirla: siamo pronti a scendere in piazza per difendere la nostra provincia&#8221;.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<h1>VENEZIA: FAREMO RICORSO PER TUTELARE LE DOLOMITI<\/h1>\n<\/blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-9900 alignleft\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Marmolada-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" \/>VENEZIA\u00a0<\/strong> \u201cUna decisione arbitraria, unilaterale e lesiva di precedenti sentenze e accordi condivisi,\u201d. L\u2019assessore al turismo e agli impianti a fune della Regione Veneto, Federico Caner, contesta la decisione dell\u2019Agenzia del Territorio di spostare il confine catastale tra Veneto e Trentino sulla Marmolada, secondo un nuovo tracciato diverso da quello concordato nel 2002 tra i presidenti della Regione Veneto e della Provincia autonoma di Trento e dalla sentenza del Consiglio di Stato del 1998. \u201cLascia davvero sconcertati \u2013 reagisce Caner &#8211; aver ricevuto solo dopo un mese la comunicazione della decisione adottata dall\u2019Agenzia del territorio il 24 maggio, quando il governo non era ancora stato costituito. Davvero uno strano tempismo per un organo governativo!\u201d. Caner considera inoltre inopportuna una decisione, \u201cche ha per ora solo un valore catastale e non amministrativo\u201d, adottata mentre \u00e8 ancora aperto il contenzioso davanti al Consiglio di Stato tra Veneto e Trentino sulla lunga e controversa vicenda dei confini sulla Marmolada\u201d. \u201cSi dice che a pensar male si fa peccato, ma qualche volta ci si azzecca \u2013 dichiara l\u2019assessore veneto \u2013 e in questo caso mi chiedo da quali interessi sia stata indotta l\u2019Agenzia del catasto a introdurre questa nuova linea geografica che non trova corrispondenza in nessun atto della \u2018querelle\u2019. Non vorrei che la nuova demarcazione catastale fosse motivata dall\u2019esigenza di rendere possibile il ventilato progetto del comune di Canazei di realizzare un nuovo impianto di risaluta alla vetta della Marmolada, tutto in territorio trentino\u201d.\u201cInsieme al presidente Zaia \u2013 prospetta Caner &#8211; stiamo valutando tutte le azioni necessarie da intraprendere a livello legale, giudiziario e amministrativo per tutelare non solo gli interessi del Veneto, ma soprattutto il preminente interesse del simbolo stesso delle Dolomiti patrimonio dell\u2019umanit\u00e0. Ricordo che la Marmolada \u00e8 la vetta pi\u00f9 alta della corona alpina tutelata dall\u2019Unesco e, se venissero costruiti ulteriori impianti e strutture impattanti, l\u2019Unesco potrebbe depennare le Dolomiti dalla lista dei siti tutelati\u201d.<\/p>\n<blockquote>\n<h1>MARMOLADA \u201cSPOSTAMENTO DEI CONFINI ATTO UNILATERALE\u201d<\/h1>\n<\/blockquote>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-14392 alignleft\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/I010507-Marmolada_Punta-Rocca-300x190.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"190\" \/>ROMA<\/strong> \u201c\u00c8 incredibile ed inaccettabile che una questione come quella dei confini della Marmolada, questione storica e culturale oltre che territoriale, avvenga come atto unilaterale, senza confronto e possibilit\u00e0 di verifica, del quale alcuni dei diretti interessati, come il Comune di Rocca Pietore o la Regione Veneto, non vengono nemmeno avvisati, o sono liquidati con poche righe\u201d: decisamente contrariata la reazione del deputato di Forza Italia, Dario Bond, alla notizia arrivata da Canazei nella serata di gioved\u00ec della ridefinizione dei confini della Regina delle Dolomiti.<\/p>\n<p><strong>DARIO BOND<\/strong><\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-53299-2\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/BOND-2.mp3?_=2\" \/><a href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/BOND-2.mp3\">http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/BOND-2.mp3<\/a><\/audio>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<h1>INTERROGAZIONE AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DI DARIO BOND<\/h1>\n<\/blockquote>\n<p><span style=\"font-family: Adobe Garamond Pro;\"><span style=\"font-size: large;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-13377 alignleft\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Mtb-Marco-Sponga-discesa-Marmolada-avventura-bicicletta-neve-sport-3-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" \/>Con provvedimento del 24 maggio 2018 <\/span><\/span><span style=\"font-family: Adobe Garamond Pro;\"><span style=\"font-size: large;\">reso noto il 6 luglio 2018 <\/span><\/span><span style=\"font-family: Adobe Garamond Pro;\"><span style=\"font-size: large;\">l\u2019A<\/span><\/span><span style=\"font-family: Adobe Garamond Pro;\"><span style=\"font-size: large;\">genzia del territorio, ha modificato in favore del Trentino il confine della Marmolada (3.343 metri); secondo l\u2019Agenzia vale quanto stabilito dal decreto del presidente della Repubblica Sandro Pertini promulgato nel 1982 e ribadito anche dal Consiglio di Stato, nel 1998, con una sentenza che fissava il confine sulla linea della cresta che da Punta Rocca scende verso il Passo Fedaia, coincidente con la linea di displuvio del monte;\u00a0<\/span><\/span><span style=\"font-family: Adobe Garamond Pro;\"><span style=\"font-size: large;\">la decisione sconfessa l&#8217;accordo del 2002 tra gli allora presidenti della Provincia di Trento, Lorenzo Dellai, e della Regione Veneto, Giancarlo Galan<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Adobe Garamond Pro;\"><span style=\"font-size: large;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>INTERROGAZIONE PER SAPERE<\/strong><\/span>\u00a0\u00a0<\/span><\/span><span style=\"font-family: Adobe Garamond Pro;\"><span style=\"font-size: large;\">coma possa essere ritenuto ammissibile che un mero atto amministrativo dell\u2019Agenzia del Territorio prevarichi su una procedura legale, ancora in corso, tra la Regione Veneto e la Provincia autonoma di Trento;\u00a0<\/span><\/span><span style=\"font-family: Adobe Garamond Pro;\"><span style=\"font-size: large;\">quali provvedimento intenda adottare il Governo al fine di tutelare gli interessi della Regione Veneto e pi\u00f9 in generale delle Regioni a Statuto ordinario, che appaiono regolarmente meno tutelate delle Regioni a Statuto speciale.<\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"CENTER\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>CONFINI DELLA MARMOLADA<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>\u00abTAGLIATI FUORI. CON L&#8217;AUTONOMIA NON SAREBBE SUCCESSO\u00bb<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-38253 alignleft\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/marmolada-254x300.jpg\" alt=\"\" width=\"254\" height=\"300\" \/>BARD Sulla vicenda della ridefinizione dei confini tra Trento e Belluno sulla Marmolada, interviene anche il movimento Belluno Autonoma Regione Dolomiti: \u00abQuesta \u00e8 stata una partita giocata tra due parti, ma al tavolo mancava il protagonista principale, la Provincia di Belluno. Tutto questo non sarebbe successo con una vera autonomia dell&#8217;ente\u00bb.\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u00abOltre alla mancata o scarsa comunicazione al comune di Rocca Pietore e alla Regione Veneto, infatti, &#8211; sottolineano dal movimento \u2013 in questo dibattito \u00e8 stata tagliata fuori la Provincia: tutto si \u00e8 giocato, e ancora si gioca sui tavoli legali, tra Regione Veneto e Provincia di Trento, e Belluno in tutto questo non \u00e8 stata minimamente coinvolta\u00bb.\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u00abQuanto accaduto \u2013 concludono dal movimento \u2013 \u00e8 il segnale che per fermare il crollo della montagna, la continua perdita demografica e sociale, serve un&#8217;autonomia che consenta di mettere in pratica reali politiche per la montagna e per il territorio. Serve anche il ritorno a una provincia elettiva, che possa ridare dignit\u00e0 istituzionale, nuova credibilit\u00e0 e nuova forza all&#8217;ente; sullo sfondo di tutto, resta poi il nostro obbiettivo, la Regione Dolomiti, nella quale i confini interni<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"> non saranno pi\u00f9 oggetto di una guerra tra poveri\u00bb.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<blockquote>\n<h1 align=\"JUSTIFY\"><\/h1>\n<\/blockquote>\n<h1 align=\"JUSTIFY\"><\/h1>\n<blockquote><p>&nbsp;<\/p>\n<h1 align=\"JUSTIFY\"><\/h1>\n<h1 align=\"JUSTIFY\"><\/h1>\n<h1 align=\"JUSTIFY\">SFRUTTAMENTO IDRICO LA PROTESTA CONTINUA<\/h1>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-53327 size-full\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/36293776_871207936402105_7524737051384610816_n.jpg\" alt=\"\" width=\"960\" height=\"502\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/36293776_871207936402105_7524737051384610816_n.jpg 960w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/36293776_871207936402105_7524737051384610816_n-300x157.jpg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/36293776_871207936402105_7524737051384610816_n-768x402.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/p><\/blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>AGORDO_BELLUNO<\/strong> Fermare le centraline sul torrente Rova. Ieri comitati hanno protestato rivolgendosi anche al presidente della Provincia, Roberto Padrin al quale viene chiesto un incontro urgente\u00a0 \u00abPoteva fermarle\u00bb hanno detto i manifestanti al presidente della Provincia.\u00a0 Oltre un centinaio di persone ieri all\u2019assemblea pubblica<br \/>\nI comitati vogliono incontrare anche\u00a0 i ministri Costa e Di Maio<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>LUCIA RUFFATO WWF<\/strong><\/span><\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-53299-3\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/RUFFATO.mp3?_=3\" \/><a href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/RUFFATO.mp3\">http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/RUFFATO.mp3<\/a><\/audio>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<h1>SANITA&#8217; \u2013 DARIO BOND: \u201cCONGRATULAZIONI ALLA CHIRURGIA PEDIATRICA DI TREVISO\u201d<\/h1>\n<\/blockquote>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-53316 alignleft\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/download-5.jpg\" alt=\"\" width=\"271\" height=\"186\" \/><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ROMA<\/strong> Alcuni giorni fa il Corriere delle Alpi riportava la notizia dei due bambini operati d&#8217;urgenza all&#8217;ospedale Ca&#8217; Foncello di Treviso in seguito all&#8217;ingestione di soda caustica che ha compromesso l&#8217;esofago. Un&#8217;importante operazione che permetter\u00e0 ai due bimbi di condurre una vita normale dopo aver rischiato il peggio. Da Roma le congratulazione all&#8217;equipe medica del Deputato Dario Bond<\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-53299-4\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/ogg\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/BOND-CHIRUR.ogg?_=4\" \/><a href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/BOND-CHIRUR.ogg\">http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/BOND-CHIRUR.ogg<\/a><\/audio>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<h1><\/h1>\n<h1>OGGI SUL CORRIERE DELLE ALPI:\u00a0Stop all\u2019appalto per i pasti negli ospedali del Veneto<\/h1>\n<p><strong>Il Consiglio di Stato ha bloccato il mega appalto da 303,5 milioni di euro assegnato dalla Regione alla\u00a0<\/strong><strong>Serenissima Ristorazione per portare i pasti negli ospedali veneti per i prossimi cinque anni. Tutto\u00a0<\/strong><strong>stava andando velocissimo e anche il Tar del Veneto aveva dato torto alla Dussmann Service che\u00a0<\/strong><strong>aveva perso l\u2019appalto e presentato\u00a0un ricorso. Ci ha pensato dunqueil Consiglio di Stato a bloccare tutto.\u00a0<\/strong><strong>Il passaggio di consegne nel Bellunese era previsto per novembre mentre in altri ospedali del Veneto\u00a0<\/strong><strong>doveva partire gi\u00e0 questa estate. Ora \u00e8 pronto un appello che verr\u00e0 discusso la prossima settimana,\u00a0<\/strong><strong>il 12 luglio<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p><\/blockquote>\n<h1><\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<h1>TUMORI. IL VENETO SPERIMENTA SCREENING ALLA MAMMELLA PERSONALIZZATO. STANZIATI 200 MILA EURO. SI PARTE DA 10.000 DONNE TRA 45 E 46 ANNI DELLE ULLSS 5 E 6. COLETTO, \u201cSE RISULTATI OK ALLARGHIAMO A TUTTE\u201d<\/h1>\n<\/blockquote>\n<p><strong>VENEZIA<\/strong> La Regione Veneto, come annunciato recentemente dal Presidente Luca Zaia, compie un significativo passo avanti verso una ancora maggiore incisivit\u00e0 dell\u2019attivit\u00e0 di screening contro il tumore alla mammella, puntando alla personalizzazione della prevenzione con un Progetto Pilota (\u201cscreening taylored\u201d) che sar\u00e0 realizzato dall\u2019Istituto Oncologico Veneto-IOV e coinvolger\u00e0 inizialmente 10.000 donne giovani, tra i 45 e 46 anni, residenti nelle Ullss 5 Polesana e 6 Euganea. Lo ha deciso oggi la Giunta regionale, approvando una delibera proposta dall\u2019Assessore alla Sanit\u00e0 Luca Coletto, chestanzia anche 100.000 euro per il 2018 e 100.000 per il 2019.<br \/>\n<em>\u201cE\u2019 un progetto biennale \u2013 dice Coletto \u2013 dal quale trarremo indicazioni di risultato per poter eventualmente decidere l\u2019estensione temporale dell\u2019et\u00e0 coinvolta e l\u2019allargamento ad altri ambiti regionali, non escludendo nemmeno la copertura totale del nuovo metodo preventivo se, come mi auguro, ne emergeranno la reale efficacia e la sostenibilit\u00e0 organizzativa. Gi\u00e0 oggi, abbinando prevenzione e cura, in Veneto raggiungiamo tassi di guarigione superiori al 90%, ma se possiamo aggredire e abbassare quel 10% che manca non ci tireremo indietro\u201d.Il monitoraggio dei risultati raggiunti dallo screening personalizzato (\u201ctaylored\u201d) sar\u00e0 a cura della Direzione Prevenzione della Regione, che si avvarr\u00e0 dell\u2019Unit\u00e0 Operativa Complessa Screening e Valutazione Impatto Ambientale di Azienda Zero, in capo alla quale \u00e8 posta la somma da erogare allo IOV. \u201cPuntiamo \u2013 precisa Coletto \u2013 a superare i limiti della mammografia tradizionale, pur presenti, nelle mammelle tecnicamente definite \u2018dense\u2019, integrando l\u2019imaging mammografico con l\u2019ecografia e poi applicando a ogni singola donna sei diversi protocolli personalizzati e abbinati a una valutazione di rischio aggiornata ad ogni accesso della donna\u201d. La stratificazione del rischio \u00e8 suddivisa in diversi profili: profilo zero (rischio inferiore al 17%); profilo uno (rischio tra 17% e 30%); profilo due (rischio pari o superiore al 30%); profili tre e quattro (alto rischio genetico)&#8221;.<\/em><br \/>\nI protocolli di screening personalizzati saranno sei. Profilo zero, tomosintesi ogni due anni; profilo uno e mammella adiposa, tomosintesi ogni due anni; profilo uno e mammella densa, tomosintesi ed ecografia annuali; profilo due e mammella adiposa, tomosintesi ed ecografia annuali; profilo due e mammella densa, mammografia, ecografia e risonanza annuali; profili tre e quattro, mammografia, ecografia e risonanza annuali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<h1>MOBART BEN, 50 ANNI DI STORIA<\/h1>\n<\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"CENTER\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cabin, Times New Roman;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i><b>Un importante traguardo che consacra un percorso fatto di successi e riconoscimenti\u00a0<\/b><\/i><\/span><\/span><\/span><i style=\"font-size: medium; font-family: Cabin, 'Times New Roman'; color: #000000;\"><b>con lo sguardo sempre rivolto al futuro<\/b><\/i><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-53310 \" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/2018-07-06-18.13.55-1024x768.jpg\" alt=\"\" width=\"460\" height=\"345\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/2018-07-06-18.13.55-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/2018-07-06-18.13.55-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/2018-07-06-18.13.55-768x576.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 460px) 100vw, 460px\" \/><\/p><\/blockquote>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"CENTER\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>MANUELA E PAOLO RACCONTANO UNA STORIA, DEI LORO GENITORI, DELLA LORO VITA<\/strong><\/span><\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-53299-5\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/UFFICIALE-BEN.mp3?_=5\" \/><a href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/UFFICIALE-BEN.mp3\">http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/UFFICIALE-BEN.mp3<\/a><\/audio>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"CENTER\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>L&#8217;INTERVISTA A PAOLO E MANUELA di Mirko Mezzacasa\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-53299-6\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/MOBART.mp3?_=6\" \/><a href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/MOBART.mp3\">http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/MOBART.mp3<\/a><\/audio>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><strong>TAIBON<\/strong>\u00a0\u00a0<span style=\"color: #000000;\">\u201c<\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cabin, Times New Roman;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>E\u2019 un grande onore per noi celebrare i 50 anni di attivit\u00e0 di MOBART BEN e portare avanti l\u2019attivit\u00e0 di famiglia che i nostri genitori, con tanto amore e dedizione, hanno fortemente voluto. Da sempre abbiamo \u201crespirato\u201d la grande passione e tradizione che caratterizzano la nostra produzione e tutte le nostre attivit\u00e0 e che hanno portato negli anni la nostra Azienda ad affermarsi su tutto il territorio, a cui siamo profondamente e indissolubilmente legati\u201d, commentano cos\u00ec <\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cabin, Times New Roman;\"><span style=\"font-size: small;\"><i><b>Manuela e Paolo Ben &#8211; titolari dell\u2019Azienda<\/b><\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cabin, Times New Roman;\"><span style=\"font-size: small;\"><i> &#8211; in occasione delle celebrazioni del 50\u00b0 anniversario.\u00a0<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\">\u201c<\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cabin, Times New Roman;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>Un importante momento che desideriamo festeggiare e condividere con i nostri collaboratori, fornitori e clienti e che speriamo sia solo il primo di futuri traguardi\u201d.<\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h1 align=\"JUSTIFY\"><\/h1>\n<h1><span style=\"color: #0000ff;\"><span style=\"font-family: Cabin, Times New Roman;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>MOBART BEN festeggia il 50\u00b0 anniversario di attivit\u00e0.<\/b><\/span><\/span><\/span><\/h1>\n\n\t\t\t<style type='text\/css'>\n\t\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\t\twidth: 33%;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='dt-gallery-container gallery galleryid-53299 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover\" href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/mobart-ben-50-anni-di-storia\/btr-6\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/2018-07-06-18.14.09-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover\" href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/mobart-ben-50-anni-di-storia\/rbthdr\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/2018-07-06-18.14.23-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover\" href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/mobart-ben-50-anni-di-storia\/btr-5\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/2018-07-06-18.14.46-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t\t<\/div>\n\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cabin, Times New Roman;\"><span style=\"font-size: small;\">E\u2019 il <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cabin, Times New Roman;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>1968<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cabin, Times New Roman;\"><span style=\"font-size: small;\">, gli anni della contestazione ma anche dell\u2019Italia produttiva, quando una giovane coppia appena sposata, Ida e Dario Ben, decidono di dare vita a una loro attivit\u00e0.\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size: small; font-family: Cabin, 'Times New Roman'; color: #000000;\">Lui ha iniziato a lavorare a 13 anni come apprendista falegname, in un piccolo laboratorio a Taibon e a 16 anni decide di mettersi in proprio nella cantina di casa: acquista la prima combinata e una moto Ducati che usa come mezzo di trasporto attaccando dietro un carretto.\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cabin, Times New Roman;\"><span style=\"font-size: small;\">Lei invece, dopo l\u2019avviamento, ha lavorato per sette anni come commessa in un negozio di vini e liquori ad Agordo. Qui ha scoperto la sua spiccata vena commerciale, il piacere di vendere e il contatto con la gente che continuer\u00e0 a coltivare durante la loro attivit\u00e0.\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cabin, Times New Roman;\"><span style=\"font-size: small;\">Aprono cos\u00ec un piccolo laboratorio artigianale che, grazie all\u2019impegno, alla passione e al legame con la tradizione per la lavorazione del legno, diviene negli anni una realt\u00e0 di riferimento su tutto il territorio per la progettazione, produzione e fornitura di arredamenti in legno chiavi in mano, su misura e su progetto.\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cabin, Times New Roman;\"><span style=\"font-size: small;\">Nel <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cabin, Times New Roman;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>1998<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cabin, Times New Roman;\"><span style=\"font-size: small;\"> entra in Azienda la <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cabin, Times New Roman;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>seconda generazione della famiglia &#8211; i fratelli Paolo e Manuela <\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cabin, Times New Roman;\"><span style=\"font-size: small;\">\u2013 che, grazie a un forte spirito votato all\u2019innovazione e alla ricerca, porta in pochi anni <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cabin, Times New Roman;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>MOBART BEN<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cabin, Times New Roman;\"><span style=\"font-size: small;\"> a un riassetto e potenziamento di tu<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-53281 alignleft\" style=\"color: #000000; font-family: Cabin, 'Times New Roman'; font-size: small; text-align: justify;\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Foto-Dario-e-Ida-213x300.jpg\" alt=\"\" width=\"213\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Foto-Dario-e-Ida-213x300.jpg 213w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Foto-Dario-e-Ida-768x1080.jpg 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Foto-Dario-e-Ida-728x1024.jpg 728w\" sizes=\"auto, (max-width: 213px) 100vw, 213px\" \/><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cabin, Times New Roman;\"><span style=\"font-size: small;\">tta la struttura. Numerosi, infatti, sono gli investimenti che portano all\u2019acquisto di tecnologie innovative, all\u2019inaugurazione di un nuovo stabilimento e a un\u2019evoluzione decisiva delle collezioni, sempre pi\u00f9 votate a soluzioni di design adatte a tutti gli ambienti della casa.\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cabin, Times New Roman;\"><span style=\"font-size: small;\">Oggi <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cabin, Times New Roman;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>MOBART BEN<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cabin, Times New Roman;\"><span style=\"font-size: small;\"> \u00e8 una realt\u00e0 aziendale che conta n\u00b0 10 dipendenti con una sede produttiva di n\u00b0 900 mq di superficie e uno showroom di oltre n\u00b0 700 mq in cui sono esposte tutte le proposte di arredi e complementi firmati MOBART BEN e anche le collezioni di alta gamma, di cui sono rivenditori.\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cabin, Times New Roman;\"><span style=\"font-size: small;\">Proposte di design, realizzate con materiali di altissima qualit\u00e0 <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cabin, Times New Roman;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>Made in Italy<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cabin, Times New Roman;\"><span style=\"font-size: small;\">, tutte <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cabin, Times New Roman;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>tailor made<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cabin, Times New Roman;\"><span style=\"font-size: small;\">, dove la minuziosa attenzione per i dettagli fa risaltare la ricercata produzione artigianale.\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cabin, Times New Roman;\"><span style=\"font-size: small;\">Una storia e un percorso in continua evoluzione che hanno fatto di <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cabin, Times New Roman;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>MOBART BEN<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cabin, Times New Roman;\"><span style=\"font-size: small;\"> un punto di riferimento per architetti e progettisti alla ricerca di partner affidabili in grado di fornire un servizio chiavi in mano.\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cabin, Times New Roman;\"><span style=\"font-size: small;\">Evoluzione delle tecniche produttive, legate per\u00f2 indissolubilmente alla tradizione artigianale, al forte legame con il territorio e le sue risorse che si ritrova anche nella <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cabin, Times New Roman;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>nuova immagine coordinata di comunicazione<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cabin, Times New Roman;\"><span style=\"font-size: small;\"> \u2013 realizzata da Anidride Design \u2013 che l\u2019Azienda presenta in occasione di questo importante traguardo.<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cabin, Times New Roman;\"><span style=\"font-size: small;\">Un nuovo logo che riprende il primo logo aziendale e che vuole richiamare le radici di MOBART BEN e il suo forte legame con il territorio e, contemporaneamente, vuole trasmettere lo spirito di innovazione.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n\n\t\t\t<style type='text\/css'>\n\t\t\t\t#gallery-2 {\n\t\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-2 .gallery-item {\n\t\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\t\twidth: 33%;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-2 img {\n\t\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-2 .gallery-caption {\n\t\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-2' class='dt-gallery-container gallery galleryid-53299 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover\" href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/mobart-ben-50-anni-di-storia\/mobartben_showroom1980\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/MobartBen_Showroom1980-150x150.jpeg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover\" href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/mobart-ben-50-anni-di-storia\/mobartben_showroom1968-70\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/MobartBen_Showroom1968-70-150x150.jpeg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover\" href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/mobart-ben-50-anni-di-storia\/mobartben_falegnameria1\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/MobartBen_Falegnameria1-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover\" href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/mobart-ben-50-anni-di-storia\/mobartben_falegnameria10\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/MobartBen_Falegnameria10-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover\" href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/mobart-ben-50-anni-di-storia\/mobartben_falegnameria9\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/MobartBen_Falegnameria9-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover\" href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/mobart-ben-50-anni-di-storia\/mobartben_showroom2\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/MobartBen_Showroom2-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p>&nbsp;<\/p>\n<h1>IL SINDACO DI TAIBON, SILVIA TORMEN RISPONDE AL CITTADINO BRUNO SAVIO<\/h1>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-29283 alignleft\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/SILVIA-TORMENimage1-1-211x300.jpg\" alt=\"\" width=\"109\" height=\"155\" \/>Il cittadino Bruno Savio ha ragione. Preferisco non addentrarmi in spiegazioni e precisazioni di carattere tecnico, perch\u00e9 suonerebbero da giustificazione, tanto pi\u00f9 dopo tutto questo tempo.<\/p>\n<p>Rivolgo le mie scuse a Savio per non essere riuscita a mantenere la parola circa il procedimento e i suoi tempi e anche per non avergli fornito comunicazioni precise a riguardo.<\/p>\n<p>Ovviamente questa situazione cos\u00ec pesante per il privato lo \u00e8 altrettanto per l&#8217;amministrazione. Per quanto possa valere, assicuro massimo impegno affinch\u00e9 al cittadino sia riconosciuto tutto quanto dovuto.<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>LA LETTERA, PUBBLICATA IERI<\/strong><\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-53183 alignleft\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/310d3dfd-9e96-4616-8088-57f7c532ef1f-300x150.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/310d3dfd-9e96-4616-8088-57f7c532ef1f-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/310d3dfd-9e96-4616-8088-57f7c532ef1f-768x384.jpg 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/310d3dfd-9e96-4616-8088-57f7c532ef1f-1024x512.jpg 1024w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/310d3dfd-9e96-4616-8088-57f7c532ef1f.jpg 1599w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>TAIBON<\/strong> Duole constatare che, nonostante belle parole e promesse rassicuranti, a distanza di un anno dalla mia ultima richiesta di notizie e a 10 anni dall\u2019esproprio di terreno per la costruzione della ciclabile Valle Medio e Basso Cordevole la pratica non sia stata definita. Lo scorso anno mi era stato detto che entro l\u2019estate tutto sarebbe stato appianato ma ingenuamente non ho chiesto di quale anno e di estati ne sono passate quasi due. Tra l\u2019altro sto ancora attendendo una risposta scritta che non mi \u00e8 mai stata recapitata (o forse non \u00e8 mai stata spedita). Mi ritrovo ancora a sottolineare come il cittadino non sia tenuto in considerazione anzi sembra quasi normale requisire del terreno privato per realizzare opere pubbliche senza per\u00f2 indennizzare il proprietario. Il fatto che rende esilarante la situazione \u00e8 che attualmente pago le tasse di propriet\u00e0 sul terreno occupato dalla ciclabile che, virtualmente, \u00e8 da considerarsi mia in quanto non sono stato totalmente indennizzato, non mi \u00e8 stato notificato il decreto definitivo di esproprio e non risultano presentate le conseguenti volture catastali. Ci\u00f2 che mi rattrista maggiormente \u00e8 l\u2019atteggiamento tenuto dagli Amministratori Comunali: tante parole e scarichi di responsabilit\u00e0 seguiti dal nulla. Spero sia inteso che non \u00e8 una questione di denaro, in quanto riesco ancora a saldare le cartelle esattoriali che puntualmente arrivano ogni anno e che noi cittadini, a differenza del settore pubblico, dobbiamo versare con solerzia pena multe e sovrattasse. La mia \u00e8 solo una questione di dignit\u00e0.So a priori che la mie parole non verranno tenute in considerazione ma chi di dovere cerchi almeno di non farmi pi\u00f9 passare da stupido.\u00a0<strong>Bruno Luigi Savio.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<h1>EVITARE EL STRET DEL COMEDON<\/h1>\n<\/blockquote>\n<p><strong>TAIBON<\/strong> Mezzi in movimento, terra spostata cantiere aperto. In via Strapont verso Lagunal sono iniziati i lavori di realizzazione di un&#8217;importante strada comunale che permetter\u00e0 di evitare il &#8220;budello&#8221; di Peden dove insiste anche il bivio per Coi e la scuola materna. Lavori possibili grazie all&#8217;annualit\u00e0 da 500 mila euro dei fondi di confine che prelude al miglioramento della viabilit\u00e0 verso la zona alta di Taibon (Coi) ma soprattutto toglie tanti disagi a chi abita in via Lagunal<br \/>\n<strong>IL VICE SINDACO LORIS DE COL<\/strong><\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-53299-7\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/LORIS-DE-COL.mp3?_=7\" \/><a href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/LORIS-DE-COL.mp3\">http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/LORIS-DE-COL.mp3<\/a><\/audio>\n\n\t\t\t<style type='text\/css'>\n\t\t\t\t#gallery-3 {\n\t\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-3 .gallery-item {\n\t\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\t\twidth: 33%;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-3 img {\n\t\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-3 .gallery-caption {\n\t\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-3' class='dt-gallery-container gallery galleryid-53299 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover\" href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/evitare-el-stret-del-comedon\/049d61d4-cee3-4b8e-97a8-92ae7e082919\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/049d61d4-cee3-4b8e-97a8-92ae7e082919-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover\" href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/evitare-el-stret-del-comedon\/35c019b0-77ba-4ba4-9e38-0a2b29cb497e\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/35c019b0-77ba-4ba4-9e38-0a2b29cb497e-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover\" href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/evitare-el-stret-del-comedon\/17a84f1e-ea11-41e6-964f-b3dc83ec0527\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/17a84f1e-ea11-41e6-964f-b3dc83ec0527-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<h1>LAVORI AL &#8220;DA CAMPO&#8221;<\/h1>\n<\/blockquote>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-53248 alignleft\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/f45f73ee-29b1-46d4-9b22-cf55cdf5b9a8-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/f45f73ee-29b1-46d4-9b22-cf55cdf5b9a8-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/f45f73ee-29b1-46d4-9b22-cf55cdf5b9a8-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/f45f73ee-29b1-46d4-9b22-cf55cdf5b9a8-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/f45f73ee-29b1-46d4-9b22-cf55cdf5b9a8.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>VOLTAGO Proseguono come da programma i lavori al campo di calcio &#8220;Da Campo&#8221; di Voltago Agordino. Grazie all&#8217;annualit\u00e0 dei fondi Odi il campo sar\u00e0 rimesso a nuovo e dotato di moderno impianto di illuminazione.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>IL CONSIGLIERE COMUNALE PATRICK CONEDERA<\/strong><\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-53299-8\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/PATRIC-VOLTATO.mp3?_=8\" \/><a href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/PATRIC-VOLTATO.mp3\">http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/PATRIC-VOLTATO.mp3<\/a><\/audio>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<h1>SOSTEGNO ALLE PERSONE CON FRAGILITA&#8217; ECONOMICHE<\/h1>\n<\/blockquote>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-52380 alignleft\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/IC-FELTRE-Come-and-visit-my-city-2-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/IC-FELTRE-Come-and-visit-my-city-2-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/IC-FELTRE-Come-and-visit-my-city-2.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/>FELTRE<\/strong> Nuove modalit\u00e0 di sostegno per chi si trova in una situazione di fragilit\u00e0 economica e non dispone, magari a seguito della perdita del lavoro o di alcune difficolt\u00e0 familiari, del reddito sufficiente a sostenersi ed intende accedere agli aiuti pubblici previsti E&#8217; infatti entrata in vigore la possibilit\u00e0 di richiedere il bonus per le utenze dell&#8217;acqua con le medesime regole in precedenza utilizzate per gas e luce (in qualsiasi periodo dell&#8217;anno e non pi\u00f9 entro una scadenza prefissata). Potranno accedere alla nuova misura di sostegno tutti i nuclei con un attestazione ISEE non superiore ad euro 8.107,50 (20.000 se con 4 o pi\u00f9 figli minori). Per il Comune di Feltre la raccolta delle domande, e la gestione della fase istruttoria, \u00e8 seguita dai Servizi Sociali, presso l&#8217;Azienda Feltrina per i Servizi alla Persona. Servizi che, oltre a rendere un servizio prezioso nei confronti dei cittadini che vivono situazioni di disagio o difficolt\u00e0, accompagnati lungo un percorso spesso complesso di assistenza e reinserimento, rappresentano un osservatorio privilegiato sulla situazione economica e sociale del Feltrino. Situazione che non si pu\u00f2 certo dire, ad oggi, rassicurante: se alcune persone e nuclei riescono infatti ad uscire da un periodo transitorio di crisi, permane uno \u201czoccolo duro\u201d costituito da chi vive una situazione di bisogno quasi cronico. Si tratta di persone molto spesso gi\u00e0 conosciute dai servizi sociali, che faticano ad uscire dallo stato di fragilit\u00e0 ( solo 7 di loro hanno contribuito alla restituzione dell\u2019aiuto economico ricevuto). Ne esce una mappa con evidenti segni di criticit\u00e0. Il disagio principale \u00e8 di tipo economico, in particolare legato allo stato di disoccupazione di lungo periodo o di sotto occupazione. Le richieste di aiuto principali riguardano il pagamento delle utenze (molte quelle che hanno determinato la riduzione di energia elettrica o lo stacco dei contatori) e il pagamento degli affitti (per lo pi\u00f9 debiti ATER, pochi quelli in difficolt\u00e0 sul libero mercato). La maggior parte dei beneficiari di contributi ha famiglia con figli minori a carico, molte tra queste sono monogenitoriali (per lo pi\u00f9 mamme con figli, presente anche qualche padre di famiglia con figli). Molte situazioni vengono gestite poi dai Servizi Sociali dell&#8217;Azienda Feltrina per i Servizi alla Persona di concerto con il personale dei servizi specialistici dell\u2019Ulss 1 Dolomiti, in particolare con il consultorio familiare e l\u2019equipe tutela minori, con il servizio dipendenze, con la psichiatria, con l\u2019area disabilit\u00e0, con il servizio di inserimento lavorativo. Molto eterogenea anche l&#8217;attivit\u00e0 amministrativa condotta dai Servizi Sociali, che riguarda principalmente la gestione dei contributi a sostegno delle fasce deboli della popolazione concessi a livello comunale, provinciale o regionale. Nel 2017 tramite lo sportello dei Servizi sono state presentate, tra le altre, 288 domande di bonus energia elettrica e gas, 168 domande di bonus idrico, 65 domande di assegno del nucleo familiare, 9 domande RE.I. Dato quest&#8217;ultimo, relativo al reddito d&#8217;inclusione statale, letteralmente esploso nel corso del 2018, quando la normativa ha tolto alcune fasce di appartenenza demandando l&#8217;accesso al beneficio solo su base economica: oltre 70 le domande pervenute in questi mesi ai Servi Sociali feltrini. \u201cLa grave crisi economica di questi anni non sta certo passando senza conseguenze &#8211; commenta l&#8217;assessore alle politiche sociali, giovanili e della famiglia del Comune di Feltre Debora Nicoletto; grazie all&#8217;attivit\u00e0 strutturata dei Servizi Sociali e dell&#8217;Azienda Feltrina per i Servizi alla Persona tutta, riusciamo ad intercettare molti dei bisogni dei nostri concittadini, trasversali a fasce di et\u00e0 e condizioni di vario genere. Il lavoro da fare \u00e8 ancora molto e non abbasseremo certo la guardia nei confronti di un settore \u2013 quello del sociale \u2013 che rappresenta una delle priorit\u00e0 di questo mandato da parte dell&#8217;amministrazione\u201d, conclude Debora Nicoletto. Per informazioni e presentazione delle domande \u00e8 possibile. contattare l&#8217;ufficio amministrativo dei Servizi Sociali\u00a0allo 0439 840680.<\/p>\n<blockquote>\n<h1><\/h1>\n<\/blockquote>\n<h1><\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<h1>BAILEY, IMPORTANTE COLLEGAMENTO PROVINCIALE &#8220;CONFIDIAMO NELLA REGIONE&#8221;<\/h1>\n<\/blockquote>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-53317 alignleft\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/ponte-bailey-300x227.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"227\" \/>BELLUNO<\/strong> \u00abIl ponte bailey a Lambioi (foto bellunopress.it) non \u00e8 un semplice collegamento comunale interno, ma un&#8217;infrastruttura importante per la viabilit\u00e0 dell&#8217;intera Valbelluna e della provincia. Per questo, confidiamo ancora nell&#8217;aiuto della Regione Veneto\u00bb: il Sindaco di Belluno, Jacopo Massaro, risponde cos\u00ec alle dichiarazioni dell&#8217;assessore regionale alle infrastrutture, Elisa De Berti, che ha \u201cchiuso le porte\u201d a un finanziamento da parte della Regione per la sostituzione del manufatto sul Piave. \u00abSiamo dispiaciuti per le dichiarazioni dell&#8217;assessore: \u00e8 vero che lo scopo iniziale del bailey era quello di bretella comunale, in occasione dei lavori al Ponte degli Alpini, &#8211; ricorda Massaro \u2013 ma l&#8217;assessore De Berti forse non ha tenuto conto dell&#8217;evoluzione di questi ultimi anni, nel corso dei quali \u00e8 diventato la principale via di accesso alla citt\u00e0 per chi arriva da Limana, da Sedico, dalla Valbelluna, e per i transiti di passaggio da e per l&#8217;Agordino. Non dimentichiamo poi che quel tratto di strada \u00e8 funzionale anche alla bretella Cucciolo-Marisiga e al progetto del Fio 2\u00bb.<br \/>\nPer questo, Massaro confida ancora nella Regione: <em>\u00abAbbiamo bisogno del supporto di Venezia per mettere in sicurezza in modo definitivo un tratto di viabilit\u00e0 fondamentale per la provincia\u00bb.<\/em><br \/>\nConcorda col primo cittadino del capoluogo il Sindaco di Limana, Milena De Zanet: <em>\u00abDa quando \u00e8 in funzione il bailey, la situazione della viabilit\u00e0 nel nostro comune \u00e8 diventata molto pi\u00f9 fluida e scorrevole. Sono bastati pochi giorni di chiusura qualche mese fa e le ripercussioni sul traffico si sono sentite in maniera importante. Quell&#8217;infrastruttura \u00e8 molto importante per chi da fuori lavora nel capoluogo o in Agordino, ma anche per le nostre aziende che hanno contatti e occasioni di lavoro nella parte alta della provincia\u00bb.<\/em> L&#8217;impegno del Comune di Belluno per la stabilizzazione del ponte sul Piave non si arresta, mentre si attende l&#8217;incontro con l&#8217;assessore De Berti per ribadire la valenza sovracomunale della struttura: <em>\u00abSiamo riusciti a prolungare la vita del bailey sei anni in pi\u00f9 di quanto previsto. &#8211; sottolinea Massaro \u2013 Siamo stati diverse volte in Regione, confrontandoci con i diversi assessori che si sono succeduti e ottenendo sempre rassicurazioni sull&#8217;interesse per il ponte bailey; nel 2019 dovrebbe esserci una maggior capacit\u00e0 finanziaria da parte della Regione di finanziare le opere strategiche e confidiamo di poterci confrontare presto con l&#8217;assessore De Berti su questo tema. Da parte nostra, siamo in attesa dello studio idraulico preliminare e della relazione idraulica definitiva, assegnata questa primavera, che dovrebbero darci le prime indicazioni sulla progettazione definitiva del nuovo ponte\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<h1>NUOVO PIAZZALE DELLA STAZIONE, PROGETTO IN MOSTRA A ROMA<\/h1>\n<\/blockquote>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-19405 alignleft\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/20140326_stazione_belluno-300x162.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"162\" \/>BELLUNO\u00a0<\/strong> <strong>Il progetto per la riqualificazione della piazza \u00e8 sposto all&#8217;auditorium \u201cParco della Musica\u201d, a Roma, nell&#8217;ambito dell&#8217;VIII Congresso Nazionale degli Architetti.<\/strong><br \/>\n<em>\u201cIl Congresso Nazionale \u00e8 un evento che richiama professionisti da tutta Italia per tre giorni di confronto, di studio e di proposta, e torna a svolgersi a dieci anni dall&#8217;ultima edizione, tenutasi a Palermo nel 2008\u201d,<\/em> spiega l&#8217;assessore alla rigenerazione urbana, Franco Frison.<br \/>\n<em>\u201cIl progetto del piazzale &#8211; continua Frison &#8211; \u00e8 stato proposto dalla Fondazione Architettura Belluno Dolomiti alla commissione nazionale di esperti, che lo ha prima giudicato e poi selezionato tra le centinaia di idee giunte dalle diverse citt\u00e0 italiane. La scelta della commissione \u00e8 caduta su questo progetto sia per la qualit\u00e0 delle trasformazioni proposte, sia per il processo virtuoso di selezione dei progettisti, basato su un concorso di progettazione a due fasi: la prima aperta a tutti i professionisti, la seconda ristretta ai cinque migliori progetti partecipanti.<\/em><em>Venti i progetti selezionati, che saranno esposti per tutta la settimana al pubblico e agli oltre 3000 delegati dei 105 Ordini provinciali degli architetti italiani \u201criuniti per discutere delle nuove politiche per le citt\u00e0 e i territori del prossimo futuro \u2013 commenta Frison &#8211; sui temi della sostenibilit\u00e0, della qualit\u00e0 dell&#8217;architettura, delle rigenerazione\u201d.<\/em><br \/>\nNel frattempo, gli architetti Emanuele Colombo e Paolo Molteni, vincitori del concorso di progettazione, sono stati incaricati della redazione del progetto definitivo ed entro la fine di luglio provvederanno alla consegna del progetto esecutivo, cos\u00ec da rispettare i termini previsti dal Bando Nazionale delle periferie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<h1>ANEF VENETO SOSTIENE LA CANDIDATURA DI CORTINA ALLE OLIMPIADI 2026<\/h1>\n<\/blockquote>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-36028 alignleft\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/renzo-minella-presidente-dolomiti-turismo.jpg\" alt=\"\" width=\"140\" height=\"199\" \/><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>BELLUNO<\/strong> Anche Anef Veneto risponde all\u2019appello lanciato dal governatore della Regione Veneto, Luca Zaia, \u201cIo sto con Cortina\u201d sostenendo la candidatura della Regina delle Dolomiti alle Olimpiadi 2026.<br \/>\n<strong>RENZO MINELLA, PRESIDENTE ANEF VENETO<\/strong><\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-53299-9\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/RENZO-MINELLA-1.mp3?_=9\" \/><a href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/RENZO-MINELLA-1.mp3\">http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/RENZO-MINELLA-1.mp3<\/a><\/audio>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p>&nbsp;<\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<h1>SCHEDA CARBURANTE E FATTURAZIONE ELETTRONICA<\/h1>\n<\/blockquote>\n<p><strong>PARTE LA NOVITA\u2019 MA SOLO A META\u2019<\/strong><\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-52102 alignleft\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Roccon-Franco-250x300.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Roccon-Franco-250x300.jpg 250w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Roccon-Franco.jpg 402w\" sizes=\"auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/>BELLUNO<\/strong> Si rinnova, ma solo a met\u00e0. Slitta a gennaio 2019 l\u2019avvio definitivo della fatturazione elettronica per i distributori. Il Governo ha fatto marcia indietro decidendo di mettere tutti ai nastri di partenza l\u20191\/01\/2019 togliendo i benzinai dell\u2019impiccio di partire prima delle altre categorie. Una buona notizia anche per gli agenti di commercio, accolta con soddisfazione da Usarci. Da venerd\u00ec scorso, tuttavia, \u00e8 stato introdotto l\u2019obbligo di pagamento con metodo tracciabile, per chi vuole detrarre le spese carburante. \u201cParliamo di carte di credito, carte di debito o carte prepagate \u2013 spiega il presidente Usarci Belluno e Veneto, Franco Roccon -. Noi crediamo che l\u2019interessamento del nostro sindacato sulla questione e l\u2019appoggio dato e dichiarato alla causa dei benzinai, siano serviti. \u00c8 un tema caldo e delicato, vanno individuate le migliori soluzioni per semplificare al massimo il passaggio al nuovo sistema di fatturazione elettronica del carburante. Avviare la novit\u00e0 il primo luglio, solo per i distributori di benzina, avrebbe significato mettere in difficolt\u00e0 una categoria. Di fatto, fino al 31 dicembre, convivranno la scheda carburante e la fatturazione elettronica, questa \u00e8 la soluzione proposta dal Governo in seguito alle lamentele e ai dubbi sollevati dai sindacati dei benzinai e dal nostro. La prima, poi, verr\u00e0 messa definitivamente in pensione a partire dal primo gennaio 2019. Lo slittamento \u00e8 stato approvato dal Consiglio dei Ministri, che ha rinviato le altre misure ad un successivo decreto. Il provvedimento ha di conseguenza scongiurato il rischio di gravi disservizi connessi all\u2019emissione delle fatture da parte dei distributori di carburante. Questo permetter\u00e0 anche a noi agenti di prepararci con maggior serenit\u00e0 a questo nuovo inizio\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p>&nbsp;<\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<h1>DESMA, L&#8217;ESTATE E&#8217; INIZIATA A FORCELLA AURINE<\/h1>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-52518 alignleft\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/36030322_2107146606164430_1193102199266213888_n-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/36030322_2107146606164430_1193102199266213888_n-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/36030322_2107146606164430_1193102199266213888_n-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/36030322_2107146606164430_1193102199266213888_n.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>di Gianni Santomaso<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-53299-10\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/gr-29-desma-forcella-aurine-1.mp3?_=10\" \/><a href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/gr-29-desma-forcella-aurine-1.mp3\">http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/gr-29-desma-forcella-aurine-1.mp3<\/a><\/audio>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<h1>STAGE OPERATIVI IN ROMANIA<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-53285 size-large\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Scuola-Edile-1024x683.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Scuola-Edile-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Scuola-Edile-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Scuola-Edile-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/h1>\n<\/blockquote>\n<p><strong>PONTE NELLE ALPI<\/strong> Degli studenti dell\u2019indirizzo Socio Sanitario dell\u2019Istituto Tommaso Catullo di Belluno e del C.F.S. di Sedico presso la Casa Pollicino di Petrosani in Romania. Per il decimo anno consecutivo, in questi giorni diversi studenti dell\u2019Istituto Tommaso Catullo di Belluno partecipano ad uno stage scolastico presso le strutture dell\u2019Associazione Pollicino nella citt\u00e0 di Petrosani in Romania.\u00a0 Questa bella iniziativa, che coinvolge per due settimane undici studentesse del quarto anno dell\u2019indirizzo Socio Sanitario, \u00e8 stata resa possibile grazie alla disponibilit\u00e0 dell\u2019Associazione Pollicino di Belluno che opera in Romania dal 2002 in aiuto ed assistenza ai bambini con disabilit\u00e0 o con difficolt\u00e0 familiari o sociali.\u00a0 La fattiva collaborazione tra la scuola e l\u2019Associazione Pollicino ha reso possibile la realizzazione di un\u2019esperienza unica sia personalmente che professionalmente, con le studentesse direttamente impegnate in attivit\u00e0 operative a fianco di educatori ed operatori.\u00a0 Le studentesse Eleonora Bissiato, Elisa Cadorin, Chiara Centeleghe, Beatrice Viviana de Nardin, Caterina De Paris, Andrea Fontanive, Federico Pezzolla, Jasmine Sebai, Anna Viel, Carmen Viola ed Eleonora Zanon, sono state accompagnate in Romania dai docenti prof.ssa Alessandra Catania e dal docente di tecniche socio-sanitarie prof. Ugo Mas\u00e8 con l\u2019assistenza e il supporto in loco dei volontari dell\u2019associazione Pollicino Francesco Forti, Cristina Palin, Rino Ioriatti, Erika Zasso, Angelo Bortot e Marinella Cibien. Assieme a loro hanno partecipato allo stage anche quattro ragazze del Centro Missionario di Belluno, Chiara De Bona, Rebecca Larese, Giulia Palma e Chiara Vanz. A dare il cambio alle studentesse del Catullo nella giornata di domenica 1 luglio sono stati poi 7 studenti della Scuola Edile di Sedico. Per loro \u00e8 stata la settima esperienza a Petrosani a consolidare le ottime relazioni costruito tra i dirigenti della scuola professionale ed il Pollicino Simone Dalla Gasperina, Davide Dal Magro, Diego Gasperin, Tomas Nessenzia, Davide Pallabazzer, Lorenzo Sacchet e Manuel Savian, accompagnati dal Prof. Renato Pellegrinotti e dai volontari Mario Rossa ed Ivano Sommavilla, si sono fermati una settimana a Casa Pollicino per realizzare alcune manutenzioni ordinarie della struttura e per tinteggiare l\u2019ultimo piano, le ringhiere esterne ed i giochi del giardino.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1><\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<h1>RETTE CASE DI RIPOSO, IL SOLITO COPIONE<\/h1>\n<\/blockquote>\n<p><em>di Franco Piacentini, gi\u00e0 Segretario SPI \u2013 CGIL<\/em><\/p>\n<p>Anche quest\u2019anno viene proiettato sullo schermo delle famiglie il solito film: \u201caumento delle rette di ospitalit\u00e0 nelle case di riposo\u201d. Le Amministrazioni, coadiuvate dalle loro Direzioni, che gestiscono i posti letto extra-ospedalieri del Veneto, in alcune realt\u00e0 senza i preventivi passaggi di confronto e di negoziazione con i Sindacati Pensionati (Spi Cgil \u2013 Fnp Cisl \u2013 Uilp Uil) e con i Comitati Ospiti &#8211; Familiari, hanno deliberato ulteriori aumenti delle rette, che nel 2018 determineranno costi, a carico dei non autosufficienti, pi\u00f9 alti rispetto all\u2019adeguamento delle pensioni. Si rinnova lo scarica barile tra i garanti della qualit\u00e0 e quantit\u00e0 dei servizi e i programmatori istituzionali degli interventi finanziari: soprattutto la Regione. La Giunta regionale anche quest\u2019anno non ha incrementato il valore delle impegnative di residenzialit\u00e0, dando cos\u00ec spazio al \u201ccontenzioso\u201d all\u2019interno delle case di riposo (Centri Servizi alle Persone). Nel mezzo del contendere tra chi amministra le case di riposo, il Governo nazionale che da anni ha tagliato i trasferimenti statali a danno degli Enti locali e<br \/>\nla Giunta regionale impegnata nella quadratura del bilancio, vengono schiacciati i diritti delle persone e viene mortificata la dignit\u00e0 dei non autosufficienti e dei disabili, costretti a pagare direttamente (o impegnando i redditi dei loro familiari) pesanti quote (non meno di cinquanta euro il giorno) per prestazioni sociali e di rilievo sanitario, che dovrebbero, invece, rientrare tra le competenze (oneri compresi) della \u201crete pubblica\u201d dei servizi sociosanitari e assistenziali. E\u2019 pi\u00f9 che giusta l\u2019opposizione all\u2019aumento dei costi a carico degli ospiti e\/o dei loro familiari, perch\u00e9 i soggetti con disabilit\u00e0 psicofisica, invalidi permanenti, come gli anziani con demenze senili o colpiti dal morbo di Alzheimer, sono \u201cpersone malate\u201d e in quanto tali devono ricevere dalle pubbliche istituzioni tutti gli aiuti (servizi e provvidenze) necessari per evitarne la loro ghettizzazione e la loro<br \/>\nmortificazione. La filantropia non pu\u00f2 sostituire la solidariet\u00e0 e l\u2019equit\u00e0, e nemmeno pu\u00f2 essere alternativa ai compiti e alle responsabilit\u00e0 degli amministratori della cosa pubblica, che hanno l\u2019obbligo di tutelare equamente i pi\u00f9 deboli e i pi\u00f9 sfortunati. Per questo che necessitano, anche qui in Veneto, interventi strutturali, come: il finanziamento al fondo per la non autosufficienza e la disabilit\u00e0; la definizione concertata del nuovo piano regionale sociosanitario; il recupero del potere d\u2019acquisto delle pensioni e delle retribuzioni; la riduzione della compartecipazione ai costi assistenziali e sanitari. Riprendendo l\u2019argomento delle rette, non \u00e8 pensabile (non \u00e8 accettabile) che gli anziani non autosufficienti e i disabili vengano costantemente chiamati a reggere le sorti dei bilanci delle case di riposo, dei centri diurni, delle RSA e dei CEOD. Nell\u2019ambito di queste preoccupazioni sociali, la Giunta regionale e la Direzione dell\u2019Assessorato alle politiche sociali, non possono esimersi dall\u2019intervenire, con tutta la loro autorevolezza istituzionale, a fermare gli aumenti dei costi a carico delle persone. Nel contempo la Regione \u00e8 invitata ad attivare il \u201ctavolo della concertazione\u201d per definire una condivisa soluzione al \u201cproblema rette\u201d e per equilibrare i costi tra strutture pubbliche e private (IPAB &#8211; Centri Servizi alle Persone).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<h1>BUON COMPLEANNO PARCO NAZIONALE DOLOMITI BELLUNESI, COMPIE 25 ANNI<\/h1>\n<\/blockquote>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-25076 alignleft\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/parco_nazionale-632x1086-175x300.jpg\" alt=\"\" width=\"175\" height=\"300\" \/>FELTRE<\/strong> Il 12 luglio 1993 nasceva il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi; per celebrare la ricorrenza \u00e8 stata organizzata una ricca serie di iniziative, dal 12 luglio al 13 ottobre.<br \/>\nMostre fotografiche, concerti, spettacoli teatrali, eventi per bambini, passeggiate naturalistiche, manifestazioni sportive, proiezioni cinematografiche, conferenze e convegni.<br \/>\nSul sito del parco www.dolomitipark.it trovate il calendario completo delle iniziative, predisposto in collaborazione con lo staff di Oltre le Vette del Comune di Belluno e con la Fondazione Teatri delle Dolomiti.<br \/>\nIl calendario parte con una ricca serie di appuntamenti tra il 12 e il 14 luglio. In programma: concerti, visite agli scavi archeologici in localita&#8217; Le Lope con il gruppo Archeologico Agordino ARCA, conversazione pubblica, laboratorio ludico didattico sulla biodiversit\u00e0 del Parco, mostra fotografica e astrofilia con il Gruppo Astrofili Agordini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<h1>APPUNTAMENTI<\/h1>\n<\/blockquote>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-52871 alignleft\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/lac-de-le-peschiere-300x191.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"191\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/lac-de-le-peschiere-300x191.jpg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/lac-de-le-peschiere-768x488.jpg 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/lac-de-le-peschiere.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>TAIBON<\/strong> Domani in Valle di San Lucano al laghetto delle Peschiere concerto dei \u201cRIO TER\u00c0\u201d. La Manteca veneziana con passeggiata musicale intorno al laghetto a partire dalle 16.45, in caso di maltempo nella pPalestra delle scuole elementari sempre alle 17<\/p>\n<p><strong>SAN GREGORIO NELLE ALPI<\/strong> Domani tradizionale Festa di San Felice nei pressi dell\u2019omonima chiesetta, con inizio alle ore 9. Alle 11 cerimonia dell\u2019alzabandiera e alle 11.15 celebrazione della messa. Dopo il pranzo, il pomeriggio sar\u00e0 allietato da giochi, lotteria e l\u2019elezione di Miss San Felice e Mister Figo.<\/p>\n<p><strong>SOSPIROLO<\/strong> Domani a Sospirolo c&#8217;era una volta Gena, da Gena bassa a Gena alta. L&#8217;escursione prevede la partenza alle 10 con accompagnatrice Pieranna Casanova, la partecipazione \u00e8 libera e gratuita. Informazioni allo proloco di Sedico, 0437 83666.<\/p>\n<p><strong>SAN TOMASO\u00a0<\/strong>In occasione della Festa di San Tomaso la parrocchia ha organizzato per domani lam essa in onore del patrono San Tomaso apostolo con la partecipazione del Coro Parrocchiale del paese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1 style=\"text-align: center;\">SPORT<\/h1>\n<blockquote>\n<h1>TORNEO AGORDINO DI CALCIO<\/h1>\n<\/blockquote>\n<p><em>di Marco Gaz.<\/em><\/p>\n<p>Si giocano domani pomeriggio le partite valide per l\u2019ultima giornata di qualificazione alla fase finale del Campionato Agordino di calcio, Memorial Denis Tonin. Il Voltago \u00e8 l\u2019unica squadra che si \u00e8 aggiudicata l\u2019accesso diretto ai quarti. Nel girone A lotta aperta tra La Valle, Agordo 2009 e Fodom. Nel girone B se la giocano Le Ville, Gosaldo e Vallada. Gi\u00e0 matematicamente fuori dai giochi Alleghe, Canale e Atletico Caviola che giocheranno l\u2019ultima gara della stagione. Si giocano tutte le partite alle ore 16. Nel girone A, il Canale di Omar Serafini gioca l\u2019ultimo match contro il Fodom. Al \u201cMaracanal\u201d gli orsetti devono vincere per sperare di accedere ai quarti. Lo stesso deve fare il La Valle che sul campo di casa ospita un Rivamonte gi\u00e0 ai miniottavi. Vita dura per l\u2019Agordo 2009 che sul campo di Gosaldo si scontra con un Voltago che non ha mai perso. A Cerandoi il Caprile se la vedr\u00e0 con un Atletico caviola che non ha pi\u00f9 nulla da chiedere. Girone B che vede i campioni in carica del Le Ville scontrarsi, sul campo di Taibon, con un Frassen\u00e8 sulla carta sfavorito ma gi\u00e0 qualificato alla fase finale. Passerella finale per l\u2019Alleghe di Da Tos che se la vedr\u00e0 con un Gosaldo affamato di punti. A Cencenighe si gioca il big match di giornata. I padroni di casa si scontrano con il Vallada. Entrambi hanno bisogno di punti, il Vallada per sperare in una qualificazione diretta ai quarti mentre il Cencenighe per una posizione migliore nella griglia dei miniottavi. Radio Pi\u00f9 seguir\u00e0 in diretta le partite di domani a partire dalle ore 16. Alle 20:10 la sintesi e luned\u00ec alle 20:30 gli approfondimenti e le interviste con \u201cCampionato Agordino Show\u201d.<br \/>\nLe partite dell\u2019ultima giornata di regoular season. Girone A: Canale &#8211; Fodom, Agordo 2009 &#8211; Voltago, Caprile &#8211; Atletico Caviola, La Valle &#8211; Rivamonte<br \/>\nGirone B: Frassen\u00e8 &#8211; Le Ville, Cencenighe &#8211; Vallada, Alleghe &#8211; Gosaldo. Riposa il Taibon<br \/>\nLa classifica. Girone A: Voltago 18, La Valle, Agordo 2009 e Fodom 11, Rivamonte 7, Caprile 5, Canale 2, Atletico Caviola 1<br \/>\nGirone B: Le Ville 11, Gosaldo e Vallada 10, Taibon e Cencenighe 8, Frassen\u00e8 3, Alleghe 0.<\/p>\n<h1><\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<h1>METEO<br \/>\nPREVISIONI DEL TEMPO DA OGGI A MARTEDI<\/h1>\n<\/blockquote>\n<p><strong>Sabato 7<\/strong><br \/>\nTempo atteso: Al mattino ben soleggiato, salvo residue nubi stratiformi medie e medio-alte in diradamento. Con il passare delle ore il sole continuer\u00e0 a splendere, anche se con leggera cumulificazione diurna, pi\u00f9 presente sulle Prealpi. Clima leggermente pi\u00f9 caldo al pomeriggio.<br \/>\nPrecipitazioni: Generalmente assenti (0%), anche se qualche residuo locale piovasco potrebbe prodursi sulle Prealpi (10\/20%) per al pomeriggio.<br \/>\nTemperature: Minime senza notevoli variazioni e massime in leggera ripresa con punte di 25\/26\u00b0C nei fondovalle prealpini e di 21\/22\u00b0C a 1000\/1200 m. Su Prealpi a 1500 m min 12\u00b0C max 18\u00b0C, a 2000 m min 10\u00b0C max 15\u00b0C. Su Dolomiti a 2000 m min 9\u00b0C max 15\u00b0C, a 3000 m min 3\u00b0C max 6\u00b0C.<br \/>\nVenti: Nelle valli deboli\/moderati a regime di brezza; in quota deboli dai quadranti settentrionali, a tratti moderati sulle dorsali prealpine, a 5-15 km\/h sia a 2000 m e a 15-20 km\/h a 3000 m.<br \/>\n<strong>Domenica 8<\/strong><br \/>\nTempo atteso: Tempo in prevalenza soleggiato con aria tersa ed ottima visibilit\u00e0. Non escluso il passaggio di velature nelle ore centrali del giorno e lo sviluppo di modesti cumuli durante le ore pi\u00f9 calde, quest&#8217;ultimi pi\u00f9 presenti sulle Prealpi. Clima diurno pi\u00f9 caldo dei giorni precedenti grazie al maggiore soleggiamento.<br \/>\nPrecipitazioni: Assenti (0%)<br \/>\nTemperature: Minime stazionarie in quota e in calo nelle valli, massime in generale ripresa con punte di 27\/28\u00b0C nei fondovalle prealpini e di 23\/24\u00b0C a 1000\/1200 m. Su Prealpi a 1500 m min 12\u00b0C max 19\u00b0C, a 2000 m min 10\u00b0C max 16\u00b0C. Su Dolomiti a 2000 m min 9\u00b0C max 16\u00b0C, a 3000 m min 4\u00b0C max 6\u00b0C.<br \/>\nVenti: Nelle valli deboli\/moderati a regime di brezza; in quota da deboli a moderati dai quadranti settentrionali, a tratti moderati sulle dorsali prealpine, a 10-20 km\/h sia a 2000 m e 3000 m.<br \/>\n<strong>Lunedi 9<\/strong><br \/>\nTempo in prevalenza soleggiato con aria tersa ed ottima visibilit\u00e0. Modesta presenza di qualche cumulo durante le ore pi\u00f9 calde. Alla sera non si potr\u00e0 escludere del tutto qualche isolato temporale di calore, specie sulle Dolomiti. Temperature in aumento su livelli estivi. Venti deboli da Nord-Est in quota e brezze nelle valli.<br \/>\n<strong>Martedi 10<\/strong><br \/>\nSole al primo mattino, poi aumento della nuvolosit\u00e0, anche cumuliforme e, dalle ore centrali in poi, probabili rovesci e temporali ad iniziare dalle Dolomiti, in trasferimento alle Prealpi. Temperature in diminuzione, ma ancora di stampo estivo. Venti da deboli a moderati da Nord-Ovest in quota e brezze nelle valli. Previsore: R.L.Th.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da ieri sera riaperta la strada del Passo San Pellegrino, regionale 346, interrotta tre giorni\u00a0 prima da una grossa frana appena sopra Moena. In tempi record strada riaperta anche se i lavori per metterla definitivamente in sicurezza continuano. In questi giorni il collegamento con le valli di Fiemme e Fassa \u00e8 stato garantito dalla strada&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[2,49],"tags":[],"class_list":["post-53299","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","category-news-18","category-2","category-49","description-off"],"img_url":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53299","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=53299"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53299\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=53299"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=53299"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=53299"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}