{"id":69568,"date":"2018-12-15T15:40:50","date_gmt":"2018-12-15T14:40:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=69568"},"modified":"2018-12-15T15:40:50","modified_gmt":"2018-12-15T14:40:50","slug":"nonostante-i-miglioramenti-nel-2019-la-manovra-costera-alle-imprese-49-miliardi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/nonostante-i-miglioramenti-nel-2019-la-manovra-costera-alle-imprese-49-miliardi\/","title":{"rendered":"NONOSTANTE I MIGLIORAMENTI, NEL 2019 LA MANOVRA COSTERA\u2019 ALLE IMPRESE  4,9 MILIARDI"},"content":{"rendered":"<p>Nonostante i correttivi approvati dalla Camera dei Deputati, nel 2019 la manovra di Bilancio coster\u00e0 al sistema imprenditoriale italiano 4,9 miliardi di euro. Di questi, 3,1 miliardi graveranno sulle imprese non finanziarie e 1,8 miliardi sugli istituti di credito e sulle assicurazioni. A dirlo \u00e8 l\u2019Ufficio studi della CGIA che, attraverso il suo coordinatore, Paolo Zabeo, afferma:<\/p>\n<p>\u201cGrazie all\u2019aumento della deducibilit\u00e0 dell\u2019Imu sui capannoni, al ripristino delle detrazioni sulla formazione 4.0. e all\u2019impegno di abbassare i premi Inail, alla Camera la maggioranza di Governo ha diminuito, rispetto al testo uscito da Palazzo Chigi, da 6,2 a 4,9 miliardi l\u2019aggravio sulle imprese provocato dalla manovra. Uno sforzo importante, ma non ancora sufficiente. Le aspettative degli imprenditori, in particolar modo in materia fiscale, sono state ampiamente disattese. Senza contare che con la rimozione del blocco delle tasse locali prevista in manovra, c\u2019\u00e8 il pericolo che dal 2019 torni ad aumentare il peso dei tributi locali\u201d.<\/p>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Schermata-2018-12-15-alle-15.35.28.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1174\" data-large_image_height=\"498\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-69569 alignleft\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Schermata-2018-12-15-alle-15.35.28-300x127.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"127\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Schermata-2018-12-15-alle-15.35.28-300x127.png 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Schermata-2018-12-15-alle-15.35.28-768x326.png 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Schermata-2018-12-15-alle-15.35.28-1024x434.png 1024w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Schermata-2018-12-15-alle-15.35.28.png 1174w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Come aveva avuto modo di fare una quindicina di giorni fa analizzando il testo del ddl approvato dal Consiglio dei Ministri, l\u2019Ufficio studi della CGIA ha eseguito la stessa operazione anche sul testo approvato la settimana scorsa dalla Camera dei Deputati per valutare l\u2019effetto netto delle misure previste per le imprese: il risultato rimane ancora molto negativo. Nel 2019, infatti, il prelievo sulle imprese private \u00e8 destinato ad aumentare di 3,1 miliardi e sugli istituti bancari e quelli assicurativi di 1,8 miliardi. Fortunatamente, le cose andranno decisamente meglio negli anni successivi: nel 2020 il sistema economico subir\u00e0 una riduzione di prelievo pari a 1,7 miliardi e nel 2021 l\u2019alleggerimento fiscale salir\u00e0 a 2,2 miliardi (vedi Tab. 1).<\/p>\n<p>Dalla CGIA fanno sapere che nell\u2019elencazione delle misure introdotte dalla legge di Bilancio \u00e8 stata inserita anche l\u2019annunciata, ma non ancora approvata, riduzione del premio Inail. Non sono stati conteggiati, invece, gli effetti delle misure introdotte definitivamente con il decreto semplificazione. Ovvero, l\u2019abolizione dal 1 gennaio 2019 del Sistri e l\u2019introduzione del fondo di garanzia per le Pmi che si trovano in difficolt\u00e0 a restituire le rate dei finanziamenti ottenute dalle banche a seguito dei mancati pagamenti della Pa. Queste 2 misure, comunque, dovrebbero agevolare le imprese per un importo non superiore ai 70 milioni di euro l\u2019anno.<\/p>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Schermata-2018-12-15-alle-15.36.29.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"898\" data-large_image_height=\"1090\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-69570 alignleft\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Schermata-2018-12-15-alle-15.36.29-247x300.png\" alt=\"\" width=\"247\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Schermata-2018-12-15-alle-15.36.29-247x300.png 247w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Schermata-2018-12-15-alle-15.36.29-768x932.png 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Schermata-2018-12-15-alle-15.36.29-844x1024.png 844w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Schermata-2018-12-15-alle-15.36.29.png 898w\" sizes=\"auto, (max-width: 247px) 100vw, 247px\" \/><\/a>\u201cCerto \u2013 segnala il Segretario della CGIA Renato Mason\u00a0 \u2013 con la legge di Bilancio attualmente in discussione al Senato \u00e8 stata introdotta la flat tax a favore dei lavoratori autonomi con ricavi inferiori a 65 mila euro all\u2019anno. Nonostante ci\u00f2, nel 2019 l\u2019alleggerimento fiscale sar\u00e0 di soli 331 milioni di euro.\u00a0 Un piccolo passo nella giusta direzione che, comunque, rimane ancora del tutto insufficiente, anche se a regime\u00a0 il risparmio di imposta sar\u00e0 di 1,3 miliardi di euro\u201d (vedi Tab. 2).<br \/>\nVa comunque ricordato che con la manovra 2019 \u00e8 stato sterilizzato l\u2019aumento dell\u2019Iva per un importo di 12,6 miliardi di euro. Se ci\u00f2 non fosse avvenuto, l\u2019incremento\u00a0 delle aliquote non avrebbe avuto effetti diretti sulle imprese, anche se, molto probabilmente, i consumi sarebbero diminuiti ulteriormente, condizionando negativamente i ricavi, in particolar modo, dei lavoratori autonomi, degli artigiani e dei piccoli commercianti che vivono quasi esclusivamente dei consumi delle famiglie.<\/p>\n<p>Come dicevamo pi\u00f9 sopra, nel 2019 c\u2019\u00e8 il pericolo di un eventuale aumento della tassazione locale. Avendo rimosso il blocco delle aliquote dei tributi locali introdotto nel 2015 dall\u2019allora Governo Renzi, \u00e8 molto probabile che molti Sindaci torneranno ad innalzarle. Secondo alcune stime, degli 8.000 Comuni presenti in Italia ben l\u201981 per cento ha i margini per aumentare l\u2019Imu sulle seconde case e addirittura l\u201985 per cento per innalzare l\u2019addizionale Irpef. Non \u00e8 da escludere, inoltre, che avendo aumentato la deducibilit\u00e0 dell\u2019Imu sui capannoni, alcuni primi cittadini potrebbero essere tentati ad innalzare l\u2019aliquota di propria competenza, almeno fino alla soglia che non consente agli imprenditori di pagare di pi\u00f9 di quanto realmente fatto nel 2018.<\/p>\n<p>Va altres\u00ec segnalato che tra il 2010 e il 2017 le manovre di finanza pubblica a carico delle Autonomie locali hanno comportato una contrazione delle risorse disponibili pari a 22 miliardi di euro. I pi\u00f9 colpiti sono stati i Comuni. Se nelle casse dei Sindaci la \u201csforbiciata\u201d ha raggiunto l\u2019anno scorso gli 8,3 miliardi di euro, alle Regioni a Statuto ordinario le minori entrate si sono stabilizzate sui 7,2 miliardi. Le Province, invece, hanno subito una diminuzione delle risorse pari a 3,5 miliardi, mentre le Regioni a Statuto speciale formalmente non hanno sopportato alcuna contrazione, anche se lo Stato centrale ha imposto loro di accantonare ben 2,9 miliardi di euro (vedi Tab. 3).<br \/>\n<a class=\"dt-pswp-item\" href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Schermata-2018-12-15-alle-15.36.57.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"898\" data-large_image_height=\"302\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-69571 alignleft\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Schermata-2018-12-15-alle-15.36.57-300x101.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"101\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Schermata-2018-12-15-alle-15.36.57-300x101.png 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Schermata-2018-12-15-alle-15.36.57-768x258.png 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Schermata-2018-12-15-alle-15.36.57.png 898w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>E\u2019 pertanto evidente che molti Sindaci, a fronte dei tagli ai trasferimenti avvenuti in questi anni, se avranno la possibilit\u00e0 non si lasceranno certamente sfuggire l\u2019occasione di mettere mano alle entrate, agendo sulla leva fiscale. Speriamo che in sede di discussione al Senato questa ipotesi sia \u201ccongelata\u201d, cos\u00ec come accaduto negli ultimi 3 anni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nonostante i correttivi approvati dalla Camera dei Deputati, nel 2019 la manovra di Bilancio coster\u00e0 al sistema imprenditoriale italiano 4,9 miliardi di euro. Di questi, 3,1 miliardi graveranno sulle imprese non finanziarie e 1,8 miliardi sugli istituti di credito e sulle assicurazioni. A dirlo \u00e8 l\u2019Ufficio studi della CGIA che, attraverso il suo coordinatore, Paolo&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":69573,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[49],"tags":[],"class_list":["post-69568","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-18","category-49","description-off"],"img_url":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/office-1209640_1280.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69568","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=69568"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69568\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/69573"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=69568"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=69568"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=69568"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}