{"id":89006,"date":"2019-06-20T13:46:32","date_gmt":"2019-06-20T11:46:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=89006"},"modified":"2019-06-21T06:15:59","modified_gmt":"2019-06-21T04:15:59","slug":"il-trio-della-truffa-del-resto-non-potra-tornare-a-belluno-come-in-altre-citta-del-veneto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/il-trio-della-truffa-del-resto-non-potra-tornare-a-belluno-come-in-altre-citta-del-veneto\/","title":{"rendered":"IL TRIO DELLA TRUFFA DEL RESTO NON POTRA&#8217; TORNARE A BELLUNO COME IN ALTRE CITTA&#8217; DEL VENETO"},"content":{"rendered":"<p><strong>BELLUNO<\/strong> Quelli della truffa del resto sono tornati in provincia, hanno provato a colpire in via Tiziano Vecellio, ma per loro la giornata \u00e8 finita male. Infatti in seguito alla segnalazione\u00a0 della titolare della gelateria \u201cDolce Delizie\u201d,\u00a0 sono intervenuti gli agenti della Questura che hanno indagato tre persone, un uomo e due donne,\u00a0 accompagnati in Questura\u00a0 per aver tentato proprio la truffa del resto.\u00a0 I tre dopo aver consumato una coppetta di gelato ciascuno, all\u2019atto di pagare il conto, hanno consegnato alla cassiera una banconota del valore di 10 euro, ma dopo aver ricevuto il resto corrispettivo, hanno dichiarato di aver pagato con una banconota da\u00a0 50, creando una certa confusione nel locale. La cassiera non solo non ci \u00e8 cascata ma ha\u00a0 chiamato la Polizia descrivendo dettagliatamente i tre e il mezzo sul quale viaggiavano, un caravan di colore bianco.<br \/>\nGli agenti della Questura, hanno in poco tempo rintracciato il camper segnalato riuscendo immediatamente a fermarlo. Le tre persone a bordo, tutte residenti a Rovigo, una volta identificate, sono risultate gi\u00e0 colpite dal divieto di ritorno in diversi comuni del Nord Est, per svariate ipotesi di reato, nonch\u00e9 denunciate in concorso tra loro in pi\u00f9 occasioni per aver consumato appunto la nota \u201ctruffa del resto\u201d. Il Questore ha emesso nei loro confronti un foglio di via obbligatorio dal comune di Belluno, che gli \u00e8 stato subito notificato dagli uomini della Divisione Anticrimine della Questura.<\/p>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/foto-x-stampa-1.jpg\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"3508\" data-large_image_height=\"2480\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-89007 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/foto-x-stampa-1-1024x724.jpg\" alt=\"\" width=\"661\" height=\"467\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/foto-x-stampa-1-1024x724.jpg 1024w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/foto-x-stampa-1-300x212.jpg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/foto-x-stampa-1-768x543.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 661px) 100vw, 661px\" \/><\/a><\/p>\n<blockquote><p><em><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/download-19.jpg\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"322\" data-large_image_height=\"157\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-89013 alignleft\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/download-19-300x146.jpg\" alt=\"\" width=\"191\" height=\"93\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/download-19-300x146.jpg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/download-19.jpg 322w\" sizes=\"auto, (max-width: 191px) 100vw, 191px\" \/><\/a>La truffa tentata \u00e8\u00a0 la nota \u201ctruffa del resto\u201d. Sembrava un ricordo lontano; eppure, nell\u2019era dell\u2019informatica, c\u2019\u00e8 ancora chi si affida ai metodi pi\u00f9 semplici, e pi\u00f9 efficaci, per spillare denaro al prossimo. Si tratta della truffa che viene tentata ai danni dei cassieri distratti, da utilizzare per beffare il barista indaffarato e incassare piccole somme in contanti. Il metodo \u00e8 rodato da anni e anni di esperienza. Si lascia intravedere al negoziante una banconota di grosso taglio, con la quale pagare una consumazione o una spesa minima. Cos\u00ec il negoziante inizia a esplorare la cassa, alla ricerca di monetine per metter su la cifra da restituire al cliente che, a un certo punto, si ricorda di avere forse un\u2019altra banconota e inizia a contare monetine. Poi il truffatore, dicendo che non riuscir\u00e0 a pagare se non con quella banconota, che lui assicura di aver consegnato al cassiere quando invece l\u2019ha immediatamente reintascata, pretende il resto dal negoziante. Che, se nella concitazione dei pochi secondi di concentrazione ha perduto la freddezza, finisce per consegnargli, con tanti saluti. Anche perch\u00e9, di solito, arriva qualche complice a ingrossare la fila dei clienti, mettendo cos\u00ec pressione al cassiere. Il modus operandi, per\u00f2, pu\u00f2 prevedere alcune variazioni. Come, ad esempio, quella di mostrare una banconota di grosso taglio e poi sostituirla al momento della consegna con una di valore minore, pretendendo di aver pagato con la prima anzich\u00e9 con la seconda. Intanto, il cassiere ha gi\u00e0 preparato il resto per la spesa maggiore e, distratto dalle argomentazioni del \u201ccliente\u201d finisce, quasi inconsapevolmente, per dargli pi\u00f9 soldi di quanti gliene spetterebbero. Il successo di questo tipo di truffa sta nella creazione di un vero e proprio momento di confusione, messo su arte per beffare i negozianti.<\/em><\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BELLUNO Quelli della truffa del resto sono tornati in provincia, hanno provato a colpire in via Tiziano Vecellio, ma per loro la giornata \u00e8 finita male. Infatti in seguito alla segnalazione\u00a0 della titolare della gelateria \u201cDolce Delizie\u201d,\u00a0 sono intervenuti gli agenti della Questura che hanno indagato tre persone, un uomo e due donne,\u00a0 accompagnati in&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":89007,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[51,49],"tags":[],"class_list":["post-89006","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-evidenza-top","category-news-18","category-51","category-49","description-off"],"img_url":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/foto-x-stampa-1.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89006","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89006"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89006\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89007"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89006"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89006"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89006"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}