{"id":92908,"date":"2021-07-21T05:32:05","date_gmt":"2021-07-21T03:32:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=92908"},"modified":"2021-07-22T17:35:11","modified_gmt":"2021-07-22T15:35:11","slug":"tragica-fine-76-anni-fa-in-sardegna-per-lasso-dellaviazione-serafini-di-renato-bona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/tragica-fine-76-anni-fa-in-sardegna-per-lasso-dellaviazione-serafini-di-renato-bona\/","title":{"rendered":"OGGI RICORRE IL 78esimo ANNIVERSARIO DELLA TRAGICA FINE IN SARDEGNA  DELL\u2019ASSO DELL\u2019AVIAZIONE  FERRUCCIO SERAFINI di RENATO BONA"},"content":{"rendered":"<h3><em>Il pilota di Falcade decorato di medaglie d\u2019oro e argento\u00a0<\/em><\/h3>\n<p>il ricordo del pronipote di Falcade che porta lo stesso nome, Ferruccio Serafini<\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-92908-1\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/ferruccio.mp3?_=1\" \/><a href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/ferruccio.mp3\">https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/ferruccio.mp3<\/a><\/audio>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FALCADE<\/strong> Il 22 luglio del 1943, era di gioved\u00ec, cadeva sul cielo della Sardegna il falcadino Ferruccio Serafini, sergente pilota che \u00e8 stato decorato di medaglia d\u2019oro al valor militare, alla memoria. Lo ricorda fra gli altri il libro \u201cLe medaglie d\u2019oro bellunesi al valor militare\u201d edito nel 1993 dalla Tipografia Tiziano di Pieve di Cadore, a cura dello storico cadorino Emanuele D\u2019andrea. Quello che sarebbe divenuto un autentico asso dell\u2019aviazione, Serafini appunto, era nato a Falcade provincia di Belluno, il 20 gennaio 1920 da Sebastiano e Maria Ganz. Terminati gli studi nelle scuole del paese, si era trasferito a Mestre, dove col padre lavorava nelle officine Breda e coltivava la passione per il volo. Conseguito il brevetto di pilota civile, si arruolava volontario nella Regia Aeronautica, ed il 5 giugno del 1940 meritava il brevetto di pilota militare nell\u2019aeroporto di Rimini Miramare. Nell\u2019ottobre dello stesso anno diventava sergente pilota. Il suo corpo privo di vita fu ritrovato insieme ai frammenti del suo velivolo non lontano dalle Saline di Macchiareddu, tra i territori comunali di Assemini, Capoterra e Uta. Venne inizialmente sepolto nel vicino cimitero di Capoterra, per essere successivamente traslato in quello di Falcade. Questa la motivazione della medaglia d\u2019oro:\u201dArdito e valoroso pilota da caccia, giovane temperato nelle piu\u2019 ardue battaglie aeree, era sempre luminoso esempio e sprone per coraggio, aggressivit\u00e0 e decisione. Anelando il combattimento, si offriva volontario quando maggiore era il rischio e non desisteva dalla lotta se non dopo aver sparato l\u2019ultima cartuccia, collaborando efficacemente alle piu\u2019 brillanti vittorie del reparto e conseguendo magnifici risultati individuali. Nel corso di un accanito scontro con preponderanti formazioni nemiche, non pago del successo ottenuto con l\u2019abbattimento di due incursori, uno sicuro e l\u2019altro probabile, rimasto privo di munizionamento, si scagliava contro un terzo aereo avversario infrangendosi al suolo, in uno con esso, nell\u2019ultimo supremo olocausto\u201d. Il fatto che ha avuto per protagonista Serafini avvenne &#8211; come scrive D\u2019Andrea &#8211; \u201cmentre il fascismo istituzionale contava i suoi ultimi giorni; gli aerei anglo-americani sottoponevano a lunghi e continui bombardamenti le citt\u00e0 italiane, specie al sud, particolarmente su Cagliari. Nei giorni 22 e 23 luglio, mentre il \u2018Bollettino di guerra\u2019 segnalava che \u2018l\u2019aviazione nemica perdeva 10 quadrimotori\u2019 Serafini, a bordo di un Macchi 205, nel tentativo di neutralizzare uno di questi bombardamenti, affiancato da altro apparecchio italiano attaccava 40 aerei inglesi, trovandosi da solo contro tre caccia nemici. Dopo averne abbattuti due, rimasto senza munizioni, rifiutando di degnamente ritirarsi, si lanciava contro l\u2019aereo nemico, precipitando insieme nei pressi di Elmas, a Macchiareddu\u201d. Ferruccio Serafini ha ottenuto un\u2019altra prestigiosa decorazione: la medaglia d\u2019argento per attivit\u00e0 sui cieli di Malta e della Tunisia nel periodo agosto-dicembre 1952. Questa la motivazione: \u201cGiovane pilota da caccia, partecipava a numerose azioni di scorta a bombardieri dell&#8217;Asse su munitissima base aeronavale nemica e successivamente, da un campo oltremare insistentemente offeso dal nemico, e da altre rischiose missioni di guerra. In aspri combattimenti con la caccia nemica ne sventava l&#8217;insidia conseguendo personalmente e in collaborazione brillanti vittorie. in ogni circostanza dava prove esemplari di perizia, aggressivit\u00e0 e valore\u201d. Va infine detto che il 51.Stormo dell\u2019aviazione militare di Istrana in provincia di Treviso \u00e8 dedicato al suo nome. Falcade gli ha intitolato una via e Decimomannu, nel 2015, una piazza.<\/p>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/67737613_1318916058271348_6433440837052399616_n.jpg\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"202\" data-large_image_height=\"299\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-thumbnail wp-image-92910\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/67737613_1318916058271348_6433440837052399616_n-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/66840879_629100630921942_3635527234371977216_n.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"134\" data-large_image_height=\"194\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-thumbnail wp-image-92909\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/66840879_629100630921942_3635527234371977216_n-134x150.png\" alt=\"\" width=\"134\" height=\"150\" \/><\/a><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/67372585_1204380846400669_8647874774564864000_n.jpg\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"653\" data-large_image_height=\"367\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-thumbnail wp-image-92911\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/67372585_1204380846400669_8647874774564864000_n-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/p>\n<p>NELLE FOTO (dal libro di D\u2019Andrea; sito castedduo, Wikipedia): l\u2019asso dell\u2019aviazione bellunese di Falcade, Ferruccio Serafini; la cerimonia a Decimomannu.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il pilota di Falcade decorato di medaglie d\u2019oro e argento\u00a0 il ricordo del pronipote di Falcade che porta lo stesso nome, Ferruccio Serafini &nbsp; FALCADE Il 22 luglio del 1943, era di gioved\u00ec, cadeva sul cielo della Sardegna il falcadino Ferruccio Serafini, sergente pilota che \u00e8 stato decorato di medaglia d\u2019oro al valor militare, alla&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":92910,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[49],"tags":[],"class_list":["post-92908","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-18","category-49","description-off"],"img_url":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/67737613_1318916058271348_6433440837052399616_n.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92908","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=92908"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92908\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/92910"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92908"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=92908"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92908"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}