{"id":89491,"date":"2019-06-24T14:49:59","date_gmt":"2019-06-24T12:49:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=89491"},"modified":"2019-06-26T06:29:09","modified_gmt":"2019-06-26T04:29:09","slug":"commemorazione-245-anniversario-di-fondazione-del-corpo-della-guardia-di-finanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/commemorazione-245-anniversario-di-fondazione-del-corpo-della-guardia-di-finanza\/","title":{"rendered":"COMMEMORAZIONE 245 ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE DEL CORPO DELLA GUARDIA DI FINANZA"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><b>245\u00b0 ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA. UN ANNO E MEZZO DI ATTIVIT\u00c0 AL SERVIZIO DEL PAESE IN CIFRE.<\/b><\/span><\/p>\n<blockquote>\n<h3 class=\"western\">PIANO D\u2019AZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA<\/h3>\n<\/blockquote>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/5-e1561380379543.jpg\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"426\" data-large_image_height=\"640\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-89496 alignleft\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/5-e1561380379543-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"182\" height=\"273\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/5-e1561380379543-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/5-e1561380379543.jpg 426w\" sizes=\"auto, (max-width: 182px) 100vw, 182px\" \/><\/a>Sono <b>70.838<\/b> gli <b>interventi ispettivi conclusi<\/b> dai Reparti della Guardia di Finanza <b>tra il gennaio del 2018 e il maggio del 2019<\/b>; <b>3.938<\/b> sono, invece, le <b>indagini delegate<\/b> al Corpo, nello stesso periodo, dalla magistratura ordinaria e contabile. Cifre, queste, che danno il senso dell\u2019intensificazione delle attivit\u00e0 della GdF contro i pi\u00f9 gravi fenomeni di illegalit\u00e0 economico-finanziaria. Interventi mirati, indirizzati nei confronti di <i>target<\/i> accuratamente selezionati grazie ad attivit\u00e0 di <i>intelligence<\/i>, al controllo economico del territorio e ad analisi di rischio, ulteriormente migliorata, quest\u2019ultima, in ragione della potenziata interazione tra le banche dati a disposizione e all\u2019introduzione della fatturazione elettronica obbligatoria.<\/p>\n<blockquote>\n<h3 class=\"western\">LOTTA ALL\u2019EVASIONE, ALL\u2019ELUSIONE E ALLE FRODI FISCALI<\/h3>\n<\/blockquote>\n<p><b>Evasione fiscale internazionale<\/b>, <b>frodi carosello<\/b>, <b>indebite compensazioni<\/b> e <b>traffici illeciti di prodotti petroliferi<\/b> si confermano al centro dell\u2019attenzione operativa della Guardia di Finanza. Settori in cui, nel 2018 e nei primi 5 mesi del 2019, ha eseguito, nell\u2019ambito di piani d\u2019intervento coordinati con l\u2019Agenzia delle Entrate, <b>646 interventi ispettivi<\/b>. Sono stati riscontrati <b>1.330<\/b> reati fiscali. Il <b>54,7%<\/b> di questi sono rappresentati dagli illeciti pi\u00f9 insidiosi e pericolosi per la stabilit\u00e0 economico-finanziaria del Paese e per la libera concorrenza tra imprese: l\u2019emissione di fatture false, la dichiarazione fraudolenta, l\u2019occultamento di documentazione contabile. Sono <b>1.682 <\/b>i responsabili denunciati, <b>18<\/b> dei quali finiti in manette. <span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ammontano a <b>915<\/b> le indagini delegate dalla magistratura e ad oltre <b>1,1 miliardi<\/b> di euro le proposte di sequestro avanzate. I sequestri di disponibilit\u00e0 patrimoniali e finanziarie eseguiti nei confronti dei responsabili di frodi fiscali sono pari a <b>95,4 milioni<\/b> di euro. <\/span><\/span><\/span>Importanti i risultati conseguiti dal Corpo anche nel settore del contrasto alle <b>frodi all\u2019Iva <\/b>(meglio note come<b> frodi <\/b>\u201c<b>carosello<\/b>\u201d), in quello<b> dei carburanti<\/b> e delle <b>indebite compensazioni<\/b> di debiti tributari e previdenziali<b> <\/b>con crediti IVA fittizi, che hanno visto, in diversi casi, anche il coinvolgimento di professionisti. Sono <b>220<\/b>, infatti, i casi scoperti di societ\u00e0 \u201ccartiere\u201d o \u201cfantasma\u201d utilizzate per frodi carosello o indebite compensazioni. Nel contrasto all\u2019economia sommersa sono stati individuati <b>941 soggetti sconosciuti al Fisco<\/b> (<b>evasori totali<\/b>), che hanno evaso complessivamente <b>275 milioni<\/b> di IVA. Inoltre, sono stati verbalizzati <b>570<\/b> datori di lavoro per aver impiegato <b>3.542<\/b> <b>lavoratori in \u201cnero\u201d<\/b> o irregolari. Ammontano complessivamente<b> <\/b>a<b> 306 <\/b>gli interventi nel settore delle<b> accise<\/b>, che hanno portato al sequestro di oltre <b>332<\/b> tonnellate di carburante oggetto di frode, cui si aggiunge un consumato in frode di oltre <b>84<\/b> tonnellate. Nel settore dei <b>giochi<\/b> e delle <b>scommesse illegali, <\/b>i controlli eseguiti sono stati <b>609<\/b> con <b>183<\/b> violazioni rilevate; sono, invece, <b>7<\/b> le indagini di polizia giudiziaria concluse nello stesso comparto. I <b>422 <\/b>interventi a contrasto del <b>contrabbando <\/b>e delle<b> frodi doganali<\/b> hanno portato al sequestro di circa <b>41,5<\/b> tonnellate di tabacchi lavorati esteri e di <b>44<\/b> mezzi aerei, navali e terrestri. Fortemente intensificate, infine, anche le indagini contro il <b>commercio internazionale della fauna e della flora in via di estinzione<\/b>, tutelate dalla Convenzione di Washington (c.d. C.I.T.ES.): il Corpo ha partecipato, quale Autorit\u00e0 nazionale competente, alle principali operazioni congiunte svolte nel settore, eseguendo, negli spazi doganali, <b>2.129<\/b> controlli.<\/p>\n<blockquote>\n<h3 class=\"western\">CONTRASTO AGLI ILLECITI NEL SETTORE DELLA TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA<\/h3>\n<\/blockquote>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/8.jpg\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"640\" data-large_image_height=\"423\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-89493 alignleft\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/8-300x198.jpg\" alt=\"\" width=\"262\" height=\"173\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/8-300x198.jpg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/8.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 262px) 100vw, 262px\" \/><\/a>L\u2019azione della Guardia di Finanza contro gli illeciti in materia di <b>spesa pubblica<\/b> \u00e8 finalizzata a individuare quelle condotte che, pregiudicando la legalit\u00e0 e la correttezza nella Pubblica Amministrazione, minano il puntuale utilizzo delle risorse, favorendo sprechi e malversazioni. Il settore \u00e8 strategico per il Paese: solo un equo impiego degli investimenti e dei fondi pubblici pu\u00f2, infatti, sostenere la competitivit\u00e0 e una piena ripresa del tessuto economico nazionale. \u00c8 per questa ragione che il Corpo continua a rafforzare il proprio dispositivo di vigilanza, che si sviluppa lungo una duplice direttrice: il potenziamento delle unit\u00e0 operative territoriali dedicate allo specifico settore di servizio e l\u2019intensificazione delle collaborazioni con le Autorit\u00e0 e gli Enti di gestione, con particolare riferimento ai settori della spesa previdenziale, sanitaria, dei fondi europei destinati alla realizzazione di progetti, dove il corretto impiego delle risorse, oltre a contribuire a contenere l\u2019esborso complessivo dello Stato, come nel caso di trattamenti pensionistici e di invalidit\u00e0 non spettanti, si traduce in un miglioramento della qualit\u00e0 della spesa, con positive ricadute in termini di sviluppo del Paese. \u00c8 in questo senso che vanno letti i <b>risultati<\/b> conseguiti dalla Guardia di Finanza nel settore nel periodo gennaio 2018-maggio 2019. Ai <b>1.695<\/b> interventi svolti a tutela dei principali flussi di <b>spesa pubblica<\/b>, dagli <b>appalti<\/b> agli <b>incentivi alle imprese<\/b>, dalla <b>spesa sanitaria<\/b> alle <b>erogazioni<\/b> a carico del sistema previdenziale, dai fondi europei alla responsabilit\u00e0 per danno erariale, si aggiungono <b>233<\/b> deleghe d\u2019indagine concluse in collaborazione con la Magistratura ordinaria e <b>70 <\/b>deleghe svolte con la Corte dei Conti. Le <b>frodi<\/b> scoperte dai Reparti in danno del <b>bilancio nazionale e comunitario<\/b> sono state pari a oltre <b>746 milioni<\/b> di euro, mentre si attestano intorno ai 1,2 milioni quelle nel comparto della spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria, con un numero di persone denunciate complessivamente pari a <b>544<\/b>. Sul versante dei <b>danni erariali<\/b> sono state segnalate condotte illecite alla Magistratura contabile per circa <b>72,3 milioni<\/b> di euro, a carico di <b>223<\/b> soggetti, mentre sono stati eseguiti sequestri per <b>500 mila<\/b> di euro. I controlli svolti in materia di <b>prestazioni sociali agevolate<\/b> e di <b>indebita esenzione dal pagamento dei <\/b><i><b>ticket<\/b><\/i><b> sanitari<\/b> hanno fatto emergere tassi di irregolarit\u00e0 pari, rispettivamente, al 25% e al 84%. Nel caso dei <i>ticket<\/i> sanitari \u00e8 stata sviluppata una specifica analisi di rischio in grado di evidenziare i nominativi di beneficiari gi\u00e0 caratterizzati da elevati indici di anomalia. Passando al settore degli<b> appalti<\/b>, il valore delle procedure contrattuali risultate irregolari \u00e8 stato pari a circa <b>17,4 milioni<\/b> di euro; contestualmente, l\u2019ammontare complessivo delle gare sottoposte a controllo si \u00e8 attestato a circa <b>233 milioni<\/b> di euro. Le persone denunciate per reati in materia di appalti, corruzione e altri reati contro la Pubblica amministrazione sono state <b>256<\/b>, di cui <b>7<\/b> tratte in arresto. Un sicuro indice dell\u2019efficienza dell\u2019azione investigativa \u00e8 rappresentato dai dati sui sequestri. Le determinazioni dell\u2019Autorit\u00e0 giudiziaria che ha accolto le proposte di sequestro avanzate dai Reparti del Corpo rappresentano, infatti, la concreta misura della possibilit\u00e0 per lo Stato di vedere ristorati i danni causati dai fenomeni di illegalit\u00e0, frode, malaffare e cattiva gestione scoperti dalla GdF. In questa prospettiva, l\u2019azione dei Reparti della Guardia di Finanza \u00e8 in pieno svolgimento per disvelare condotte illecite, sprechi di fondi e risorse pubbliche, fenomeni corruttivi e di disonest\u00e0 nei riguardi della Pubblica Amministrazione, attraverso interventi mirati e indagini di polizia giudiziaria.<span style=\"color: #ffffff;\"><b>TR<\/b><\/span><\/p>\n<blockquote>\n<h3>CONTRASTO ALLA CRIMINALIT\u00c0 ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIA<\/h3>\n<\/blockquote>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/2.jpg\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"640\" data-large_image_height=\"426\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-89499 alignleft\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/2-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"221\" height=\"147\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/2-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/2.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 221px) 100vw, 221px\" \/><\/a>Sul fronte del contrasto alla criminalit\u00e0 economico-finanziaria, sono state<b> 13.781 <\/b>le<i> <\/i><b>attivit\u00e0 ispettive <\/b>condotte allo scopo di individuare le diverse forme di<b> infiltrazione <\/b>e gli interessi finanziari, economici e imprenditoriali della criminalit\u00e0. Le attivit\u00e0 investigative sono orientate verso contesti che, sulla base di una preventiva analisi delle fenomenologie illecite presenti nelle singole realt\u00e0 territoriali, risultino connotati da concreti e immediati profili di rischio: si pensi ai negozi giuridici conclusi da soggetti apparentemente privi di adeguate capacit\u00e0 finanziarie; o ancora ai settori di particolare rilevanza strategica come, ad esempio, quello dei prodotti energetici, o ancora ai casi di reimpiego di proventi illeciti in quelli che vengono definiti \u201c<i>beni rifugio<\/i>\u201d (diamanti, metalli preziosi, valute pregiate, opere d\u2019arte, reperti archeologici, ecc.). In quest\u2019ottica, si \u00e8 proseguito nell\u2019opera di rafforzamento dello sviluppo degli <b>accertamenti patrimoniali <\/b>in applicazione della <b>normativa antimafia<\/b> (anche nei confronti di soggetti connotati da \u201c<i>pericolosit\u00e0 economico-finanziaria<\/i>\u201d) e del<b> monitoraggio<\/b> delle diverse manifestazioni della criminalit\u00e0 nel territorio di riferimento (includendo la c.d. \u201c<i><b>area grigia<\/b><\/i>\u201d, rappresentata da soggetti che, pur non affiliati alle consorterie, si propongono quali facilitatori della penetrazione criminale nel tessuto socio\/economico) attraverso un\u2019estesa proiezione dei Gruppi di Investigazione sulla Criminalit\u00e0 Organizzata (G.I.C.O.) sull\u2019intera circoscrizione di competenza e mediante la dinamica interlocuzione con il Servizio Centrale di Investigazione sulla Criminalit\u00e0 Organizzata (S.C.I.C.O.) e i Reparti territoriali insistenti nei distretti di Corte d\u2019Appello. Con riferimento ai risultati conseguiti in applicazione della <b>normativa antimafia<\/b>, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali <b>647<\/b> soggetti; ammonta, invece, a <b>118,6 milioni<\/b> di euro il valore dei beni mobili, immobili, aziende, quote societarie e disponibilit\u00e0 finanziarie proposti all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria per il sequestro, mentre i provvedimenti di sequestro e confisca operati hanno raggiunto, rispettivamente, la quota di <b>4,5<\/b> e <b>7,2<\/b> <b>milioni<\/b> di euro circa. Tali misure ricomprendono<b> <\/b>l\u2019esecuzione di <b>sequestri di prevenzione<\/b>, ai sensi del Codice Antimafia, conseguenti allo svolgimento di <b>107<\/b> accertamenti nei confronti di soggetti connotati da c.d. \u201c<i>pericolosit\u00e0 economico-finanziaria\u201d<\/i>, ovvero coloro che per condotta e tenore di vita, debba ritenersi che vivano abitualmente, anche in parte, con i proventi derivanti da ogni genere di attivit\u00e0 delittuosa, in particolare di natura tributaria, societaria, fallimentare, ecc. Al contempo, \u00e8 avvertita l\u2019esigenza di ricorrere in maniera sistematica e crescente alle alternative misure di prevenzione, individuate dal Codice Antimafia nell\u2019amministrazione e nel controllo giudiziario di aziende infiltrate o condizionate dalla criminalit\u00e0 organizzata, tese al recupero delle condizioni di legalit\u00e0 ed al reinserimento nel mercato economico di queste realt\u00e0 imprenditoriali. Infine, continua incessantemente la collaborazione istituzionale con le Autorit\u00e0 Prefettizie, quale fulcro del sistema di prevenzione antimafia in ambito provinciale. Complessivamente sono stati eseguiti <b>5.265<\/b> accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica, la maggior parte dei quali riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia. L\u2019azione volta alla prevenzione e repressione del<b> riciclaggio dei capitali illeciti <\/b>per impedirne l\u2019introduzione nel tessuto economico-finanziario sano del Paese, nonch\u00e9 per intercettare possibili pratiche di finanziamento del terrorismo, si \u00e8 fondata e continuer\u00e0 sempre pi\u00f9 a basarsi in futuro, sul piano repressivo, nell\u2019esecuzione di mirate indagini di polizia giudiziaria e sul piano preventivo, nell\u2019approfondimento delle segnalazioni di operazioni sospette inviate dai soggetti obbligati ai sensi della normativa antiriciclaggio. Tali attivit\u00e0 si sono concretizzate, in particolare, nello sviluppo di <b>104<\/b> indagini di polizia giudiziaria, da cui \u00e8 scaturita la denuncia all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria di <b>208<\/b> persone per i reati di riciclaggio e autoriciclaggio, <b>18<\/b> delle quali sono state arrestate. Il valore del riciclaggio accertato si \u00e8 attestato intorno ai <b>310 milioni<\/b> di euro, mentre sono stati effettuati sequestri su ordine della magistratura per <b>51,8 milioni<\/b> di euro.<b> <\/b> Sul fronte della prevenzione, i reparti del Veneto hanno approfondito <b>2.150 segnalazioni di operazioni sospette<\/b>, di cui <b>679<\/b> sottoposte a pi\u00f9 approfondite indagini, <b>9<\/b> delle quali attinenti specificamente al fenomeno del <b>finanziamento del terrorismo<\/b>. Per il contrasto del riciclaggio di denaro e del finanziamento al terrorismo la Guardia di Finanza si muove lungo tre importanti direttrici, tese a valorizzare rispettivamente le informazioni acquisite nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 preventive, delle indagini di polizia giudiziaria e nel corso del controllo economico del territorio. In questo contesto assume, inoltre, grande rilievo il monitoraggio dei<b> movimenti transfrontalieri<\/b> <b>di valuta<\/b> che pu\u00f2 offrire utili spunti investigativi per l\u2019avvio di pi\u00f9 penetranti approfondimenti. Lo dimostrano i risultati conseguiti dalle unit\u00e0 operative nell\u2019arco temporale di riferimento. Ai confini terrestri e marittimi sono stati, infatti, eseguiti <b>2.404<\/b> controlli volti a verificare il rispetto delle norme sulla circolazione transfrontaliera di valuta in entrata e\/o in uscita dal territorio nazionale, che hanno avuto ad oggetto movimenti di capitali per oltre <b>26,6 milioni<\/b> euro e hanno condotto all\u2019accertamento di <b>929<\/b> violazioni nonch\u00e9 al sequestro di somme pari a circa <b>1,1 milioni<\/b> di euro, di cui circa <b>678 mila<\/b> euro milioni di euro per violazioni di carattere penale e circa <b>420 mila<\/b> euro per violazioni amministrative.<b> <\/b>Sempre al fine di garantire la tutela della trasparenza e della legalit\u00e0 del sistema economico imprenditoriale, ulteriore priorit\u00e0 del Corpo continuer\u00e0 ad essere quella di reprimere i <b>reati fallimentari<\/b>, <b>societari e bancari<\/b>, nonch\u00e9 i <b>fenomeni usurari <\/b>e di<b> abusivismo bancario <\/b>e<b> finanziario<\/b>, per salvaguardare i <b>risparmiatori<\/b> da offerte di soluzioni d\u2019investimento non sicure. Con particolare riguardo al campo dei <b>reati fallimentari <\/b>sono stati sequestrati beni per un valore pari a oltre <b>13,6 milioni <\/b>di euro, su un totale di patrimoni risultati distratti per <b>135 milioni<\/b> di euro. Intensificata anche l\u2019azione di contrasto in materia di <b>falsificazione monetaria<\/b>,<b> <\/b>con l\u2019obiettivo di ricostruire l\u2019intera filiera del falso (attraverso l\u2019individuazione dei centri di produzione e di distribuzione delle banconote\/monete contraffatte) e di contrastare le insidiose condotte basate sull&#8217;alterazione dei mezzi di pagamento elettronici, come<b> la clonazione di carte di credito e di debito<\/b>, posti in essere anche attraverso l\u2019utilizzo della rete <i>internet<\/i>, nell\u2019ottica di salvaguardare l\u2019integrit\u00e0 patrimoniale dei legittimi titolari e degli istituti emittenti. In tale comparto operativo sono stati denunciati <b>13<\/b> soggetti, <b>3<\/b> dei quali in stato di arresto, con l\u2019esecuzione di sequestri di valute, titoli, certificati e valori bollati contraffatti per un valore complessivo di circa <b>200 mila<\/b> di euro. In tema di sicurezza prodotti, di contrasto alla <b>contraffazione<\/b> e al falso <i><b>made in Italy<\/b><\/i> e di lotta all\u2019illecito sfruttamento economico delle opere protette dal <b>diritto d\u2019autore<\/b>,<span style=\"font-size: small;\"> i <\/span>Reparti operativi hanno eseguito <b>1.163<\/b> interventi e svolto <b>278<\/b> deleghe dell\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria. Sequestrati circa <b>16 milioni<\/b> di prodotti industriali contraffatti, con falsa indicazione \u201c<i>made in Italy<\/i>\u201d o non sicuri nonch\u00e9 rilevanti quantitativi di prodotti alimentari recanti marchi industriali falsificati o indicazioni non veritiere circa l\u2019origine e la qualit\u00e0. <b>2<\/b> sono stati, infine, i siti <i>internet<\/i> oscurati o sequestrati perch\u00e9 utilizzati per la commercializzazione <i>on line<\/i> della merce contraffatta.<span style=\"color: #ffffff;\"><b>T<\/b><\/span><\/p>\n<blockquote>\n<h3>CONTROLLO DEL TERRITORIO E CONTRASTO AI TRAFFICI ILLECITI VIA MARE<\/h3>\n<\/blockquote>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/4.jpg\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"640\" data-large_image_height=\"426\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-89498 alignleft\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/4-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"236\" height=\"157\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/4-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/4.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 236px) 100vw, 236px\" \/><\/a>Il controllo del territorio, del mare e dello spazio aereo sovrastante per il contrasto ai traffici illeciti \u00e8 assicurato da un dispositivo d\u2019intervento unitario, che integra tra loro le componenti territoriali, investigative, aeronavali e speciali del Corpo. In questo contesto, assume particolare rilevanza l\u2019<b>attivit\u00e0 svolta dalla Guardia di Finanza a mare<\/b> in materia di lotta ai fenomeni di illegalit\u00e0 economico-finanziaria, cui si aggiunge il contrasto dei traffici illeciti, oggetto di un importante riconoscimento a cura del D.Lgs. n. 177\/2016 e del decreto del Ministro dell\u2019Interno datato 15 agosto 2017 che ha individuato il Corpo quale <b>unica Forza di polizia nazionale deputata ad assicurare i servizi di Ordine e Sicurezza Pubblica in ambiente marino<\/b>, cui sono state affidate le funzioni operative di sicurezza del mare. Con riferimento al peculiare contesto lagunare il Corpo, attraverso la Componente Aeronavale, ha assicurato complessivamente <b>890 interventi <\/b>di Polizia Demaniale, Marittima, Ittica, Doganale e Ambientale che hanno consentito di verbalizzare <b>1.295 <\/b>soggetti, di cui <b>133 <\/b>denunciati e <b>5 <\/b>arrestati. Trasversalmente, i Reparti Aeronavali hanno inoltre garantito ulteriori <b>540<\/b> interventi ai fini delle imposte dirette e indirette e degli altri tributi locali, delle accise, del controllo economico del territorio, del sommerso di lavoro e dei finanziamenti al fondo europeo per la Politica Comune della Pesca. Nel comparto della lotta al traffico degli stupefacenti, ammontano a quasi <b>27,35 quintali<\/b> le sostanze illecite sequestrate dai Reparti del Veneto tra il gennaio del 2018 e il maggio del 2019: <b>1,36 quintali<\/b> tra <i>hashish<\/i> e marijuana<i>,<\/i> <b>23,64 quintali<\/b> di cocaina e circa <b>3<\/b> di altre droghe. <b>184<\/b> sono stati i narcotrafficanti arrestati e <b>17<\/b> i mezzi utilizzati per l\u2019illecito traffico sequestrati<i>. <\/i>Sul fronte dell\u2019immigrazione clandestina, risultano fermati e segnalati alle Questure <b>73<\/b> cittadini stranieri sprovvisti di regolare permesso di soggiorno<\/p>\n<blockquote>\n<h3 class=\"western\">LE OPERAZIONI DI SOCCORSO E IL CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA<\/h3>\n<\/blockquote>\n<p>Nel corso del 2018 e dei primi 5 mesi del 2019, gli interventi effettuati dal <b>Soccorso Alpino della Guardia di Finanza<\/b> (<b>S.A.G.F.<\/b>) &#8211; composto da militari altamente specializzati e di unit\u00e0 cinofile da soccorso &#8211; con il costante supporto del comparto aereo del Corpo, sono stati <b>259<\/b> ed hanno permesso di portare in salvo <b>256<\/b> persone.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<h3>L COMANDANTE INTERREGIONALE PER L\u2019ITALIA NORD ORIENTALE, GENERALE DI CORPO D\u2019ARMATA BRUNO BURATTI, HA PROCEDUTO ALLA CONSEGNA DI ALCUNE RICOMPENSE DI ORDINE MORALE PER LODEVOLE COMPORTAMENTO IN SERVIZIO.<\/h3>\n<\/blockquote>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/3-1.jpg\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"640\" data-large_image_height=\"426\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-89497 alignleft\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/3-1-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"254\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/3-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/3-1.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 254px) 100vw, 254px\" \/><\/a>QUELLA ODIERNA E\u2019 SOLO UNA SELEZIONE DELLE RICOMPENSE TRIBUTATE, ESPRESSIVE DELLE MOLTEPLICI PROIEZIONI OPERATIVE DEL CORPO, DEI TANTI FINANZIERI DEL NORD EST ITALIANO CHE, OPERANDO QUOTIDIANAMENTE IN CONTESTI ANCHE DIFFICILI E DELICATI, SI DISTINGUONO IN ATTI ALTAMENTE MERITORI, CONSEGUENDO RISULTATI OPERATIVI DI ECCEZIONALE RILIEVO.<\/p>\n<p><strong>ENCOMIO SOLENNE TEN .COL. MASSIMO SALEMI, LGT. ALESSANDRO DI PALO, M.A. IVAN ROLLO BRIG. C. QS SALVATORE CARPONA.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cMILITARI APPARTENENTI AD UN NUCLEO DI POLIZIA ECONOMICO FINANZIARIA, HANNO SVILUPPATO COMPLESSE INDAGINI DI POLIZIA GIUDIZIARIA NEI CONFRONTI DI UN\u2019ORGANIZZAZIONE CRIMINALE CAMORRISTICA RADICATA IN PROVINCIA DI VENEZIA, DEDITA AL COMPIMENTO DI GRAVISSIMI DELITTI E AL REIMPIEGO DI INGENTI DISPONIBILIT\u00c0 FINANZIARIE. NEL SERVIZIO SONO STATE TRATTE IN ARRESTO 50 PERSONE PER IL REATO DI ASSOCIAZIONE A DELINQUERE DI STAMPO MAFIOSO, SONO STATI SOTTOPOSTI A MISURE DI SICUREZZA PERSONALE ALTRI 11 SODALI; SONO STATI SEQUESTRATI BENI E DISPONIBILITA\u2019 FINANZIARIE PER UN VALORE DI 10 MILIONI DI EURO.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<h2><em>24 giugno 2019 Caserma Tommaso Mocenigo, Venezia Cenni storici e notizie sulla cerimonia<\/em><\/h2>\n<\/blockquote>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/1.jpg\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"640\" data-large_image_height=\"426\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-89492 alignleft\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/1-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/1.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Le origini della Guardia di Finanza risalgono al 1\u00b0 ottobre 1774, allorch\u00e9 venne costituita la &#8220;Legione Truppe Leggere\u201d, per volere del Re di Sardegna, Vittorio Amedeo III. Si tratt\u00f2 del primo esempio in Italia di un Corpo speciale, istituito ed ordinato appositamente per il servizio di vigilanza finanziaria sui confini e per la difesa militare degli stessi. Compiuta l\u2019Unit\u00e0 d&#8217;Italia, nel 1862, unificando i diversi Corpi di finanza degli Stati preunitari, alcuni dei quali gloriosamente distintisi nelle lotte risorgimentali, venne istituito il \u201cCorpo delle Guardie Doganali\u201d, al quale venne affidato il compito primario di vigilanza doganale, nonch\u00e9 quello eventuale di concorso, in tempo di guerra, alla difesa dello stato. Nel 1881 il Corpo delle Guardie Doganali assunse la denominazione di \u201cCorpo della Regia Guardia di Finanza\u201d con la funzione di \u201cimpedire, reprimere e denunciare il contrabbando e qualsiasi contravvenzione e trasgressione alle leggi ed ai regolamenti di finanza\u201d, di tutelare gli interessi dell&#8217;amministrazione finanziaria, come pure di concorrere alla difesa dell&#8217;ordine e della sicurezza pubblica. Alla Regia Guardia di Finanza, inserita tra le Forze militari di guerra dello stato, venne attribuito l&#8217;ulteriore compito di formare, in caso di mobilitazione, compagnie e battaglioni per concorrere alle operazioni belliche. Nel 1907, venne esteso al Corpo l&#8217;uso delle stellette a cinque punte, quale segno distintivo della militarit\u00e0. Il Corpo partecip\u00f2, con onore, a tutte le campagne militari coloniali, ai due conflitti mondiali e alla guerra di liberazione nazionale, meritando 21 ricompense alla bandiera di guerra, concessa nel 1911 per statuire la sua totale integrazione tra le forze armate dello stato. Con particolare riferimento al primo conflitto mondiale, la Guardia di Finanza prese parte alle operazioni belliche con un contingente mobilitato di circa 12.000 uomini. Ripartiti su 18 battaglioni dislocati lungo tutto il confine Nord-Orientale dal mese di maggio del 1915, i finanzieri furono quasi sempre impegnati in prima linea e coinvolti direttamente nei combattimenti, tanto che 2.400 di loro non hanno fatto ritorno e pi\u00f9 di 3.100 sono stati feriti o mutilati. Per la partecipazione a numerose operazioni di soccorso alle popolazioni in occasione di gravi calamit\u00e0 naturali ed altre meritorie attivit\u00e0, la bandiera \u00e8 stata insignita di ulteriori 39 ricompense al valor civile. Il primo riferimento all&#8217;attuale ordinamento del Corpo si ha con la promulgazione della legge 367 del 1906 con la quale, alla Regia Guardia di Finanza, oltre allo status \u201cmilitare\u201d, venne attribuita una struttura ordinativa completa ed un centro di comando unico, subordinato soltanto al vertice politico, in grado di assicurare una coerenza d&#8217;azione alle molteplici attivit\u00e0 d&#8217;istituto svolte in tutto il regno. Nel 1923 nacque la &#8220;polizia tributaria investigativa&#8221;, come contingente specializzato della Regia Guardia di Finanza. Nel giro di pochi anni vennero radicalmente trasformati il naviglio, il parco automobilistico e l&#8217;organizzazione delle telecomunicazioni. Vennero istituiti il servizio statistico, dotato di un centro meccanografico, il servizio aereo ed il servizio cinofili. Nel 1959 venne stabilito l&#8217;impianto generale del Corpo, con la fissazione dei compiti istituzionali, successivamente adeguati da specifici provvedimenti settoriali, attributivi di determinate ed ulteriori competenze. In una societ\u00e0 in continua trasformazione, la Guardia di Finanza ha saputo evolversi in funzione delle esigenze istituzionali e della variazione degli scenari nazionali ed internazionali, per fronteggiare efficacemente le varie forme di criminalit\u00e0. Dopo l&#8217;entrata in vigore dei decreti legislativi del 2001, che ne hanno definito il \u201cprocesso di riforma\u201d, quello che celebra oggi il 245\u00b0 Anniversario di fondazione \u00e8 un moderno ed efficiente Corpo di polizia ad ordinamento militare di oltre 60.000 effettivi tra uomini e donne, che vede sempre pi\u00f9 affermato il proprio ruolo, in Italia e all\u2019estero, di polizia economico-finanziaria a competenza generale ai fini della prevenzione, ricerca e repressione delle violazioni in danno del bilancio dell&#8217;Unione Europea, dello Stato, delle regioni e degli enti locali. In attuazione delle previsioni normative recate dalla legge 3 giugno 2010 n. 79, la Guardia di Finanza vede al proprio vertice un Comandante Generale proveniente dai ranghi del Corpo. Parte integrante delle Forze armate e della Forza pubblica, la Guardia di Finanza svolge la propria missione istituzionale operando, in sintesi, lungo tre principali linee d\u2019azione: la lotta all\u2019elusione e all\u2019evasione fiscale; il contrasto agli illeciti in materia di spesa pubblica e la tutela del mercato dei beni e dei servizi; la tutela del mercato dei capitali ed il contrasto alla criminalit\u00e0 organizzata e al terrorismo, soprattutto sotto il profilo patrimoniale. Costante l\u2019impegno in ogni altro settore operativo, in un\u2019ottica sempre volta alla tutela della collettivit\u00e0 e della competitivit\u00e0 del nostro Paese. Il Corpo assicura, altres\u00ec, attraverso la sua componente aeronavale, l\u2019attivit\u00e0 di prevenzione e repressione dei traffici illeciti perpetrati via mare, secondo l&#8217;esclusivo ruolo di \u201cpolizia del mare\u201d, che le \u00e8 riconosciuto a livello normativo. La sorveglianza e la difesa dei confini nazionali e dell\u2019Unione Europea sono attuate in un ambiente decisamente particolare, quale quello del bacino del Mediterraneo, caratterizzato da molteplici opportunit\u00e0 di sviluppo, di tipo non solo economico, ma al tempo stesso foriero di potenziali rischi. La Guardia di Finanza si pone come uno degli attori istituzionali pi\u00f9 qualificati per cogliere le opportunit\u00e0 e, al contempo, difendere gli interessi nazionali e comunitari da possibili minacce, in stretta sinergia con le altre Istituzioni a ci\u00f2 preposte. La storia testimonia come nel Mar Mediterraneo si siano da sempre incrociate civilt\u00e0, che hanno dato vita a scambi economici ed interazioni di popoli con culture e religioni diverse. Nei recenti decenni il concetto stesso di Mediterraneo \u00e8 mutato, estendendo i propri confini ben oltre Gibilterra e Suez. Si parla oggi, pi\u00f9 correttamente, di \u201cMediterraneo Allargato\u201d, ovvero di quell\u2019area geografica che si estende virtualmente dalla Mauritania all\u2019Afghanistan, includendo altres\u00ec il Mar Nero. Sebbene molti dei Paesi compresi in tali confini allargati non si affaccino direttamente sul mare, gli interessi nazionali ed internazionali di tali Stati incidono, come per un effetto domino, sull\u2019intero bacino del Mediterraneo. La stabilit\u00e0 del Mediterraneo \u00e8 oggi profondamente messa a rischio da problemi di \u201csicurezza in senso stretto\u201d, quali terrorismo e traffici illeciti, in particolar modo di stupefacenti e armi, nonch\u00e9 problematiche \u201csociali\u201d derivanti da squilibri demografici, immigrazione irregolare, diritti umani e sfavorevoli condizioni economiche. Non si tratta di aspetti distinti e separati fra loro, bens\u00ec di questioni globali e sempre pi\u00f9 spesso interconnesse. Al fine di garantirne la massima efficacia, tale ultimo contesto operativo vede un rapido e costante ammodernamento dei mezzi aerei e navali,\u00a0 aratterizzato dall\u2019acquisizione di imbarcazioni ed aeromobili di ultima generazione, dotati di moderne e sofisticate tecnologie, come i nuovi pattugliatori multiruolo. Il ruolo di \u201cpolizia del mare\u201d \u00e8 stato di recente normativamente rafforzato dalla D.Lgs. 19 agosto 2016, n.177, a seguito del quale la Guardia di Finanza ha acquisito funzioni esclusive nell\u2019ambito del comparto di specialit\u00e0 della \u201cSicurezza del mare\u201d in relazione ai compiti di polizia, attribuiti dallo stesso decreto e dalla legislazione vigente. Merita, inoltre, di essere ricordato, che il Corpo \u00e8 costantemente impegnato nelle missioni militari e di polizia all\u2019estero ed ha attualmente un proprio contingente di personale dislocato in Albania. Il Corpo pu\u00f2 avvalersi, inoltre, di ufficiali di collegamento ed esperti presso le rappresentanze diplomatiche stabilmente presenti in 20 stati esteri. I militari oggi schierati rappresentano, simbolicamente, tutti i finanzieri che, diuturnamente, <a class=\"dt-pswp-item\" href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/7.jpg\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"640\" data-large_image_height=\"423\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-89494 alignright\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/7-300x198.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"198\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/7-300x198.jpg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/7.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>operano nell\u2019area di competenza del Comando Interregionale dell\u2019Italia Nord Orientale, una vasta circoscrizione di servizio che comprende il Veneto, il Friuli Venezia Giulia ed il Trentino Alto Adige.\u00a0 Il Reggimento di Formazione, oggi schierato davanti a voi su 2 Battaglioni, contempla le diverse componenti che animano l\u2019attuale struttura operativa del Corpo, nell\u2019Italia nord orientale. In particolare, dalla vostra sinistra, sono schierati: il 1\u00b0 Battaglione, al comando di un Ufficiale superiore del Comando Provinciale di Venezia, composto dalla 1^ e dalla 2^ Compagnia di formazione, ciascuna formata da 2 Plotoni di finanzieri del contingente ordinario che operano presso i Nuclei di polizia economico finanziaria, i Gruppi, le Compagnie e le Tenenze, reparti del Corpo deputati al controllo del territorio ai fini della sicurezza economico finanziaria ed alle investigazioni pi\u00f9 penetranti nei confronti delle multiformi manifestazioni illecite della criminalit\u00e0 organizzata nell\u2019economia. il 2\u00b0 Battaglione, al comando di un Ufficiale superiore del Reparto Operativo Aeronavale di Venezia, articolato: sulla 3^ Compagnia, costituita da 2 Plotoni di finanzieri del contingente di mare che animano le funzioni di polizia del mare nelle Stazioni Navali e nelle Sezioni Operative Navali del Veneto e del Friuli Venezia Giulia; la 4^ Compagnia, formata da: 1 Plotone di finanzieri Anti Terrorismo e Pronto Impiego che costituiscono la componente specializzata per il controllo del territorio ed il concorso con le altre forze di polizia nel mantenimento dell\u2019ordine e della sicurezza pubblica;<br \/>\n1 Plotone di finanzieri del Soccorso Alpino, del servizio areo della Guardia di Finanza del Triveneto, sommozzatori e unit\u00e0 cinofile, nelle loro tre specialit\u00e0 antidroga, per la ricerca di valuta e anticontrabbando, che rappresentano le principali componenti specialistiche di cui il Corpo \u00e8 dotato per l\u2019assolvimento dei propri compiti istituzionali in ogni contesto operativo e situazione ambientale. Alle spalle del Reggimento di formazione, lungo la banchina prospicente al Bacino di San Marco, sono ormeggiate quattro unit\u00e0 navali di classi diverse, in dotazione alla componente costiera del servizio navale ed un pattugliatore veloce che assicura la vigilanza per l\u2019interdizione in alto mare. In particolare, a partire dalla vostra destra, potete riconoscere: il pattugliatore veloce \u201cBrigadiere Greco\u201d della classe \u201cDi Bartolo\u201d, che svolge missioni di pattugliamento e ricerca in alto mare, nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 di prevenzione e repressione dei traffici illeciti condotte solitamente in contesti di cooperazione internazionale. l\u2019unit\u00e0 navale ha una lunghezza di 37 mt, una velocit\u00e0 massima di 35 nodi e un equipaggio composto da 22 militari. un guardacoste litoraneo classe \u201cBuratti\u201d, in servizio nei reparti navali della componente regionale, impiegato in missioni di sorveglianza ai limiti delle acque territoriali, a difesa dei confini marittimi nazionali e dell\u2019unione europea. l\u2019unit\u00e0 navale ha una lunghezza di 22 mt, una velocit\u00e0 massima di 32 nodi e un equipaggio composto da 12 militari. la prima vedetta velocissima multiruolo della classe \u201cV.7000\u201d, entrata in servizio proprio in questi giorni, destinata ad operare sino a 24 miglia dalla costa in diversificate missioni di polizia del mare e di prevenzione e repressione dei traffici illeciti, grazie alle elevatissime prestazioni in termini di velocit\u00e0, comfort di navigazione ed i pi\u00f9 evoluti sistemi elettronici di scoperta e di comunicazione. la vedetta ha una lunghezza di 19 mt, una velocit\u00e0 superiore a 54 nodi e un equipaggio composto da 5 militari.<br \/>\nuna vedetta velocissima classe \u201cV.5000\u201d impiegata nelle acque territoriali in missioni di sorveglianza ovvero di intercettazione rapida di obiettivi navali. l\u2019unit\u00e0 navale ha una lunghezza di 17 mt, una velocit\u00e0 massima superiore a 52 nodi ed un equipaggio composto da 5 militari.<br \/>\nuna vedetta costiera classe \u201cV.2000\u201d in dotazione ai reparti navali costieri ed impiegata nel controllo del territorio marittimo, a tutela dell\u2019ordine e della sicurezza pubblica in mare. l\u2019unit\u00e0 navale ha una lunghezza di 13 mt, una velocit\u00e0 massima di 45 nodi e un equipaggio composto da 4 militari.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<h2><em>INTERVENTO DEL COMANDANTE INTERREGIONALE DELL\u2019ITALIA NORD-ORIENTALE DELLA GUARDIA DI FINANZA Gen. C.A. Bruno Buratti;<\/em><\/h2>\n<\/blockquote>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/8.jpg\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"640\" data-large_image_height=\"423\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-89493 alignleft\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/8-300x198.jpg\" alt=\"\" width=\"214\" height=\"141\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/8-300x198.jpg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/8.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 214px) 100vw, 214px\" \/><\/a>AUTORIT\u00c0 CIVILI E MILITARI, GENTILI OSPITI, A NOME DI TUTTI I FINANZIERI DEL VENETO, RIVOLGO LORO IL PI\u00d9 CORDIALE BENVENUTO E UN SINCERO RINGRAZIAMENTO PER L\u2019ATTENZIONE CHE AVETE INTESO RISERVARE ALLA GUARDIA DI FINANZA PER LA RICORRENZA DEL SUO 245\u00b0 ANNIVERSARIO, PRESSO LA STORICA SEDE DEL REPARTO OPERATIVO AERONAVALE, NELLA SUGGESTIVA CORNICE DEL BACINO DI SAN MARCO. RIVOLGO UN DEFERENTE OMAGGIO AL GONFALONE DELLA CITT\u00c0 DI VENEZIA, DECORATO DI MEDAGLIA D\u2019ORO AL VALOR MILITARE ED A QUELLI DELLA REGIONE VENETO E DELLA PROVINCIA DI VENEZIA, NONCH\u00c9 AI MEDAGLIERI E LABARI DELLE ASSOCIAZIONI COMBATTENTISTICHE E D\u2019ARMA. SALUTO IL SOTTOSEGRETARIO ALLE POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI, FORESTALI E DEL TURISMO, ON. FRANCO MANZATO ED I SENATORI DELLA REPUBBLICA OGGI QUI PRESENTI. SALUTO IL PROCURATORE GENERALE PRESSO LA CORTE D\u2019APPELLO DI VENEZIA, IL RAPPRESENTANTE DELLA CORTE D\u2019APPELLO DI VENEZIA, IL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE ED IL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI VENEZIA ED I DIRIGENTI DEGLI UFFICI GIUDIZIARI DELLE ALTRE SEDI DEL TRIVENETO PRESENTI, IL PRESIDENTE DELLA SEZIONE GIURISDIZIONALE, IL PROCURATORE REGIONALE PRESSO LA SEZIONE GIURISDIZIONALE ED IL PRESIDENTE DELLA SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO DELLA CORTE DEI CONTI PER IL VENETO E L\u2019AVVOCATO DISTRETTUALE DELLO STATO DI VENEZIA. ALL\u2019AUTORIT\u00c0 GIUDIZIARIA ORDINARIA, MILITARE E CONTABILE SONO GRATO PER IL SAPIENTE ED EFFICACE RUOLO DI INDIRIZZO DELLA NOSTRA AZIONE E PER LA COSTANTE, IMPRESCINDIBILE VICINANZA SEMPRE MANIFESTATA AL CORPO IN OGNI CIRCOSTANZA. SALUTO E RINGRAZIO I PREFETTI DELLE PROVINCE DEL VENETO, NONCH\u00c9 QUELLI DEL TRENTINO ALTO ADIGE E DEL FRIULI-VENEZIA GIULIA, CHE SEMPRE CI SONO VICINI NELLA LORO FUNZIONE DI GUIDA E COORDINAMENTO SUL TERRITORIO. SALUTO I VICEPRESIDENTI DELLA GIUNTA E DEL CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO E L\u2019ASSESSORE AL BILANCIO DEL COMUNE DI VENEZIA, ENTI SEMPRE DISPONIBILI NEL FORNIRCI SUPPORTO E SOSTEGNO NELLA QUOTIDIANA ATTIVIT\u00c0 DI SERVIZIO. SALUTO IL COMANDANTE DELLE FORZE OPERATIVE NORD DELL\u2019ESERCITO ITALIANO, IL COMANDANTE DELL\u2019ISTITUTO DI STUDI MILITARI MARITTIMI DELLA MARINA MILITARE, IL COMANDANTE DELLA CAPITANERIA DI PORTO DI VENEZIA ED I RAPPRESENTANTI DELLE FORZE ARMATE, DELL\u2019ARMA DEI CARABINIERI, DELLA POLIZIA DI STATO, DEI VIGILI DEL FUOCO E DELLA POLIZIA MUNICIPALE QUI PRESENTI, CHE RINGRAZIO PER IL CLIMA DI STIMA, FIDUCIA E COSTRUTTIVA COLLABORAZIONE OPERATIVA CHE DA SEMPRE ANIMA I NOSTRI RAPPORTI AI VARI LIVELLI, IN UN FATTIVO E COSTRUTTIVO CLIMA DI SQUADRA, A TUTELA DELLA LEGALIT\u00c0. SONO ALTRES\u00cc SINCERAMENTE GRATO AI VERTICI DELLE AGENZIE FISCALI, NONCH\u00c9 AI RAPPRESENTANTI DEGLI ORDINI PROFESSIONALI, DELLE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA, DEL MONDO ECONOMICO E FINANZIARIO A PARTIRE DAL DIRETTORE DELLA BANCA D\u2019ITALIA E A QUANTI ALTRI, NEL RISPETTO DELLE RECIPROCHE PREROGATIVE, COSTRUTTIVAMENTE COLLABORANO CON IL CORPO. UN SALUTO AFFETTUOSO GIUNGA AI DELEGATI DELLA NOSTRA RAPPRESENTANZA MILITARE NONCH\u00c9 ALL\u2019ASSOCIAZIONE FINANZIERI D\u2019ITALIA, CUSTODE DELLA NOSTRA STORIA, DEI NOSTRI VALORI E DEI NOSTRI IDEALI. SALUTO I RAPPRESENTANTI DEGLI ORGANI DI INFORMAZIONE, RINGRAZIANDOLI PER LA PROFESSIONALIT\u00c0 E L\u2019ATTENZIONE SEMPRE DIMOSTRATA NEL SEGUIRE IL NOSTRO LAVORO. UN DEFERENTE PENSIERO RIVOLGO ALLE FIAMME GIALLE CADUTE IN GUERRA E IN PACE, AGLI INVALIDI ED AI DECORATI CHE HANNO SERVITO L\u2019ITALIA CON ONORE E CORAGGIO. CONSENTITEMI, INFINE, DI RISERVARE UN RINGRAZIAMENTO PARTICOLARE ALLE NOSTRE FAMIGLIE CHE, QUOTIDIANAMENTE, IN SILENZIO, CI SOSTENGONO, CONDIVIDENDO CON NOI ANSIE, DIFFICOLT\u00c0, FATICHE E PERICOLI. LA SCELTA, IN LINEA CON LA TRADIZIONE, DI CELEBRARE QUI L\u2019ODIERNA RICORRENZA CI CONSENTE DI RINNOVARE I SENTIMENTI DI GRATITUDINE E DI ORGOGLIO NEI CONFRONTI DELLA NOSTRA COMPONENTE AERONAVALE CHE IN QUESTA SEDE, SIGNIFICAMENTE INTITOLATA AL DOGE TOMMASO MOCENIGO A TESTIMONIANZA DEI FORTI LEGAMI TRA VENEZIA E LA GUARDIA DI FINANZA, OPERA SIN DAL 1851 A SERVIZIO E PRESIDIO DELLA CITTA\u2019 E DELL\u2019AREA LAGUNARE. IL PANORAMA CHE ORA SI APRE AL NOSTRO SGUARDO ABBRACCIA ANCHE LA PUNTA DELLA DOGANA, DOVE I NOSTRI FINANZIERI HANNO ASSICURATO SINO AL SECOLO SCORSO LO SVOLGIMENTO DEI CONTROLLI SULLE MERCI IN INGRESSO, FINALIZZATI AL CORRETTO ASSOLVIMENTO DEI DIRITTI DOGANALI. LA TRADIZIONALE VOCAZIONE DEL CORPO NEL PRESIDIO DEI CONFINI E NEL CONTRASTO DEI TRAFFICI ILLECITI VIA MARE SI \u00c8 ADATTATA ED EVOLUTA NEL TEMPO, ARRICCHENDOSI PROGRESSIVAMENTE DI NUOVE ED IMPEGNATIVE ATTRIBUZIONI, SINO AL CONFERIMENTO DEL RUOLO ISTITUZIONALE DI UNICA \u201cPOLIZIA DEL MARE\u201d, RICONOSCIMENTO TANGIBILE DELLE TRADIZIONI MARINARESCHE E DELLE COMPETENZE PROFESSIONALI CHE LE DONNE E GLI UOMINI DEL COMPARTO AERONAVALE METTONO DIUTURNAMENTE IN CAMPO, ATTRAVERSO: L\u2019ESPLETAMENTO DEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA E DI CONTROLLO DEL TERRITORIO SUL MARE E NELLO SPAZIO AEREO SOVRASTANTE, CON LA DIREZIONE E IL COORDINAMENTO DELL\u2019AUTORIT\u00c0 DI PUBBLICA SICUREZZA A LIVELLO PROVINCIALE; IL CONTRASTO AI FENOMENI ILLECITI PERPETRATI VIA MARE; LA SORVEGLIANZA DELLE FRONTIERE MARITTIME, ANCHE AI FINI DELL\u2019IMMIGRAZIONE CLANDESTINA. PER ASSOLVERE QUESTI ACCRESCIUTI E SEMPRE PI\u00d9 IMPEGNATIVI COMPITI OPERATIVI, \u00c8 INDISPENSABILE UN\u2019AZIONE CORALE E FORTEMENTE SINERGICA TRA I MEZZI AERONAVALI ED I COMANDI TERRITORIALI. \u00c8 CI\u00d2 CHE AVVIENE QUOTIDIANAMENTE, NEL PI\u00d9 AMPIO QUADRO DELLE ATTRIBUZIONI CONFERITE ALLA GUARDIA DI FINANZA QUALE POLIZIA ECONOMICO-FINANZIARIA, A PRESIDIO DEGLI INTERESSI NAZIONALI E DELL\u2019UNIONE EUROPEA E DELLE LIBERT\u00c0 ECONOMICHE COSTITUZIONALMENTE GARANTITE. MA COSA SIGNIFICA OGGI TUTELARE LA LEGALIT\u00c0 IN CAMPO ECONOMICO E FINANZIARIO? VIVIAMO IN UN MONDO GLOBALIZZATO, DOVE GLI SCENARI DELL\u2019ECONOMIA EVOLVONO RAPIDAMENTE, CON INNEGABILI RIFLESSI SUL PIANO DELLE OPPORTUNIT\u00c0, MA ANCHE DEI RISCHI. ED \u00c8 SUI RISCHI E SULLE PATOLOGIE CHE SIAMO CHIAMATI AD INTERVENIRE CON DECISIONE. L\u2019ECONOMIA ILLEGALE ASSUME FORME E CARATTERI ESTREMAMENTE DIVERSIFICATI, MUTEVOLI E PERVASIVI, CHE IMPONGONO DI ADEGUARE PRONTAMENTE IL DISPOSITIVO DI CONTRASTO. IN TALE OTTICA, LE ENERGIE SONO PRIORITARIAMENTE ORIENTATE VERSO I FENOMENI MAGGIORMENTE LESIVI PER IL BILANCIO DELLO STATO E, PI\u00f9 IN GENERALE, PER LA TENUTA DEL SISTEMA ECONOMICO. A PARTIRE DALL\u2019Evasione FISCALE internazionale, CHE SI CARATTERIZZA PER UN SEMPRE PI\u00f9 FREQUENTE RICORSO ALL\u2019UTILIZZO DI SCHEMI SOCIETARI DI DIRITTO ESTERO, ALLO SCOPO DI CONSEGUIRE INDEBITI RISPARMI D\u2019IMPOSTA. ANCORA TROPPO ELEVATA \u00e8 la presenza di soggetti titolari di attivit\u00e0 commerciali e professionali che non presentano alcuna dichiarazione o che abbattono l\u2019imponibile con costi gonfiati o inesistenti. ALTRA EMERGENZA \u00e8 COSTITUITA DALLE C.D. FRODI \u201cCAROSELLO\u201d, VERA E PROPRIA PIAGA SOCIALE, E DALLE RILEVANTISSIME frodi ALLE ACCISE E ALL\u2019IVA, CONNESSE ALLA ILLECITA COMMERCIALIZZAZIONE DI CARBURANTI, OLI MINERALI E ALCOLI DI PROVENIENZA ESTERA. FENOMENI SEMPRE PRESENTI NEL PANORAMA NAZIONALE SONO LE FRODI AL BILANCIO PUBBLICO, CON RILEVANTI CASI DI DANNO ERARIALE, NONCH\u00e9 LE infiltrazioni DELLA cRIMINALIT\u00e0 ORGANIZZATA DI STAMPO MAFIOSO, CHE LE OPERAZIONI DEI MESI SCORSI, DENOMINATE \u201cAT LAST\u201d E \u201cCAMALEONTE\u201d, HANNO DIMOSTRATO, CON INEQUIVOCA EVIDENZA, RIGUARDARE ANCHE IL VENETO &#8211; O MEGLIO, IL TRIVENETO &#8211; DISVELANDO UNA REALT\u00e0 TANTO ALLARMANTE E RADICATA NEL TESSUTO ECONOMICO E SOCIALE, QUANTO TROPPO A LUNGO IN PASSATO SOTTOVALUTATA. RITENGO ALTRES\u00ec NECESSARIO EVIDENZIARE LA MASSICCIA penetrazione nell\u2019economia di SOGGETTI stranieri, I QUALI HANNO PER LARGA PARTE STRUTTURATO IL LORO AGIRE IN SPREGIO ALLE REGOLE CHE TUTELANO LA LIBERA CONCORRENZA ED IL CORRETTO SVOLGERSI DEI RAPPORTI ECONOMICI. \u00e8 SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI COME IL TESSUTO SOCIALE E COMMERCIALE DEI NOSTRI CENTRI STORICI STIA RAPIDAMENTE MUTANDO, E NON IN MEGLIO. LE BOTTEGHE ARTIGIANE E LE TRADIZIONALI ATTIVIT\u00e0, A PARTIRE DAI NEGOZI DI PROSSIMIT\u00e0, STANNO PROGRESSIVAMENTE SCOMPARENDO PER EFFETTO DELLA \u201cPRESSIONE\u201d DI NUOVE ATTIVIT\u00e0, FINANZIATE DA CAPITALI DI ORIGINE ASSAI INCERTA E CARATTERIZZATE frequentemente DALL\u2019OFFERTA DI PRODOTTI DI QUALIT\u00e0 MOLTO SCARSA, SE NON ANCHE NOCIVI PER LA SALUTE, LA CUI ORIGINE \u00e8 FALSAMENTE DICHIARATA E COPERTA DA DOCUMENTI FITTIZI, CHE GENERANO RICAVI SISTEMATICAMENTE SOTTRATTI A TASSAZIONE, ATTRAVERSO IL RICORSO A FATTURE FALSE, FREQUENTI PASSAGGI DI GESTIONE E PRESTANOME. LA QUOTIDIANIT\u00c0 CI INONDA DI SINGOLI EPISODI, MA SEMBRA SFUGGIRE AI PI\u00d9 LA PERCEZIONE DELLA DIMENSIONE SISTEMICA DEL FENOMENO, CHE IN SILENZIO E CON METODI NON ESPLICITAMENTE AGGRESSIVI, AVANZA INESORABILE.\u00a0PER FRONTEGGIARE UN FENOMENO DI TALE PORTATA, MOLTO PRESENTE IN QUESTA REGIONE, MA DI DIMENSIONE ED ESTENSIONE TALE DA INCIDERE SULL\u2019ECONOMIA NAZIONALE, \u00e8 NECESSARIA UN\u2019OPERA CHE NON SI LIMITI ALLA PUR NECESSARIA E MIRATA AZIONE REPRESSIVA E DI CONTROLLO, MA COMPORTI UNA SERIA RIFLESSIONE SULLA ADEGUATEZZA DEGLI ATTUALI STRUMENTI NORMATIVI AL RADICALE MUTAMENTO DI SCENARIO. SU QUESTO FRONTE OPERATIVO, UNA PARTICOLARE ATTENZIONE E\u2019 RIVOLTA PROPRIO ALLA CITT\u00e0 DI VENEZIA, DOVE LA DESCRITTA TENDENZA E\u2019 PARTICOLARMENTE EVIDENTE E LE NOSTRE CAPACITA\u2019 DI ANALISI E DI OSSERVAZIONE DEI CONTESTI DI RIFERIMENTO VENGONO AFFINATE E MIGLIORATE ATTRAVERSO L\u2019ELABORAZIONE DI \u201cPROGETTI\u201d E \u201cPIANI D\u2019AZIONE\u201d ISPIRATI AD UNA METODOLOGIA D\u2019INTERVENTO BASATA SULL\u2019 \u201cAPPROCCIO PER FENOMENI\u201d, NELL\u2019OTTICA DI INTERCETTARE LE MANIFESTAZIONI DI ILLEGALIT\u00e0 NEL LORO INSIEME E PER TUTTI GLI ASPETTI CHE NE COSTITUISCONO I PRESUPPOSTI E LE CONSEGUENZE. CREDIAMO FERMAMENTE CHE QUESTA SIA LA STRADA PER DARE UN CONTRIBUTO AD UNA ECONOMIA CHE, PER AFFRONTARE LE SFIDE DI OGGI, DEVE POTER CONFIDARE IN EFFICACI PRESIDI DI LEGALIT\u00e0. CE LO CHIEDONO LA COLLETTIVIT\u00e0 E TUTTI GLI IMPRENDITORI ED I PROFESSIONISTI ONESTI, CHE ONORANO IL PAESE CON IL LORO LAVORO ED IL LORO IMPEGNO, poich\u00e9 L\u2019ILLEGALIT\u00e0 AMPLIFICA LE DISTORSIONI DEL MERCATO E LE INIQUITA\u2019 SOCIALI, ENTRAMBI FATTORI DI FRENO ALLA CRESCITA E ALLO SVILUPPO DEL VENETO E DEL PAESE. DA CITTADINO, OLTRE CHE DA FINANZIERE, AVVERTO TUTTO IL PESO E LA RESPONSABILIT\u00c0 DI QUESTA SFIDA, CHE IL NOSTRO RUOLO CI IMPONE DI AFFRONTARE PER IL FUTURO DEL PAESE, CHE ABBIAMO IL DOVERE DI CONSEGNARE ALLE GIOVANI GENERAZIONI IN CONDIZIONI NON CERTO PEGGIORI DI QUELLE IN CUI NOI LO ABBIAMO RICEVUTO IN DOTE DA CHI CI HA PRECEDUTO. POSSO, OGGI, AFFERMARE CON ORGOGLIO E SODDISFAZIONE CHE TUTTI I NOSTRI MILITARI OPERANO CON GENEROSIT\u00c0, COMPETENZA ED EFFICACIA NELL\u2019ASSOLVIMENTO DELLA MISSIONE ISTITUZIONALE. RINGRAZIO DUNQUE LA COMPONENTE AERONAVALE, LA CUI AZIONE DI VIGILANZA SI ESTENDE LUNGO L\u2019INTERO SVILUPPO COSTIERO, LAGUNARE, FLUVIALE E MONTANO, I REPARTI ANTITERRORISMO E PRONTO IMPIEGO, I REPARTI TERRITORIALI ED I NUCLEI DI POLIZIA ECONOMICO FINANZIARIA. VOGLIO ANCHE RICORDARE LA SIGNIFICATIVA OPERA SVOLTA QUOTIDIANAMENTE DALLE NOSTRE STAZIONI DI SOCCORSO ALPINO, DISLOCATE SULLE DOLOMITI. L\u2019ATTIVIT\u00c0 DI SOCCORSO E LA SALVAGUARDIA DI VITE UMANE IN MONTAGNA, SOPRATTUTTO IN OCCASIONE DI PUBBLICHE CALAMIT\u00c0 ED IN SITUAZIONI METEO DIFFICILI, DIMOSTRANO LO SPIRITO DI SERVIZIO E LA PROFESSIONALIT\u00c0 DI QUESTI NOSTRI SPECIALISTI E DELLE LORO UNIT\u00c0 CINOFILE. I RISULTATI CONSEGUITI SONO IL FRUTTO DI UN CONTINUO LAVORO DI ADEGUAMENTO E AGGIORNAMENTO DELLA STRUTTURA DI COMANDO, DEI PROCESSI GESTIONALI, DELLE METODOLOGIE OPERATIVE E DELLE ESPERIENZE AI MUTEVOLI SCENARI IN CUI IL CORPO \u00c8 CHIAMATO AD OPERARE, MA ANCHE E SOPRATTUTTO DELLA PROFESSIONALIT\u00c0, DELL\u2019ENTUSIASMO E DELLA DEDIZIONE DIMOSTRATI DALLA NOSTRA RISORSA PI\u00d9 PREZIOSA, GLI UOMINI E LE DONNE IN FIAMME GIALLE, NELL\u2019ESERCIZIO QUOTIDIANO DELLE RISPETTIVE RESPONSABILIT\u00c0, AL SERVIZIO E SUPPORTO DI TUTTI I CITTADINI. UN IMPEGNO SILENZIOSO E CONCRETO, NELLA CONDIVISIONE DEI VALORI E DELLE NOSTRE TRADIZIONI, MA ANCHE DELLE ISTANZE DELLA SOCIET\u00c0 CIVILE. AVVIANDOMI ALLA CONCLUSIONE, RINNOVO A TUTTE LE ISTITUZIONI ED AI GENTILI OSPITI INTERVENUTI, CHE OGGI CI HANNO ONORATO DELLA LORO PRESENZA, CONFERENDO LUSTRO E PRESTIGIO A QUESTA RICORRENZA, IL PI\u00d9 SENTITO E CONVINTO RINGRAZIAMENTO PER IL SUPPORTO E LE COSTANTI ATTESTAZIONI DI STIMA RIVOLTE NEI CONFRONTI DELLE FIAMME GIALLE. A VOI, UFFICIALI, ISPETTORI, SOVRINTENDENTI, APPUNTATI E FINANZIERI, CHE OGNI GIORNO DEDICATE LE MIGLIORI ENERGIE AL SERVIZIO DEL PAESE, L\u2019INVITO A PORTARE CON ORGOGLIO LE FIAMME GIALLE, COME ALTRI, PRIMA DI NOI, HANNO SAPUTO FARE, ANCHE IN CONDIZIONI PI\u00d9 DIFFICILI, ED A GUARDARE CON FIDUCIA AL FUTURO, CONSAPEVOLI DEL CONTRIBUTO CHE POSSIAMO FORNIRE AL PROGRESSO SOCIALE ED ECONOMICO DELLA COLLETTIVIT\u00c0 CHE ABBIAMO L\u2019ONORE ED IL PRIVILEGIO DI SERVIRE. IL LAVORO CHE CI ATTENDE \u00c8 DELICATO E MOLTO IMPEGNATIVO, MA SONO CERTO CHE SAPRETE &#8211; E SAPREMO TUTTI INSIEME &#8211; PROSEGUIRE, CON FERMA DETERMINAZIONE, SULLA STRADA DELL\u2019ESEMPIO E DEL DOVERE, A TUTELA DELLA LEGALIT\u00c0 ECONOMICA E FINANZIARIA, PRESUPPOSTO INELUDIBILE PER LA PIENA ESPRESSIONE DELLE POTENZIALITA\u2019 DEL NOSTRO SISTEMA PRODUTTIVO, PER IL CORRETTO DISPIEGARSI DEGLI EFFETTI DELLE POLITICHE ECONOMICHE E PER L\u2019EFFICACIA DELL\u2019AZIONE REDISTRIBUTIVA, FINALIZZATA A CORRISPONDERE ALLA CRESCENTE ESIGENZA DI INCLUSIONE SOCIALE. VIVA LA GUARDIA DI FINANZA! VIVA L\u2019ITALIA!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; 245\u00b0 ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA. UN ANNO E MEZZO DI ATTIVIT\u00c0 AL SERVIZIO DEL PAESE IN CIFRE. PIANO D\u2019AZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA Sono 70.838 gli interventi ispettivi conclusi dai Reparti della Guardia di Finanza tra il gennaio del 2018 e il maggio del 2019; 3.938 sono, invece, le indagini&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":89495,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[104,49],"tags":[],"class_list":["post-89491","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-evidenza_3","category-news-18","category-104","category-49","description-off"],"img_url":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/6.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89491","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89491"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89491\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89495"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89491"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89491"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89491"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}