{"id":59359,"date":"2018-09-01T20:38:44","date_gmt":"2018-09-01T18:38:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=59359"},"modified":"2018-09-01T20:38:44","modified_gmt":"2018-09-01T18:38:44","slug":"ricognizioni-bagnate-alla-pedavena-croce-daune","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/ricognizioni-bagnate-alla-pedavena-croce-daune\/","title":{"rendered":"Ricognizioni bagnate alla Pedavena &#8211; Croce D\u2019Aune"},"content":{"rendered":"<p>Difficile per tutti prendere le misure ai 7,785 Km ma i protagonisti del nono round di Campionato Italiano Velocit\u00e0 Montagna sono pronti alla sfida dalle 9 di domenica 2 settembre. Magliona su Norma, Liber su Gloria, Cubeda, Fattorini, Degasperi, Conticelli e Pezzolla sulle Osella alla ribalta, ma sull\u2019acqua spiccano anche le trazioni integrali delle Mitsubishi di Bicciato, Vardanega e Migliuolo. Scappa primo Campione 2018<\/p>\n<p>Pedavena (BL), 1 settembre 2018 &#8211; Ricognizioni bagnate alla 36^ Pedavena &#8211; Croce D\u2019Aune, la pioggia ha caratterizzato l\u2019intera giornata, cessando di cadere soltanto nel pomeriggio, pur non influendo sulla puntualit\u00e0 in partenza ed il regolare svolgimento delle due salite. La prima delle due gare scatter\u00e0 alle 9 di domani, domenica 2 settembre, seguir\u00e0 subito la seconda salita di gara, quindi le premiazioni nel Salone degli Elefanti della Birreria Pedavena. Condizioni impegnative ma regolari sui 7,785 Km del tracciato feltrino teatro del nono dei 12 appuntamenti del Campionato Italiano Velocit\u00e0 Montagna e 10\u00b0 del Trofeo Italiano Velocit\u00e0 Montagna nord, dove i concorrenti hanno preso gli opportuni riferimenti per le due gare. La Pedavena ha incoronato il primo Campione Italiano Velocit\u00e0 Montagna 2018, Antonio Scappa ha vinto il gruppo Racing Start RSTB al volante della MINI John Cooper Works 1.6 turbo della DP Racing. Il reatino penta campione ha conquistato matematicamente il titolo, arrivato dopo un en plein di vittorie e per la mancata iscrizione del pi\u00f9 diretto concorrente alla gara veneta. L\u2019alfiere Driving Experience a Pedavena gareggia con la MINI John Cooper Works in versione Racing Start Plus, con cui si \u00e8 distinto gi\u00e0 in prova.<\/p>\n<p>Alla ribalta, seppur in una situazione tutta da definire per via delle condizioni incerte del tempo, si sono portati tutti i protagonisti del tricolore. Omar Magliona sulla Norma M20 FC ha ottenuto subito delle buone risposte, suo il miglior riscontro in 4\u201901\u201d34, grazie ai dati gi\u00e0 in possesso del ilota CST Sport ed attuale leader del CIVM ed anche del Team Faggioli che cura la monoposto di gruppo E2SC, sulla quale hanno dato buon esito le gomme Pirelli tanto da bagnato che in condizioni di umido, anche se qualche capriccio lo ha fatto il propulsore nella seconda salita. Esordio sul tracciato veneto per il catanese Domenico Cubeda al volante della Osella FA 30 Zytek, che ha espresso apprezzamento per il percorso, anche se conosciuto in una situazione non facile con la prototipo monoposto di gruppo E2SS. Risposte positive sono giunte dall\u2019Osella FA 30 al giovane orvietano della Speed Motor Michele Fattorini, che non ha tenuto conto dei riscontri della prima salita quando \u00e8 stato molto attardato dall\u2019aver raggiunto un avversario che lo precedeva, poi invece ha trovato dei buoni riferimenti in prospettiva gara. Promette battaglia in casa il veneto Federico Liber, il portacolori Vimotorsport che ha testato positivamente il set up della Gloria C8P con cui mira ad allungare in vetta al tricolore Sportscar Motori Moto ed anche alla classe 1600 delle monoposto. Molto cauto nella prima prova il trentino Diego Degasperi che al volante della Osella FA 30 Zytek ha trovato su uno dei tracciati che predilige, le condizioni pi\u00f9 impegnative nella prima salita, ma quelle a lui pi\u00f9 congeniali nella seconda, dove ha migliorato tutti i riferimenti. Anche il giovane trapanese Francesco Conticelli, che ha testato il suo set up, ma anche l\u2019aerodinamica della Osella PA 2000, purtroppo compromessa da alcuni urti subiti durante il viaggio all\u2019interno del camion, dove si erano allentati i fissaggi, mentre subito in evidenza si \u00e8 messo pap\u00e0 Vincenzo Conticelli che ha dovuto pensare innanzi tutto a domare i tanti cavalli del motore Zytek da 3000 cc della Osella PA 30. Guida molto spettacolare per Ivan Pezzolla, che ha provato la risposta dell\u2019agile Osella PA 21 con motore BMW da 1000 cc sull\u2019acqua, con risultati concreti per il portacolori della Driving Experience e del Team Catapano ma anche molto spettacolari per il pubblico. Molto contenuti i ritmi del gruppo CN soprattutto nella prima salita dove il padovano Francesco Turatello su Osella Fastronik ha preso dei riferimenti senza forzature e poi nella seconda ha riscontrato un problema al cambio. Il calabrese Rosario Iaquinta, \u00e8 certo di poter accendere una bella sfida in gara dopo l\u2019ottimo riscontro ottenuto nella 2^ salita. Assalti alle parti alte della classifica si preannunciano dalle vetture a trazione integrale, infatti, l\u2019esperienza ha permesso a Rudi Bicciato di mettersi in evidenza con la sola prima salita e non solo in gruppo A con la Mitsubishi Lancer sempre perfetta sul bagnato pilotata abilmente dal pluri campione altoatesino della Scuderia Mendola. Mentre si preannuncia acceso il duello per la piazza d\u2019onore di gruppo e la classe 1600 tra le Peugeot 106, del catanese del Project Team Angelo Guzzetta all\u2019esordio a Pedavena, contro il pugliese Rino Tinella, entrambi molto concreti anche sul bagnato. Anche in gruppo N ottimi riscontri per i protagonisti della vigilia con il sempre verde trevigiano Lino Vardanega che sulla EVO X ha trovato delle regolazioni ottimali sopratutto nella seconda salita, anche se Antonino Migliuolo sulla Lancer cercher\u00e0 in gara il punteggio pieno, mentre il toscano Lorenzo Mercati, anche lui su Lancer, non ha cercato risposte estreme ma ha lavorato in prospettiva gara e caccia ai punti di TIVM. Situazione impegnativa per il gruppo GT, soprattutto nella prima salita quando la pioggia ha raggiunto la massima intensit\u00e0 proprio durante il transito delle super car. Andatura contenuta anche per la GT Cup, dove il vicentino Bruno Jarach tornato in CIVM con la Lamborghini Huracan, mentre il padovano di Superchallenge Roberto Ragazzi ha potuto contare sull\u2019ottima conoscenza del tracciato per ottenere il miglior riscontro di gruppo e testare la Ferrari 458, dove in gara \u00e8 pronto a difendersi soprattutto dall\u2019attacco delle Porsche di Rosario Parrino e Sebastiano Frijo. Lucio Peruggini ha potuto soltanto prendere dei riferimenti al volante della Ferrari 458 GT3, con una sola salita, stessa situazione per il romano Marco Iaconageli su BMW Z4, con la vettura ammutolita nella prima ma poi \u00e8 arrivata una buona risposta su un tracciato dove l\u2019alfiere Vimotorsport \u00e8 assente dal 2009, in gara il duello spareggio per il tricolore \u00e8 assicurato. Per le silhouette di gruppo E2SH il pi\u00f9 incisivo in prova si \u00e8 rivelato il campano Giuseppe D\u2019Angelo sulla Renault New Clio, contro i vari piloti di casa tra cui gli esperti Lorenzo Veldorale su A112 Suzuki e Michele Ghirardo su Lotus Exige, quest\u2019ultimo non contento del set up. Sfortuna per Alessandro Gabrielli fermo nella prima salita per un\u2019uscita di strada con l\u2019Alfa Romeo 4C Picchio. Per il gruppo E1 il bresciano Mauro Soretti ha usato bene anche in prova la sua familiarit\u00e0 con la Subaru Impreza portacolori Leonessa Corse. Per i punti tricolori si \u00e8 delineato un duello tra il leader Luigi Sambuco, sempre preciso sull\u2019Alfa 155 e molto contenuto in prova, contro l\u2019orvietano Daniele Pelorosso, migliore in prova e fiducioso nelle risposte della Renault Clio Proto. Ancora sfortuna per Marco Sbrollini con prove compromesse per una toccata all\u2019inizio della 1^ ricognizione. Necessario contenere l\u2019irruenza dei motori turbo di classe 1600, lo hanno ben capito i primi due pugliesi maggiori pretendenti sulle Peugeot 308 Racing Cup, Andrea Palazzo e Vito Tagliente, ma pure Deborah Broccolini che ha usato con giusta misura i cavalli della MINI JCW. In classe 1600 se il piemontese Giovanni Regis ha concretizzato molto il lavoro sulla Peugeot 106 anche sull\u2019acqua, punta dritto alla vetta il pesarese alfiere della Scuderia Catria Maurizio Contardi che ha affilato opportunamente le armi. In Racing Start Plus Antonio Scappa \u00e8 stato il miglior interprete del tracciato sulla MINI che abitualmente usa il leader di gruppo Loffredo, affidata al neo campione per un ulteriore test prima delle finali. Ha fatto valere l\u2019esperienza di rallista il bresciano Ilario Bondioni anche lui su MINI, anche se in gara si far\u00e0 sentire il rientro di Liuzzi su MINI. Altra prova d\u2019esperienza \u00e8 arrivata dal pistard e scalatore bresciano Enrico Bettera in perfetta sintonia con l\u2019Alfa 147 Cup. In gruppo Racing Start si profila una sfida tra le due MINI JCW dell\u2019esperto ascolano Valerio Lappani e del pilota di casa Alessandro Zanin, ma attenzione alla determinazione del giovane Alex Bet che vuole il pieno di punti del gruppo RS, quello per i motori aspirati, al volante della Honda Civic. Prove impegnative ma proficue per il pugliese della SCS Motorsport Teo Fureo che dopo i dati raccolti pu\u00f2 ambire al pieno di punti di classe 1.6. Costretto agli straordinari il giovane Lukas Bicciato dopo che sulla Honda Civic si \u00e8 resa necessaria la sostituzione del cambio.<\/p>\n<p>La classe \u00e8 intramontabile. Lo ha dimostrato Tony Fassina al volante della Lancia Startos con la squillante vittoria nella gara 1 delle Autostoriche dove ha realizzato un eccellente 4\u201942\u201d82. Migliori tre tempi nelle condizioni di umido tutti a favore del 2\u00b0 Raggruppamento con 2\u00b0 posto dell\u2019emiliano Idelbrando Motti su Porsche Carrera e l\u2019altro veneto Giampaolo Basso su Porsche 911.<\/p>\n<p>Classifiche CIVM dopo 8 gare: Assoluta: 1 Magliona 97,50; 2 Merli 90; 3 Cubeda 86. Bicilindriche: 1 Morabito 74,50; 2 Mercuri 56,50; 3 Paletta 55. RS: 1 Gullo 120; 2 Vassallo 64,5; 3 Furleo 40,50. RSTB: 1 Scappa 120; 2 Montanaro 55; 3 Zanin 27,5. RS+: 1 Loffredo 97,50; 2 Ghizzoni 46; 3 D\u2019Amico 35,50. N: 1 Pedroni 102,5; 2 Mercati 72,5; 3 Migliuolo 60. A: 1 Bicciato 120; 2 Guzzetta 75; 3 Tinella 62. E1: 1 Sambuco 103,50; 2 Sbrollini 78,5; 3 Palazzo 55,50. GT: 1 Iacoangeli e Peruggini 110; 3 Ragazzi e Gaetani 50. E2SH: 1 Dondi 120; 2 Tancredi 89,5; 3 Gabrielli 64. CN: 1 Rea 80; 2 Turatello 57,5; 3 Bottura 39,50. E2SC: 1 Magliona 120; 2 Lombardi 65,5; 3 Conticelli F 68,5. E2SS: 1 Cubeda 99,5; 2 Merli 90; 3 Fattorini 78,5. Sportscar Motori Moto: 1 Liber 120; 2 Lombardi 93,5; 3 Pezzolla 80.<\/p>\n<p>Calendario CIVM 2018: 4-6 maggio 44^ Alpe del Nevegal (BL); 25-27 maggio 48^ Verzegnis-Sella Chianzutan (UD); 8-10 giugno 61^ Coppa Selva di Fasano (BR); 22-24 giugno 57^ Coppa Paolino Teodori (AP); 29 giu -1 lug 68^ Trento-Bondone (TN); 20-22 luglio 8^ Salita Morano-Campotenese (CS); 3-5 agosto 28\u00b0 Trofeo Lodovico Scarfiotti (MC); 17-19 agosto 53\u00b0 Trofeo Luigi Fagioli (PG); 31 ago &#8211; 2 set 36^ Pedavena-Croce D\u2019Aune (BL); 14-16 settembre 60^ Monte Erice (TP); 21-23 settembre 64^ Coppa Nissena (CL); 5-7 ottobre 24^ Luzzi &#8211; Sambucina (CS).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Difficile per tutti prendere le misure ai 7,785 Km ma i protagonisti del nono round di Campionato Italiano Velocit\u00e0 Montagna sono pronti alla sfida dalle 9 di domenica 2 settembre. 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