{"id":90171,"date":"2019-06-30T23:59:29","date_gmt":"2019-06-30T21:59:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=90171"},"modified":"2019-07-02T05:40:00","modified_gmt":"2019-07-02T03:40:00","slug":"multe-dei-vigili-urbani-solo-4-automobilisti-su-10-le-pagano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/multe-dei-vigili-urbani-solo-4-automobilisti-su-10-le-pagano\/","title":{"rendered":"MULTE DEI VIGILI URBANI:  SOLO 4 AUTOMOBILISTI SU 10 LE PAGANO"},"content":{"rendered":"<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Schermata-2019-06-29-alle-12.14.23.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"988\" data-large_image_height=\"1262\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-90172 alignleft\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Schermata-2019-06-29-alle-12.14.23-235x300.png\" alt=\"\" width=\"235\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Schermata-2019-06-29-alle-12.14.23-235x300.png 235w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Schermata-2019-06-29-alle-12.14.23-768x981.png 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Schermata-2019-06-29-alle-12.14.23-802x1024.png 802w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Schermata-2019-06-29-alle-12.14.23.png 988w\" sizes=\"auto, (max-width: 235px) 100vw, 235px\" \/><\/a>Sebbene ci sia stato un lieve aumento rispetto all\u2019anno precedente, nel 2017 (ultimo anno in cui sono disponibili i dati statistici) solo il 40,8 per cento degli automobilisti italiani ha pagato la contravvenzione inflitta dalla Polizia municipale per aver violato il Codice della Strada; 10 anni prima, la riscossione era stata del 59,1 per cento.<\/p>\n<p>In buona sostanza, segnala l\u2019Ufficio studi della CGIA, a fronte dei 2,6 miliardi di euro che nel 2017 i quasi 8 mila Comuni italiani dovevano riscuotere dai trasgressori, in realt\u00e0 ne hanno incassato poco pi\u00f9 di 1 miliardo.<\/p>\n<p>Non \u00e8 comunque da escludere che coloro che non lo hanno fatto 2 anni fa, ovvero entro i canonici 60 giorni dalla notifica della multa, abbiano effettuato il pagamento successivamente, usufruendo della rottamazione delle cartelle esattoriali introdotta in varie versioni negli ultimi 3 anni.<\/p>\n<p>\u201cE se rispetto a 10 anni prima l\u2019importo complessivo in euro delle contravvenzioni pagate ai Comuni \u00e8 salito del 68 per cento \u2013 segnala il coordinatore dell\u2019Ufficio studi Paolo Zabeo &#8211; \u00e8 evidente che attraverso l\u2019utilizzo dei rilevatori elettronici di velocit\u00e0, molte Amministrazioni comunali hanno fatto cassa, coprendo una parte dei mancati trasferimenti imposti per legge dallo Stato centrale. Detto ci\u00f2, \u00e8 utile ricordare, soprattutto ai Sindaci, che gli automobilisti, e in particolar modo i conducenti professionali, non sono dei bancomat. Molti enti locali, pertanto, dovrebbero utilizzare gli autovelox e\/o i T-red con maggiore attenzione, tenendo conto delle fasce orarie della giornata che, come si sa, registrano flussi di traffico molto differenziati\u201d.<\/p>\n<p>E se il giro di vite imposto negli ultimi anni dal legislatore ha messo in seria apprensione moltissimi automobilisti e altrettanti artigiani e partite Iva che guidano i veicoli commerciali per ragioni di lavoro (padroncini, idraulici, elettricisti, installatori impianti, falegnami, edili, dipintori, etc.), la cosa \u00e8 ancor pi\u00f9 sentita tra i conducenti professionali: autotrasportatori (alla guida di mezzi con peso superiore alle 3,5 tonnellate); taxisti e autonoleggiatori con conducente. Per queste ultime categorie, che per esercitare l\u2019attivit\u00e0 di trasporto di persone o merci hanno l\u2019obbligo di conseguire la Carta di Qualificazione del Conducente (CQC), alcune infrazioni del Codice della Strada prevedono degli aggravi sanzionatori che possono accelerare, rispetto agli altri conducenti, il ritiro\/sospensione della patente professionale che, contestualmente, causa l\u2019interruzione dell\u2019attivit\u00e0 lavorativa.<\/p>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Schermata-2019-06-29-alle-12.14.46.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1054\" data-large_image_height=\"582\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-90173 alignleft\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Schermata-2019-06-29-alle-12.14.46-300x166.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"166\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Schermata-2019-06-29-alle-12.14.46-300x166.png 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Schermata-2019-06-29-alle-12.14.46-768x424.png 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Schermata-2019-06-29-alle-12.14.46-1024x565.png 1024w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Schermata-2019-06-29-alle-12.14.46.png 1054w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u201cIndubbiamente \u2013 afferma il Segretario Renato Mason \u2013 l\u2019 applicazione degli autovelox e degli alcol test ha persuaso molti conducenti a pigiare meno sull\u2019acceleratore. Ricordo, infatti, che l\u2019eccesso di velocit\u00e0 \u00e8 la principale causa degli oltre 3 mila morti che si registrano ogni anno sulle nostre strade. Tuttavia, l\u2019applicazione dei rilevatori elettronici di velocit\u00e0 fissi e mobili andrebbe coordinata meglio, intensificando la presenza di queste apparecchiature solo nelle reti viarie dove l\u2019incidentalit\u00e0 \u00e8 molto superiore alla media\u201d.<\/p>\n<p>Va comunque riconosciuto che il massiccio ricorso ai sistemi di rilevazione della velocit\u00e0 e l\u2019applicazione nelle nuove autovetture di sistemi di sicurezza sempre pi\u00f9 sofisticati hanno ridotto drasticamente il numero di feriti e di morti sulle nostre strade.<\/p>\n<p>Tornando alle statistiche di questa elaborazione, la percentuale di riscossione delle contravvenzioni inflitte dai Vigili urbani dei Comuni del Sud si \u00e8 attestata del 32 per cento. Al Centro, invece, la media \u00e8 salita al 33 per cento, nel Nordovest al 45,9 per cento e nel Nordest ha raggiunto il 58,9 per cento. Le Amministrazioni comunali pi\u00f9 virtuose sono state quelle del Friuli Venezia Giulia col 63,4 per cento delle riscossioni. Subito dopo si rilevano la Valle d\u2019Aosta con il 62,6 per cento e la Basilicata con il 61,7 per cento. Tra le realt\u00e0 maggiormente in difficolt\u00e0, invece, vi sono i Comuni del Lazio con il 26,3 per cento, della Campania con il 24,3 per cento e della Sicilia con il 20,3 per cento.<\/p>\n<p>Come in ogni anno dispari, anche lo scorso 1\u00b0 gennaio \u00e8 scattato l\u2019adeguamento biennale all\u2019inflazione degli importi delle multe stradali (+2,2 per cento). Un aggiornamento al costo della vita relativamente contenuto, ma non tale da far restare invariati gli importi per la maggior parte delle violazioni. Per questa tornata di aumenti, pertanto, sono state escluse solo poche violazioni penali previste dal Codice della strada e quelle introdotte di recente (posteggiatori abusivi e \u201cfurbetti\u201d delle targhe straniere).<\/p>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Schermata-2019-06-29-alle-12.15.13.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1192\" data-large_image_height=\"1282\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-90174 alignleft\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Schermata-2019-06-29-alle-12.15.13-279x300.png\" alt=\"\" width=\"279\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Schermata-2019-06-29-alle-12.15.13-279x300.png 279w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Schermata-2019-06-29-alle-12.15.13-768x826.png 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Schermata-2019-06-29-alle-12.15.13-952x1024.png 952w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Schermata-2019-06-29-alle-12.15.13.png 1192w\" sizes=\"auto, (max-width: 279px) 100vw, 279px\" \/><\/a>Gli importi aggiornati sono stati oltre 160. Ma nella pratica la situazione \u00e8 diversa: bisogna considerare che l\u2019importo comprende i massimi (che difficilmente vengono applicati), ma lascia fuori le casistiche particolari (come lo sconto del 30 per cento per chi paga entro cinque giorni o l\u2019aggravio di un terzo che scatta per alcune infrazioni quando sono commesse in orario notturno che, ricordiamo, inizia alle 22:00 e termina alle 7:00 del giorno dopo).<\/p>\n<p>Dal 10 giugno scorso, inoltre, le multe stradali hanno subito un ulteriore rincaro, solo nei casi in cui la notifica sia consegnata al trasgressione da Poste italiane. Tutto questo \u00e8 avvenuto perch\u00e9 le Poste hanno aumentato le tariffe per la spedizione, dopo le recenti modifiche di legge che hanno re-introdotto la cosiddetta Can, vale a dire la Comunicazione di avvenuta notifica. Per la spedizione pi\u00f9 diffusa, quella di lettere\/plichi di peso fino a 20 grammi, il costo \u00e8 salito da 6,80 a 9,80 euro. Un incremento boom del 44 per cento.<\/p>\n<p>L\u2019Ufficio studi della CGIA, infine, ha riportato nell\u2019ultima tabella anche gli importi in euro (in vigore dal 1\u00b0 gennaio 2019) di alcune tra le infrazioni pi\u00f9 diffuse al Codice della Strada.<\/p>\n<p><strong>COSA SUCCEDE SE NON SI PAGA UNA MULTA STRADALE ?<br \/>\nQuando si commette una violazione al Codice della Strada, la multa \u00e8 l\u2019inizio di un complesso procedimento sanzionatorio che in estrema sintesi pu\u00f2 essere riassunto come segue.<br \/>\nEntro 5 giorni dal ricevimento della contravvenzione \u00e8 possibile pagare la sanzione nella misura minima, usufruendo di uno sconto del 30 per cento. Decorso tale termine e sino al 60\u00b0 giorno successivo, la sanzione \u00e8 dovuta in misura piena (senza sconti).<br \/>\nIn caso di mancato pagamento, presso la residenza del proprietario del veicolo verr\u00e0 notificato un \u201cverbale\u201d contro il quale \u00e8 possibile ricorrere al Giudice di Pace nel termine di 30 giorni o al Prefetto entro 60 giorni.<br \/>\nSe si continua a non pagare, si ricever\u00e0 una cartella di pagamento (nell\u2019ipotesi in cui l\u2019ente locale si avvale del concessionario della riscossione, ad esempio, l\u2019 Agenzia delle Entrate-Riscossione). Decorsi 60 giorni dalla notifica di quest\u2019ultima, persistendo la morosit\u00e0, l\u2019ente della riscossione attiver\u00e0 le procedure cautelari ed esecutive. Nel caso di debiti fino a 1.000 euro, prima di procedere, il concessionario dovr\u00e0 inviare al contribuente per posta ordinaria un\u2019ulteriore comunicazione di sollecito.<br \/>\nTra le procedure cautelari, vi pu\u00f2 essere il fermo amministrativo dei veicoli intestati al debitore. Prima di procedere, anche in questo caso il contribuente ricever\u00e0 una comunicazione di preavviso con la quale viene invitato a mettersi in regola.<br \/>\nInfine, vengono attuate le procedure esecutive vere e proprie che in questi casi consistono nel pignoramento di somme del contribuente presso terzi, ad esempio dal conto corrente o dallo stipendio. <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sebbene ci sia stato un lieve aumento rispetto all\u2019anno precedente, nel 2017 (ultimo anno in cui sono disponibili i dati statistici) solo il 40,8 per cento degli automobilisti italiani ha pagato la contravvenzione inflitta dalla Polizia municipale per aver violato il Codice della Strada; 10 anni prima, la riscossione era stata del 59,1 per cento.&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":90175,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[51,49],"tags":[],"class_list":["post-90171","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-evidenza-top","category-news-18","category-51","category-49","description-off"],"img_url":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/ha-sottolineato-il-giovane-uomo-asiatico-che-tiene-il-portafoglio-vuoto-e-pensando-di-trovare-soldi-per-pagare-le-bollette_78212-12.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90171","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=90171"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90171\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/90175"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90171"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=90171"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90171"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}