{"id":53347,"date":"2018-07-07T11:22:26","date_gmt":"2018-07-07T09:22:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=53347"},"modified":"2018-07-07T11:22:26","modified_gmt":"2018-07-07T09:22:26","slug":"33-milioni-di-lavoratori-invisibili-evasione-per-426-miliardi-di-euro-soluzioni-per-contenere-il-fenomeno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/33-milioni-di-lavoratori-invisibili-evasione-per-426-miliardi-di-euro-soluzioni-per-contenere-il-fenomeno\/","title":{"rendered":"3,3 MILIONI DI \u201cLAVORATORI INVISIBILI\u201d EVASIONE PER 42,6 MILIARDI DI EURO. SOLUZIONI PER CONTENERE IL FENOMENO"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/LAVORO-NERO-VOUCHER.pdf\">CLICCA QUI PER VISUALIZZARE LE TABELLE<\/a><\/p>\n<p>Sono 3,3 milioni (*) i \u201clavoratori invisibili\u201d che ogni giorno si recano nei campi, nei cantieri, nei capannoni o nelle case degli italiani per prestare la propria attivit\u00e0 lavorativa. Pur essendo sconosciuti all\u2019Inps, all\u2019Inail e al fisco, gli effetti economici che producono questi soggetti sono importanti e pesantissimi.<br \/>\nSecondo le ultime stime elaborate dall\u2019Ufficio studi della CGIA, questo esercito di irregolari genera 77,3 miliardi di fatturato in nero all\u2019anno, sottraendo al fisco un gettito di 42,6 miliardi di euro. Un importo, quest\u2019ultimo, pari a oltre il 40 per cento dell\u2019evasione di imposta annua stimata dai tecnici del ministero dell\u2019Economia e delle Finanze (**).<\/p>\n<p>A rimetterci non sono solo le casse dell\u2019erario, ma anche le tantissime attivit\u00e0 produttive e dei servizi, le imprese artigianali e quelle commerciali che, spesso, subiscono la concorrenza sleale di questi soggetti. Questi lavoratori in nero, infatti, non essendo sottoposti ai contributi previdenziali, a quelli assicurativi e a quelli fiscali consentono alle imprese dove prestano servizio &#8211; o a loro stessi, se operano sul mercato come falsi lavoratori autonomi \u2013 di beneficiare di<br \/>\nun costo del lavoro molto inferiore e, conseguentemente, di praticare un prezzo finale del prodotto\/servizio molto contenuto. Prestazioni, ovviamente, che chi rispetta le disposizioni previste dalla legge non \u00e8 in grado di offrire.<br \/>\n\u201cNel Sud, ad esempio, dove la presenza \u00e8 diffusissima &#8211; afferma il coordinatore dell\u2019Ufficio studi della CGIA Paolo Zabeo \u2013 possiamo affermare che il sommerso \u00e8 anche un vero e proprio ammortizzatore sociale. Sia chiaro, nessuno vuole giustificare il lavoro nero legato a doppio filo con forme inaccettabili di caporalato, sfruttamento e mancanza di sicurezza nei luoghi di lavoro. Tuttavia, quando queste forme di irregolarit\u00e0 non sono legate ad attivit\u00e0 controllate dalle organizzazioni criminali o alle fattispecie appena richiamate, costituiscono, in momenti difficili, un paracadute per molti disoccupati o pensionati che altrimenti non saprebbero come conciliare il pranzo con la cena\u201d.<br \/>\nTre milioni di persone, dicevamo, costituite da lavoratori dipendenti che fanno il secondo\/terzo lavoro, da cassaintegrati o pensionati che arrotondano le magre entrate o da disoccupati che in attesa di rientrare nel mercato del lavoro sopravvivono \u201cgrazie\u201d ai proventi riconducibile a un\u2019attivit\u00e0 irregolare. Per contrastare questo fenomeno la reintroduzione dei voucher potrebbe essere una prima risposta.<br \/>\n\u201cI voucher \u2013 afferma il segretario della CGIA Renato Mason &#8211; erano stati concepiti dal legislatore per far emergere i piccoli lavori in nero. Se in alcuni settori c\u2019\u00e8 stato un utilizzo del tutto ingiustificato di questo strumento, paradossalmente il problema dei voucher non \u00e8 ascrivibile al loro eccessivo ricorso, ma, al contrario, per essere stati impiegati pochissimo in particolar modo al Sud, dove la disoccupazione \u00e8 molto elevata e l\u2019abusivismo e il sommerso hanno dimensioni molto preoccupanti. Eliminarli, quindi, \u00e8 stato un errore. Pertanto, vanno assolutamente reintrodotti, in particolar modo nell\u2019agricoltura, nel turismo, nei settori dove \u00e8 forte la stagionalit\u00e0 e tra le micro imprese artigiane\u201d.<br \/>\nOltre ai voucher, ovviamente, per contrastare questo fenomeno c\u2019\u00e8 la necessit\u00e0, in particolar modo, di abbassare le tasse e i contributi previdenziali, di ridurre il carico amministrativo e di incentivare le misure dissuasive e di stimolo all\u2019emersione, sostenendo, soprattutto, l\u2019attivit\u00e0 di controllo eseguita dagli organi preposti. Senza contare, infine, che \u00e8 necessario mettere in campo una grande operazione educativa in tutti gli ambiti sociali per promuovere la cultura della legalit\u00e0.<\/p>\n<p>Ritornando alle cifre emerse dall\u2019elaborazione, la regione pi\u00f9 a \u201crischio\u201d \u00e8 la Calabria che presenta 146 mila lavoratori in nero, ma un\u2019incidenza percentuale del valore aggiunto da lavoro irregolare sul Pil regionale pari al 9,9 per cento. Un risultato che \u00e8 quasi doppio rispetto al dato medio nazionale (5,2 per cento). Questa situazione, secondo l\u2019elaborazione della CGIA, si traduce in quasi 1,6 miliardi di euro di mancate entrate per lo Stato dalla Calabria. Segue la Campania che con 382.900 unit\u00e0 di lavoro irregolari \u201cproduce\u201d un Pil in \u201cnero\u201d che pesa su quello ufficiale per l\u20198,8 per cento. Le tasse che mediamente vengono a mancare in Campania ammontano a 4,4 miliardi di euro all\u2019anno. Al terzo posto di questa particolare graduatoria troviamo la Sicilia: con 312.600 irregolari e un peso dell\u2019economia sommersa su quella complessiva pari all\u2019 8,1 per cento, le imposte e i contributi non versati sfiorano i 3,5 miliardi di euro all\u2019anno.<\/p>\n<p>Il territorio meno interessato dalla presenza dell\u2019economia sommersa \u00e8 il Veneto: i 199.400 lavoratori in nero \u201ccausano\u201d 5,2 miliardi di euro di valore aggiunto sommerso (pari al 3,8 per cento del Pil regionale) che sottraggono al fisco quasi 2,9 miliardi di euro.<\/p>\n<p>(*) Secondo l\u2019Istat sono unit\u00e0 di lavoro standard; ovvero, come ci fossero 3,3 milioni di persone che ogni giorno lavorano 8 ore in nero.<\/p>\n<p>(**) Secondo il Mef l\u2019evasione di imposta in Italia \u00e8 pari a circa 100 miliardi di euro all\u2019anno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CLICCA QUI PER VISUALIZZARE LE TABELLE Sono 3,3 milioni (*) i \u201clavoratori invisibili\u201d che ogni giorno si recano nei campi, nei cantieri, nei capannoni o nelle case degli italiani per prestare la propria attivit\u00e0 lavorativa. Pur essendo sconosciuti all\u2019Inps, all\u2019Inail e al fisco, gli effetti economici che producono questi soggetti sono importanti e pesantissimi. Secondo&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":53349,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[2,49],"tags":[],"class_list":["post-53347","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","category-news-18","category-2","category-49","description-off"],"img_url":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/bills-496229_1280.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53347","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=53347"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53347\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/53349"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=53347"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=53347"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=53347"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}