{"id":78983,"date":"2019-03-13T05:43:57","date_gmt":"2019-03-13T04:43:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=78983"},"modified":"2019-03-14T06:16:39","modified_gmt":"2019-03-14T05:16:39","slug":"speciale-audio_foto_-il-presidente-a-belluno-e-longarone-i-principali-interventi-della-giornata-il-discorso-del-presidente-i-commenti-di-amministratori-e-deputati-bellunesi-il-racconto-di-valerio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/speciale-audio_foto_-il-presidente-a-belluno-e-longarone-i-principali-interventi-della-giornata-il-discorso-del-presidente-i-commenti-di-amministratori-e-deputati-bellunesi-il-racconto-di-valerio\/","title":{"rendered":"SPECIALE AUDIO_FOTO_, IL PRESIDENTE A BELLUNO E LONGARONE. I principali interventi della giornata, il discorso del Presidente, i commenti di amministratori e deputati bellunesi, il racconto di Valerio ed Alice. di Mirko Mezzacasa."},"content":{"rendered":"<h2>LE SCUSE DELLO STATO AI SUPERSTITI DEL VAJONT, IL PLAUSO ALLE GENTI DELLE TERRE ALTE CHE SAPRANNO ESSERE DA ESEMPIO DOPO L&#8217;URAGANO VAIA.<\/h2>\n<p>CLICCA QUI_\u00a0\u00a0<strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/admin12.antherica.com\/newsletter\/\/tk\/get.html?&amp;ui=33486&amp;cid=407&amp;cid=407&amp;ag=am&amp;newsid=463&amp;exid=405&amp;ui=33486&amp;cid=407&amp;cid=407&amp;linkid=1540\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">discorso del Presidente della Repubblica<\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">foto LUCA ZANFRON<\/span><\/p>\n<p><strong><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/WhatsApp-Image-2019-03-12-at-15.13.30-e1552401238228.jpeg\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1425\" data-large_image_height=\"1600\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-78936 alignleft\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/WhatsApp-Image-2019-03-12-at-15.13.30-e1552401238228-912x1024.jpeg\" alt=\"\" width=\"207\" height=\"233\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/WhatsApp-Image-2019-03-12-at-15.13.30-e1552401238228-912x1024.jpeg 912w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/WhatsApp-Image-2019-03-12-at-15.13.30-e1552401238228-267x300.jpeg 267w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/WhatsApp-Image-2019-03-12-at-15.13.30-e1552401238228-768x862.jpeg 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/WhatsApp-Image-2019-03-12-at-15.13.30-e1552401238228.jpeg 1425w\" sizes=\"auto, (max-width: 207px) 100vw, 207px\" \/><\/a>LONGARONE-BELLUNO\u00a0<\/strong>\u00a0Alle 10.30 di ieri l&#8217;omaggio alle vittime del Vajont da parte del Capo dello Stato Sergio Mattarella. Si \u00e8 aperta cos\u00ec la giornata bellunese del Presidente con la deposizione di una Corona al monumento.\u00a0 Al teatro comunale ad accoglierlo un coro di bambini che ha intonato l&#8217;inno nazionale. Interventi del presidente della Provincia Roberto Padrin, del Governatore Regionale Luca Zaia e di Robert Thierry Luciani del Centro Meteorologico di Arabba. Zaia ha ringraziato il Presidente per la visita in un territorio duramente colpito: ben 208 i Comuni alluvionati dove \u00e8 emersa la forza del volontariato. Immancacabile il tema dell&#8217;autonomia, l&#8217;inizio di un percorso condiviso con tutto il Paese. Per le Olimpiadi in attesa della corsa finale con la Svezia ha chiesto l&#8217;aiuto del Presidente della Repubblica. Anche il Presidente della Provincia Roberto Padrin ha avuto parole di elogio per il <a class=\"dt-pswp-item\" href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/WhatsApp-Image-2019-03-12-at-15.00.22.jpeg\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1280\" data-large_image_height=\"861\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-78935 alignright\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/WhatsApp-Image-2019-03-12-at-15.00.22-1024x689.jpeg\" alt=\"\" width=\"223\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/WhatsApp-Image-2019-03-12-at-15.00.22-1024x689.jpeg 1024w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/WhatsApp-Image-2019-03-12-at-15.00.22-300x202.jpeg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/WhatsApp-Image-2019-03-12-at-15.00.22-768x517.jpeg 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/WhatsApp-Image-2019-03-12-at-15.00.22.jpeg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 223px) 100vw, 223px\" \/><\/a>volontariato, forze dell&#8217;ordine, vigili del fuoco, esercito, amministratori.Il messaggio dal mondo della Protezione Civile \u00e8 stato affidato a Ivo Gasperin coordinatore dell&#8217;Ana. Alice e Valerio hanno raccontato i tristi giorni della tempesta.Il Presidente della Repubblica pi\u00f9 volte applaudito durante i 15 minuti di intervento ha parlato di una provincia a lui nota per averla frequentata, le Olimpiadi le ha definite un&#8217;occasione di grande importanza assicurando il suo sostegno. Il Presidente ha ribadito la sua convinzione che le terre alte sapranno essere esempio di grande valore per tutto il Paese tra genti che non difettano per laboriosit\u00e0 e tenacia. Nel suo intervento richiamando i boschi distrutti dalla prima guerra mondiale ha citato Mario Rigoni Stern e il suo altopiano.<\/p>\n<p><strong>AUDIO SERVIZIO GIORNALE RADIO PRINCIPALE<\/strong><\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-78983-1\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/mattarella-servizio.mp3?_=1\" \/><a href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/mattarella-servizio.mp3\">http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/mattarella-servizio.mp3<\/a><\/audio>\n<p><strong>AUDIO NOTIZIARIO NAZIONALE, IERI ALLE 15.00<\/strong><\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-78983-2\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/mattarella-notiziario-15.mp3?_=2\" \/><a href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/mattarella-notiziario-15.mp3\">http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/mattarella-notiziario-15.mp3<\/a><\/audio>\n<p><strong>IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA ROBERTO PADRIN<\/strong><\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-78983-3\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/PADRIN-1.mp3?_=3\" \/><a href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/PADRIN-1.mp3\">http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/PADRIN-1.mp3<\/a><\/audio>\n<p><strong>IL COMMENTO DEL DEPUTATO FEDERICO D&#8217;INCA&#8217;<\/strong><\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-78983-4\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/INCA-1.mp3?_=4\" \/><a href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/INCA-1.mp3\">http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/INCA-1.mp3<\/a><\/audio>\n<p><strong>IL COMMENTO DEL DEPUTATO DARIO BOND<\/strong><\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-78983-5\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/bond-1.mp3?_=5\" \/><a href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/bond-1.mp3\">http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/bond-1.mp3<\/a><\/audio>\n<p><strong>IL COMMENTO DEL DEPUTATO FEDERICO D&#8217;INCA&#8217;<\/strong><\/p>\n<p>La visita del presidente della Repubblica nel bellunese conferma la vicinanza dello Stato a una comunit\u00e0 che \u00e8 stata d\u2019esempio per tutto il Paese in occasione dell\u2019alluvione dello scorso autunno, e rinnova l\u2019importanza dei temi legati ai cambiamenti climatici. A dirlo \u00e8 il parlamentare bellunese del Movimento 5 Stelle Federico D\u2019Inc\u00e0, che ricopre anche il ruolo di Questore alla Camera dei Deputati, in occasione della visita del Capo dello Stato nella provincia di Belluno. \u201cVoglio ringraziare il Presidente per essere stato presente a Belluno \u2013 spiega D\u2019Inc\u00e0 &#8211; a testimonianza dell\u2019impegno profuso da parte delle nostre comunit\u00e0 durante e dopo l\u2019alluvione. Lo ringrazio anche perch\u00e9 con questa visita dimostra grande vicinanza ad una comunit\u00e0 che \u00e8 stata d\u2019esempio per tutto il Paese con i suoi volontari, con la protezione civile, con il prefetto Francesco Esposito, con le forze dell\u2019ordine e con tutta la sua parte amministrativa, che assieme ai cittadini hanno lavorato alacremente durante e dopo l\u2019evento calamitoso dello scorso anno\u201d. \u201cIl Movimento 5 Stelle ed il governo hanno gi\u00e0 messo in Legge di Bilancio 2 miliardi e 600 milioni di euro per combattere il dissesto idrogeologico \u2013 sottolinea il parlamentare \u2013 756 milioni di euro sono destinati al Veneto e quindi al bellunese. Questa \u00e8 una promessa mantenuta, della quale vado particolarmente orgoglioso e fiero e che aiuter\u00e0 il bellunese a rialzare la testa in fretta e meglio di prima.&#8221; \u201cMi sono inoltre vicine e mi stanno a cuore le parole di Mattarella sull\u2019ambiente \u2013 ricorda quindi il deputato bellunese &#8211; perch\u00e9 siamo di fatto davanti a una crisi globale dal punto di vista climatico. Le tempeste e l\u2019alluvione bellunese, e le prossime che purtroppo verranno, ci devono portare a una profonda revisione del nostro stile di vita\u201d. \u201cDobbiamo combattere l\u2019inquinamento e il surriscaldamento globale, che potrebbero creare nei prossimi anni pi\u00f9 morti delle guerre \u2013 avverte D\u2019Inc\u00e0 &#8211; e che saranno alla base delle migrazioni che avverranno dai Paesi desertificati dell\u2019Africa verso l\u2019Europa\u201d. &#8220;Una parola infine sulle Olimpiadi &#8211; conclude il parlamentare &#8211; si scrive troppo di questo tema, adesso \u00e8 il momento di attivarsi per convincere i delegati dei Paesi stranieri, ognuno faccia la sua parte, io sono convinto da sempre dell&#8217;importanza di questa manifestazione perch\u00e9 ne vale dell&#8217;offerta turistica veneta dei prossimi 20 anni&#8221;.<\/p>\n<p><strong>IL COMMENTO DEL DEPUTATO LUCA DE CARLO\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>\u201cMolto positiva la visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che oggi a Belluno ha voluto portare il suo sostegno ad una popolazione che ha dimostrato con grande orgoglio non solo di non arrendersi mai ma di essere in grado di risalire in sella senza accusare la caduta ripartendo dalla candidatura alle Olimpiadi di Cortina e Milano del 2026 per cui oggi \u00e8 giunto anche l\u2019avallo del Presidente. Ho trovato estremamente profondi i ragionamenti che ha fatto in merito ai cambiamenti climatici che inevitabilmente si ripercuoto sulla vita dell\u2019uomo non totalmente incolpevole, ma anche il Presidente ha riconosciuto il grande ruolo che hanno avuto i Sindaci e il volontariato in occasione della gestione dell\u2019emergenza alluvione, per\u00f2 mi preme sottolineare il grande merito che ha avuto il prefetto Esposito che con l\u2019attivit\u00e0 di prevenzione messa in campo ha salvato numerose vite umane. Ora messe da parte le commemorazioni dobbiamo lavorare per mettere in sicurezza le vie di comunicazioni, le abitazioni e i luoghi pubblici, consci del fatto che questo richieder\u00e0 molto tempo e porter\u00e0 numerosi disagi, ma come nei momenti di emergenza sappiamo anche che i nostri cittadini sapranno comprendere, saranno pazienti e sapranno capire il valore che hanno questo interventi\u201d.\u00a0 E\u2019 quanto ha dichiarato al termine della cerimonia,\u00a0 il Sindaco di Calalzo di Cadore, l\u2019On. Luca De Carlo di Fratelli d\u2019Italia.<\/p>\n<p><strong>IL DISCORSO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI BELLUNO, ROBERTO PADRIN<\/strong><\/p>\n<p>Signor Presidente, \u00e8 per me un privilegio unico e speciale, un grande onore, porgerLe il saluto caloroso e affettuoso della popolazione bellunese che rappresento. Al nostro Presidente della Regione, al Sindaco che ci ospita nella sua citt\u00e0, al Vescovo e a tutti i presenti, estendo il saluto mio personale e della Provincia che ho l&#8217;onore di rappresentare. Siamo qui, oggi, perch\u00e9, quattro mesi fa, eventi atmosferici imprevedibili hanno devastato questo territorio montano recando danni incalcolabili e timori inusuali agli abitanti dell\u2019intera provincia di Belluno. Le immagini dei nostri boschi, delle strade, dei fiumi sono ancora scolpite nelle nostre menti e nei nostri cuori. Ecco perch\u00e8 il mio primo pensiero va a Sandro Pompolani, deceduto all&#8217;interno della propria auto a Feltre sulla quale cadde un albero travolto dalla furia del vento, a Ennio Piccolin inghiottito dalla acque del torrente Focobon e a Valeria Lorenzini colpita da un tronco. Nel mio breve saluto, Signor residente, intendo sottolineare su pochi, ma concreti aspetti che gli eventi dello scorso ottobre hanno messo in luce: l&#8217;imponderabilit\u00e0 della pianificazione territoriale a fronte di un nuovo avversario: il climate change, i mutamenti climatici che stanno cambiando il nostro pianeta; la fragilit\u00e0 dei territori montani, in particolare, che collassando trascinano, senza scampo, le aree della pianura ed i relativi insediamenti urbani e produttivi; l&#8217;urgenza sempre pi\u00f9 pressante di politiche specifiche per la montagna, partendo dagli \u201cStati Generali della montagna\u201d, da poco insediati, che non dovranno limitarsi ad un momento di confronto, ma concretizzarsi in azioni puntuali ed efficaci. Poco fa siamo stati al Cimitero monumentale delle Vittime del Vajont di Fortogna, il luogo della memoria dove riposano le vittime innocenti di una tragedia che si doveva evitare. L&#8217;incontro con i superstiti e i sopravvissuti ha voluto testimoniare che questo Paese non dimentica e che non siamo soli nel dolore. La Sua presenza, Presidente, \u00e8 sempre un significativo richiamo alla responsabilit\u00e0 di tutte le Istituzioni affinch\u00e9 simili eventi non debbano ripetersi; essa rappresenta un atto di omaggio alle vittime e alle loro famiglie, ma allo stesso tempo valorizza quell\u2019ineguagliabile patrimonio di solidariet\u00e0 che sbocci\u00f2 fra le genti d\u2019Italia e la popolazione colpita dalla tragedia. Quell&#8217;omaggio, riconosciuto anche dal Parlamento Italiano il 9 ottobre con l&#8217;Istituzione della \u201cGiornata nazionale della memoria dei disastri naturali e industriali causati dall&#8217;incuria dell&#8217;uomo\u201d, che chiediamo possa diventare veramente un monito universale. Oggi al Capo dello Stato, all&#8217;uomo Sergio Mattarella, rendiamo il pi\u00f9 sentito ringraziamento per questa visita, segno di vicinanza e profonda solidariet\u00e0 ad una Provincia fragile ma con una straordinaria dignit\u00e0 che, nell&#8217;ottobre scorso, ha tradotto in realt\u00e0, forse, per la prima volta dopo quasi 56 anni dal Vajont, una lezione a questo territorio, insegnando qualcosa di importante. Si \u00e8 cominciato a fare prevenzione, seriamente, ed allora ecco che mi corre l&#8217;obbligo davanti a Lei, Signor Presidente, ringraziare quanti si sono prodigati in quelle giornate cos\u00ec drammatiche a compiere delle scelte difficili, ma di grande responsabilit\u00e0 che hanno contribuito a salvare quelle vite umane, che il Vajont invece si \u00e8 portato via: il nostro Prefetto, l&#8217;Unit\u00e0 di crisi coordinata dalla Regione Veneto, le forze dell&#8217;ordine di ogni genere e grado, i Vigili del Fuoco, la Protezione civile nazionale e locale, l\u2018Esercito, il mondo del volontariato, i miei colleghi sindaci, tutti insieme abbiamo contribuito ad evitare che questo disastro si trasformasse in tragedia. A tutti loro va il nostro pi\u00f9 grande GRAZIE! A tutte queste persone che si sono prodigate con abnegazione insieme ai cittadini bellunesi e delle altre Province colpite, a rialzarsi il giorno dopo dimostrando al Paese una straordinaria forza di volont\u00e0 che da sempre contraddistingue la nostra Italia e che non ha eguali quando si tratta di correre in soccorso a chi ha bisogno. Sono questi i valori che ci devono rendere orgogliosi e che dobbiamo trasmettere ai nostri giovani affinch\u00e8 comprendano cosa significhi aiutare il prossimo. Questa nostra Provincia ha dimostrato una volta di pi\u00f9 la propria fragilit\u00e0 che ne ha minato la bellezza incontaminata di un territorio parte del quale \u00e8 stato riconosciuto dall&#8217;Unesco Patrimonio dell&#8217;Umanit\u00e0. Una Provincia che ha trovato tante mani pronte a farla ripartire e oggi siamo qui a dirle, caro Presidente, grazie di esserci, grazie di esserci vicino come ci sono vicine le Istituzioni pronte a stanziare risorse preziose per la ricostruzione. Ma da qui, anche oggi, non mi stanco di invocare l&#8217;attenzione verso la sicurezza dei territori in cui viviamo, affinch\u00e9 non ci si debba trovare ancora a declinare altri dolori, per superficialit\u00e0, omissioni, se non addirittura spregiudicatezza. Non possiamo permetterci di rimanere impotenti spettatori di tragedie che tolgono i figli alle proprie madri e madri ai propri figli. Ecco perch\u00e8 \u00e8 necessario rafforzare l\u2019autonomia specifica, le funzioni proprie e le possibilit\u00e0 di autogoverno di una Provincia totalmente montana di confine che deve poter gestire con responsabilit\u00e0 i bisogni peculiari e le risorse ambientali del proprio territorio, contando ovviamente anche su un supporto mirato di Regione, che da sempre sosteniamo con forza nel percorso autonomistico, e Stato. Vado a concludere appellandomi alla sensibilit\u00e0 del Presidente della Repubblica affinch\u00e9, presa visione delle problematiche esposte in questa sede, si erga a garante, quale egli \u00e8, vigili ed accompagni le nostre richieste di attenzione verso territori che non chiedono meramente interventi finanziari, oltre al dovuto, ma, anzitutto, libert\u00e0 di governo nel segno della conoscenza, del senso di responsabilit\u00e0 e nella visione di sviluppo che hanno sempre dimostrato. La ringrazio, a nome di tutti gli amministratori locali, dei cittadini che avrebbero desiderato ringraziarLa, uno ad uno, degli operatori economici e delle forze sociali bellunesi, per l&#8217;attenzione dedicata alla montagna e alle sue genti e, soprattutto, per questa straordinaria Sua presenza. Grazie, Presidente.<\/p>\n<p><strong>IL DISCORSO DEL SINDACO DI BELLUNO JACOPO MASSARO<\/strong><\/p>\n<p>Stimato Presidente, ho l\u2019immeritato onore non solo di accoglierla, ma, nel farlo, di preservare nel tempo la memoria del tributo che tanti bellunesi, qui e all\u2019estero, per guerra o per emigrazione, hanno versato al proprio Paese. E\u2019 con sentimenti di sincera gratitudine e di profondo orgoglio che Le porgo il saluto dei Cittadini di Belluno. Il sentimento di gratitudine Le \u00e8 rivolto perch\u00e9 &#8211; a distanza di 16 anni dalla visita del Presidente Ciampi &#8211; il massimo garante della nostra Costituzione torna a Belluno. E per noi nulla pu\u00f2 essere pi\u00f9 gradito: la nostra Citt\u00e0 \u00e8 Medaglia d&#8217;oro per la lotta di liberazione dall&#8217;oppressore nazista e, proprio per tale circostanza, particolarmente affezionata alla carta costituzionale e alle Istituzioni repubblicane. Il sentimento di orgoglio \u00e8 legato alla nostra natura di gente di montagna: siamo abituati a rifuggire dalla ostentazione, siamo miti d&#8217;animo perch\u00e9 rispettosi del prossimo, e ci siamo rimboccati le maniche in ogni occasione, lavorando per la nostra e l\u2019altrui Comunit\u00e0, nelle tragiche circostanze: sia che fossero originate degli eventi meteorologici &#8211; come avvenuto lo scorso ottobre -, sia che fossero il risultato della mano dell&#8217;uomo, nel passato e purtroppo anche recentemente. E non possiamo che essere orgogliosi, dunque, di ospitare tra noi un Presidente esempio di mitezza d&#8217;animo, di silenziosa laboriosit\u00e0 e di impegno per le Istituzioni, che rappresentano la Comunit\u00e0. Una persona che nel nostro piccolo sentiamo tanto assomigliarci, pur partendo da terre a noi geograficamente tanto lontane. Qui fuori ad aspettarla &#8211; e qui sul palco &#8211; ha incontrato tanti bambini e tanti ragazzi. Belluno \u00e8 esempio di una Comunit\u00e0 inclusiva ed incline a lavorare per il futuro, che non considera i propri giovani \u201ccittadini di domani\u201d, bens\u00ec protagonisti di oggi: hanno diritti, legittime aspettative, ma anche doveri e responsabilit\u00e0. Sono il nostro orgoglio e il centro della nostra attenzione. Li abbiamo voluti protagonisti di questa sua visita, affinch\u00e9 conoscano il Capo dello Stato di cui fanno parte e ne colgano la solennit\u00e0 nel rappresentarci e tutelarci tutti, indistintamente. A loro affidiamo la nostra Citt\u00e0, la nostra Europa e le nostre Istituzioni, ma anche la rielaborazione dei nostri errori, passati e presenti, affinch\u00e9, ancor meglio di noi, costruiscano il proprio futuro. E la Sua presenza ci aiuta immensamente proprio in questo, imprimendo in loro un indelebile ricordo dell\u2019importanza delle nostre Istituzioni, della nostra Carta costituzionale e delle nostre responsabilit\u00e0..E di ci\u00f2 La ringrazio, di cuore, a nome di tutti. Viva la Costituzione Repubblicana, Viva l\u2019Italia!<\/p>\n<p><strong>L&#8217;UNCEM COMMENTA LE PAROLE DI MATTARELLA<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Ancora una volta, <strong>il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha invitato il Paese a prendere atto che la <\/strong><strong>montagna \u00e8 &#8216;<\/strong><em><strong>una grande questione nazionale<\/strong>, assieme a quella di tutte le aree interne<\/em>&#8216;. Oggi a Belluno, il Presidente ha spinto tutti, dalle Alpi, a una rinnovata riflessione sul &#8216;<em>tema delle risorse naturali del nostro Paese, della loro tutela, della garanzia ai cittadini della sicurezza dei territori<\/em>&#8216;. Sono parole molto importanti, in particolare a seguito del disastro avvenuto con la tempesta Vaia, analogo a quelli successi in molte altre aree montane italiane in occasione di calamit\u00e0, dissesto, incendi boschivi, altre emergenze. Le tragedie ambientali sono ormai cicliche. Ma non vogliamo, non dobbiamo certo farci l&#8217;abitudine. Vogliamo fare prevenzione, guidare Enti locali e soggetti privati verso una nuova cultura della protezione civile. Oggi il presidente \u00e8 stato chiaro, in particolare ricordando le vittime del Vajont: &#8216;<em>Il rapporto con la natura<\/em> &#8211; ha detto Mattarella &#8211; <em>\u00e8 fatto di rispetto degli equilibri dell&#8217;ecosistema, pur se l&#8217;umanit\u00e0 ha dimostrato una costante propensione a misurarsi quotidianamente con i limiti conosciuti.\u00a0<\/em><em>La civilt\u00e0 montana ha saputo confrontarsi con questi limiti e svilupparsi per millenni, in una competizione quotidiana con condizioni di vita non facili, ma ben inserita in questi ambienti, senza stravolgerli<\/em>&#8216;. &#8216;<em>Sono convinto che<\/em> &#8211; ha proseguito Mattarella &#8211; <em>ancora una volta, dalle &#8220;Terre alte&#8221; sapr\u00e0 venire un esempio di grande valore per tutta la nostra comunit\u00e0 nazionale, frutto del patrimonio di civilt\u00e0 accumulato nei secoli dalle genti di montagna<\/em>&#8216;. Deve essere cos\u00ec, ne siamo certi. <strong>Questo ennesimo intervento sulla e dalla montagna del Presidente Mattarella, che ringrazio a nome di tutta l&#8217;Uncem, deve essere il monito definitivo per la politica<\/strong>, per tutti i nostri Enti, per il Parlamento e il Governo affinch\u00e9 mettano in moto azioni concrete, investimenti, nel concretizzare pienamente l&#8217;articolo 44 della Costituzione. Ne abbiamo grande bisogno&#8221;. Lo affermano il Presidente Uncem Marco Bussone, insieme con Presidente Uncem Veneto Ennio Vigne e i membri di Giunta nazionale Flaminio Da Deppo e Galdino Zanchetta, oggi uniti al Presidente Mattarella a Longarone e Belluno. Il <a href=\"http:\/\/admin12.antherica.com\/newsletter\/\/tk\/get.html?&amp;ui=33486&amp;cid=407&amp;cid=407&amp;ag=am&amp;newsid=463&amp;exid=405&amp;ui=33486&amp;cid=407&amp;cid=407&amp;linkid=1540\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">discorso del Presidente della Repubblica di oggi<\/a> non lascia spazio a interpretazioni. L&#8217;ultima parte dell&#8217;intervento, dopo aver ricordato le tragedie ambientali e le vittime del Vajont, \u00e8 particolarmente significativa per costruire nuovi percorsi virtuosi, con tutto il sistema-montagna, a partire dagli Enti locali, in una dimensione europea: &#8220;<em>Il territorio del nostro Paese <\/em>&#8211; ha detto il Presidente Mattarella a Belluno &#8211;<em> \u00e8 fragile e le conseguenze dell&#8217;<strong>abbandono dei territori<\/strong>, verificatosi sulle Alpi e sugli Appennini, vengono pagate, a caro prezzo, da queste zone ma anche dagli insediamenti urbani e produttivi in pianura.\u00a0<\/em><em>Occorre <strong>proseguire sulla strada di iniziative per la salvaguardia degli assetti idro-geologici<\/strong>. Queste iniziative sono state ampiamente delineate dal Parlamento in questi decenni ed \u00e8 necessario un impegno condiviso delle istituzioni ai vari livelli per svilupparli e attuarli concretamente.\u00a0<\/em><em>La tutela ambientale e idro-geologica \u00e8 amica delle persone, ne salvaguarda la vita e difende cos\u00ec il futuro delle nostre comunit\u00e0, accompagnata, come deve essere, da un uso razionale e sostenibile delle risorse esistenti nell&#8217;area.\u00a0<\/em><em><strong>Il rilancio di una politica per la montagna e le popolazioni che la abitano<\/strong> va non solo nella direzione della effettiva affermazione della eguaglianza fra i cittadini della Repubblica, ma rappresenta una sfida per il recupero pieno di aree abbandonate o sottoutilizzate, preziose per il processo di crescita dell&#8217;Italia.\u00a0<\/em><em>\u00c8 una consapevolezza che trova diffusione anche a livello continentale, confermata dalla collaborazione nell&#8217;ambito di &#8220;Euregio senza confini&#8221;, della Regione Veneto, di quella del Fri\u00f9li-Venezia Giulia, con il Land della Carinzia.\u00a0<\/em><em>Quest&#8217;anno, inoltre, sar\u00e0 esercitata dalla Lombardia la<strong> presidenza di Eusalp<\/strong> che costituisce, sin qui, l&#8217;ambito pi\u00f9 ampio di cooperazione tra Regioni, Stati e Unione Europea in tema di montagna.\u00a0<\/em><em>Rimane ancora molto <strong>strada da fare per un pi\u00f9 incisivo impegno delle istituzioni comunitarie<\/strong> in argomento, n\u00e9, sul tema della montagna, pu\u00f2 essere considerato esaustivo il riferimento all&#8217;art.174 del Trattato sul funzionamento della Ue.\u00a0<\/em><em>Ripristinare la buona salute di un territorio &#8211; come qui si sta provvedendo a fare &#8211; richiede laboriosit\u00e0 e tenacia, qualit\u00e0 che non difettano certo alle popolazioni di queste terre.\u00a0<\/em><em>Esaurita rapidamente la fase dell&#8217;emergenza con il generoso contributo del mondo del volontariato, evocato qui da Ivo Gasperin, le ragioni del recupero, per non provocare alterazioni permanenti e gravi nel tessuto del bosco, si sono fatte imperiose, con il ritorno della buona stagione.\u00a0<\/em><em>\u00c8 bene ricordare che la Prima guerra mondiale aveva prodotto devastazioni immani nel Triveneto, anche sul piano ambientale.\u00a0<\/em><em>Con impegno, in quel dopoguerra, misero radici importanti <strong>foreste e boschi divenuti &#8220;della memoria&#8221;<\/strong>. Sono quelli oggi duramente colpiti, cos\u00ec come quelli sull&#8217;<strong>altipiano tanto caro a Mario Rigoni Stern<\/strong>, che ha narrato le bellezze di queste montagne.\u00a0<\/em><em>Appartiene alla vocazione del nostro popolo saper esprimere saggezza, fermezza e industriosit\u00e0 nei momenti pi\u00f9 ardui, ed \u00e8 una tradizione forte della gente di queste contrade.\u00a0<\/em><em>Sono convinto che, ancora una volta, <strong>dalle &#8220;Terre alte&#8221; sapr\u00e0 venire un esempio di grande valore per tutta la nostra comunit\u00e0 nazionale<\/strong>, frutto del patrimonio di civilt\u00e0 accumulato nei secoli dalle genti di montagna<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>ALICE E VALERIO RACCONTANO I TRISTI GIORNI AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SERGIO MATTARELLA<\/h3>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/WhatsApp-Image-2019-03-13-at-15.31.40.jpeg\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1368\" data-large_image_height=\"912\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-79032\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/WhatsApp-Image-2019-03-13-at-15.31.40-1024x683.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/WhatsApp-Image-2019-03-13-at-15.31.40-1024x683.jpeg 1024w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/WhatsApp-Image-2019-03-13-at-15.31.40-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/WhatsApp-Image-2019-03-13-at-15.31.40-768x512.jpeg 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/WhatsApp-Image-2019-03-13-at-15.31.40.jpeg 1368w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a>TEATRO COMUNALE DI BELLUNO<\/p>\n<p>LA VISITA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, IL RACCONTO DEI RAGAZZI DI ROCCA PIETORE, IL DISCORSO DEL PRESIDENTE A CHI ABITA LA MONTAGNA.<\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-78983-6\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/MATTARELLA.mp3?_=6\" \/><a href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/MATTARELLA.mp3\">http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/MATTARELLA.mp3<\/a><\/audio>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LE SCUSE DELLO STATO AI SUPERSTITI DEL VAJONT, IL PLAUSO ALLE GENTI DELLE TERRE ALTE CHE SAPRANNO ESSERE DA ESEMPIO DOPO L&#8217;URAGANO VAIA. 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