{"id":80990,"date":"2019-03-30T15:08:21","date_gmt":"2019-03-30T14:08:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=80990"},"modified":"2019-04-02T06:25:21","modified_gmt":"2019-04-02T04:25:21","slug":"pressione-fiscale-in-aumento-nel-2019-rischiamo-che-lasticella-sfiori-il-43","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/pressione-fiscale-in-aumento-nel-2019-rischiamo-che-lasticella-sfiori-il-43\/","title":{"rendered":"PRESSIONE FISCALE IN AUMENTO. NEL 2019 RISCHIAMO CHE L\u2019ASTICELLA SFIORI IL 43%"},"content":{"rendered":"<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Schermata-2019-03-30-alle-14.52.14.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1302\" data-large_image_height=\"1114\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-80991 size-medium\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Schermata-2019-03-30-alle-14.52.14-300x257.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"257\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Schermata-2019-03-30-alle-14.52.14-300x257.png 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Schermata-2019-03-30-alle-14.52.14-768x657.png 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Schermata-2019-03-30-alle-14.52.14-1024x876.png 1024w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Schermata-2019-03-30-alle-14.52.14.png 1302w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La revisione al ribasso della crescita ha messo drammaticamente in luce non solo il rallentamento in atto della nostra economia e la difficolt\u00e0 di mantenere in ordine i nostri conti pubblici, ma anche un probabilissimo aumento della pressione fiscale che, secondo l\u2019Ufficio studi della CGIA, nel 2019 rischia di sfiorare il 43 per cento.<\/p>\n<p>\u201cNel dicembre scorso \u2013 afferma il coordinatore dell\u2019Ufficio studi Paolo Zabeo &#8211; il Ministero dell\u2019Economia aveva previsto una crescita dell\u20191 per cento del Pil che avrebbe contribuito a far salire di poco la pressione fiscale del 2019, esattamente al 42,3 per cento. Ora, con un Pil che quasi sicuramente superer\u00e0 di poco lo zero, il peso fiscale \u00e8 destinato ad aumentare in misura pi\u00f9 consistente rispetto alle previsioni. In questo momento, tuttavia, \u00e8 ancora prematuro stabilirne la portata: per avere maggiore contezza dovremo aspettare i dati della trimestrale di cassa. L\u2019asticella, comunque, \u00e8 destinata a salire ed \u00e8 molto probabile che si attester\u00e0 appena sotto la soglia del 43 per cento\u201d.<\/p>\n<p>Nessuna nuova tassa<br \/>\nSia chiaro: ci\u00f2 non vuol dire che le famiglie e le imprese pagheranno pi\u00f9 tasse. La pressione fiscale, infatti, \u00e8 data dal rapporto tra le entrate fiscali e quelle contributive sul Pil. Se si abbassa sensibilmente il denominatore \u00e8 quasi certo che il risultato del rapporto \u00e8 destinato ad aumentare in maniera significativa.<\/p>\n<p>\u201cCon una pressione fiscale che negli ultimi decenni \u00e8 salita costantemente senza che ci\u00f2 abbia comportato un incremento dei servizi offerti a famiglie e aziende \u2013 segnala il segretario della CGIA Renato Mason \u2013 si sono sacrificati i consumi e gli investimenti. Inoltre, \u00e8 diventato sempre pi\u00f9\u00a0 difficile fare impresa, creare lavoro e redistribuire ricchezza. Alle piccole e piccolissime imprese, in particolar modo, il calo dei consumi delle famiglie ha creato non pochi problemi finanziari, costringendo molte partite Iva\u00a0 a chiudere definitivamente l\u2019attivit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/tab.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"846\" data-large_image_height=\"2454\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-80992 alignleft\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/tab-353x1024.png\" alt=\"\" width=\"353\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/tab-353x1024.png 353w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/tab-103x300.png 103w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/tab-768x2228.png 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/tab.png 846w\" sizes=\"auto, (max-width: 353px) 100vw, 353px\" \/><\/a>Attenzione al possibile rincaro delle commissioni bancarie<br \/>\nGli unici soggetti economici che subiranno un deciso aumento del carico fiscale saranno le banche, le assicurazioni e le grandi imprese. Se per i primi due soggetti l\u2019aggravio di imposta nel 2019 sar\u00e0 pari a 1,8 miliardi di euro, per i secondi il maggior gettito peser\u00e0 per 2,5 miliardi di euro.<\/p>\n<p>\u201cNon \u00e8 da escludere \u2013 conclude Zabeo &#8211; che gli istituti di credito riversino sulla clientela i maggiori costi causati dall\u2019inasprimento fiscale. Come ? Ritoccando all\u2019ins\u00f9 le commissioni bancarie che, ricordo, incidono ormai per il 40 per cento circa dei ricavi netti delle banche. In buona sostanza, bisogner\u00e0 fare molta attenzione affinch\u00e9 i costi dei conti correnti, i servizi bancomat\/carte di credito, le operazioni di incasso\/pagamento, la collocazione dei titoli e le gestioni patrimoniali non subiscano aumenti ingiustificati\u201d.<br \/>\nCon meno gettito rischiamo una manovra correttiva<br \/>\nAd aggravare la situazione va segnalato anche il probabile mancato gettito di alcune voci introdotte nell\u2019ultima legge di Bilancio che ci allontanerebbe dagli obbiettivi di deficit e del debito presi con Bruxelles. Uno scostamento che potrebbe indurre l\u2019Unione europea a imporci una manovra correttiva entro la fine dell\u2019estate. Ricordiamo, infatti, che a seguito della sentenza della Corte Costituzionale, rischiano di mancare all\u2019appello 4 miliardi di gettito dalla rottamazione delle cartelle esattoriali. Dalla privatizzazione di beni dello Stato le casse pubbliche dovrebbero incassare 18 miliardi di euro. Un obbiettivo che a oggi sembra sovrastimato. Senza contare che con l\u2019introduzione della fatturazione elettronica il fisco punta a incassare un gettito aggiuntivo di 2 miliardi. Un importo che ai pi\u00f9 sembra difficilmente raggiungibile.<\/p>\n<p>Negli ultimi 40 anni la pressione fiscale \u00e8 aumentata di 11 punti. Boom di tasse con il governo Monti<br \/>\nL\u2019Ufficio studi della CGIA, infine, ha ricostruito la serie storica della pressione fiscale in Italia. Negli ultimi 40 anni la pressione fiscale in Italia \u00e8 salita di quasi 11 punti percentuali. Se nel 1980 era al 31,4 per cento, quest\u2019anno dovrebbe attestarsi almeno al 42,3 per cento. In questo arco temporale, la punta massima \u00e8 stata raggiunta nel 2012-2013, quando in entrambi gli anni il prelievo ha raggiunto la soglia del 43,6 per cento (vedi Graf. 1 e Tab. 1). Livello raggiunto a seguito dell\u2019inasprimento della tassazione imposto dal governo Monti che ha reintrodotto la tassa sulla prima casa, ha aumentato i contributi Inps sui lavoratori autonomi, ha inasprito il prelievo fiscale sugli immobili strumentali, ha ritoccato all\u2019ins\u00f9 il bollo auto, etc.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La revisione al ribasso della crescita ha messo drammaticamente in luce non solo il rallentamento in atto della nostra economia e la difficolt\u00e0 di mantenere in ordine i nostri conti pubblici, ma anche un probabilissimo aumento della pressione fiscale che, secondo l\u2019Ufficio studi della CGIA, nel 2019 rischia di sfiorare il 43 per cento. \u201cNel&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":80993,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[51,49],"tags":[],"class_list":["post-80990","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-evidenza-top","category-news-18","category-51","category-49","description-off"],"img_url":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/entrepreneur-1340649_1280.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80990","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=80990"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80990\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/80993"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=80990"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=80990"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=80990"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}