{"id":95649,"date":"2019-08-14T14:12:32","date_gmt":"2019-08-14T12:12:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=95649"},"modified":"2019-08-14T14:13:42","modified_gmt":"2019-08-14T12:13:42","slug":"scomparso-a-101-anni-berto-crema-il-ricordo-di-renato-bona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/scomparso-a-101-anni-berto-crema-il-ricordo-di-renato-bona\/","title":{"rendered":"SCOMPARSO A 101 ANNI \u201cBERTO\u201d CREMA il ricordo di RENATO BONA"},"content":{"rendered":"<blockquote><p><em>Pilota, partigiano, amministratore pubblico, impegnato nel sociale, appassionato di montagna &#8211; Funerali venerd\u00ec alle 10 alla Don Bosco\u00a0 <\/em><\/p><\/blockquote>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/67931252_2427602177515388_8517125262721155072_n.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"352\" data-large_image_height=\"477\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-95650 alignleft\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/67931252_2427602177515388_8517125262721155072_n-221x300.png\" alt=\"\" width=\"221\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/67931252_2427602177515388_8517125262721155072_n-221x300.png 221w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/67931252_2427602177515388_8517125262721155072_n.png 352w\" sizes=\"auto, (max-width: 221px) 100vw, 221px\" \/><\/a>Si svolgeranno venerd\u00ec alle 10 nella parrocchiale di San Giovanni Bosco di Belluno i funerali di Umberto Crema, mancato alla veneranda et\u00e0 di 101 anni. Era nato il 27 maggio 1918, terzo di tre figli maschi: Guido, classe 1912, e Sandro, classe 1915 (padre di Giovanni che sarebbe divenuto sindaco di Belluno e poi consigliere ed assessore regionale del Veneto, deputato per due legislature e senatore per una, sempre per Partito socialista italiano) da Giovanni, di Merlengo, ed Anita Crosato, anche lei trevigiana. Chi scrive queste note aveva intervistato nella casa di via Calvi il personale amico \u201cBerto\u201d, alla vigilia del compleanno numero cento e nell\u2019occasione aveva ricevuto in dono il libro \u201cIl folle volo. Ricordi di Umberto Crema\u201d prezioso diario contenente resoconti dei tanti di episodi che hanno caratterizzato cento anni di vita. Crema esordisce: \u201cPosso dire di essere stato fortunato: ho avuto la salute, una famiglia, moglie (Norma Venturoli che non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 da qualche anno) e figlio (Aldo, ingegnere) meravigliosi, soddisfazioni nello studio e nel lavoro, il raggiungimento dei desideri a cui pi\u00f9 anelavo: aviazione, montagna, viaggi\u201d. Ultimati gli studi elementari e complementari in mancanza dell\u2019Istituto commerciale e nell\u2019impossibilit\u00e0 della famiglia di mandarlo alle superiori a Padova, cominci\u00f2 a lavorare a 14 anni: prima alla Camera delle corporazioni in Piazza Santo Stefano e poco dopo all\u2019Opera nazionale Balilla; la paga, misera, era di 30 lire al mese. Pi\u00f9 tardi, con la gestione delle scuole rurali, il direttore Dino Neri, assunse Crema, Emilio Dal Pont e Gastone Sartore; m in mancanza di sbocchi il nostro and\u00f2 a fare il segretario nello studio dell\u2019avvocato Bonsembiante, ex federale e membro del Gran consiglio del fascismo. Nel 1936 ebbe la fortuna di incontrare l\u2019amico Gino Testolini che gli prospett\u00f2 la possibilit\u00e0 di lavorare con lui al Catasto per 600 lire al mese! Si trattava di operare in Alpago e dato che non c\u2019era ancora la ferrovia, il 1. maggio 1937, a 19 anni, acquist\u00f2 la bicicletta. Nel 1935, appassionato di aviazione, consegu\u00ec i brevetti A e B di volo a vela con Franco Fano e Bruno Borgo. Un mese dopo l\u2019inizio del lavoro in Alpago, il servizio militare nell\u2019isola di Santa Caterina a Pola in Istria, con addestramenti molto severi. Assegnato all\u2019aeroporto di Tassignano di Lucca, fu scelto per formare con altri 4 una pattuglia sperimentale; inviato all\u2019aeroporto di Grottaglie vicino a Taranto, consegu\u00ec il brevetto di pilota militare. E pot\u00e8 tornare per 7 giorni a Belluno con la sua divisa da sergente \u201ccon l\u2019aquila puntata sulla giacca\u201d! Poi a Campoformido dove incontr\u00f2, fra gli altri, il bellunese sottotenente Tessari. Ero &#8211; ha scritto &#8211; \u201cfelice di quella vita spericolata, degli amici e dei soldi che guadagnavo e il rientro a casa si prospettava come una sconfitta: come pilota ero tenuto in considerazione, come borghese mi rivedevo un impiegatuccio con un modesto titolo di studio\u201d. I fratelli Guido e Sandro che nel frattempo si erano trovati un\u2019occupazione, lo convinsero comunque a lasciare l\u2019aeronautica e a riprendere gli studi. Era il 24 dicembre 1938, aveva 20 anni. Richiamato ad Aviano (6 marzo 1942) e assegnato al 3. Stormo da caccia di Gorizia, prima del trasferimento a Ferrara dove poco dopo venne congedato. Consegu\u00ec quindi il diploma di ragioniere e proprio quando credeva di festeggiare, gli fu ordinato di presentarsi immediatamente ad Aviano da dove pass\u00f2 al reparto \u201cTuffatori\u201d dell\u2019aeroporto di Lonate Pozzolo nella squadriglia di bombardamento in picchiata con gli aerei Stukas JU 87 forniti dalla Germania. Una mattina con altri 21 apparecchi raggiunse la costa africana per quella che credeva una esercitazione ed invece: \u201cQuando fummo sopra decine di navi da trasporto e molte navi da guerra, cominciarono a venirci contro un\u2019infinit\u00e0 di traccianti provocate da proiettili\u2026 mi misi in coda al maresciallo Beretta e sganciammo le nostre bombe\u2026 tiravo la manetta dell\u2019acceleratore per poter sfuggire a quell\u2019inferno e nel timore che venissimo colpiti dalla caccia nemica. Poi mi resi conto che non ci stavano seguendo\u2026\u201d. Il 13 febbraio 1943 venne inviato a Ravenna quale istruttore per le operazioni di bombardamento in picchiata. Al sabato tornava a Belluno e fu cos\u00ec anche il giorno 25 luglio 1943 della famosa deliberazione del Gran consiglio del fascismo con la destituzione del duce da capo del governo cui segu\u00ec il caos ed il tutti a casa per la fine della guerra. Tornato a casa, Crema si un\u00ec ai vecchi amici per opporsi ai nazifascisti dopo essere scampati, in Campitello, ad un rastrellamento dei tedeschi mentre erano seduti ai tavoli del Manin. Venuto a conoscenza che l\u2019Istituto della cassa di malattia cercava un ragioniere present\u00f2 domanda di assunzione, che fu accolta il 15 maggio 1944. Ader\u00ec con maggiore impegno all\u2019attivit\u00e0 clandestina in collaborazione con Piero Poletto, comandante del 3. Settore partigiano cittadino, con Arturo Dal Mas e Bepi Ferigo. Fra le varie operazioni cui partecip\u00f2, quella del deragliamento del treno dopo il fallimento del tentativo in cui \u201cMato\u201d Dal Pont perse la vista e \u201cFiocco\u201d la vita. Altra azione quella in Alpago con Bettiol ed i figli Tullio ed Armando, Tissi, Decimo Granzotto (poi sindaco di Belluno), Prosdocimi, Ester Riposi \u201cIrina\u201d \u201cche con Katia trasportavano una sporta di bombe a mano\u201d. Infine l\u2019 intuizione che lo fece scampare alla tragedia di Piazzale Marconi dove Fugante ci rimise un braccio e Poletto e gli altri furono uccisi e bruciati dai tedeschi. Con la Liberazione riprese il lavoro all\u2019Inam e nel 1948 si spos\u00f2; assunse prestigiosi incarichi sindacali e nel 1951 si iscrisse al Partito socialdemocratico di Saragat; fu consigliere ed assessore comunale per 24 anni, membro della Camera di commercio per 19, del Consorzio antitubercolare per 12, consigliere dell\u2019Ente provinciale turismo e, fra l\u2019altro, per 20 anni consigliere dell\u2019Associazione emigranti bellunesi (10 da co-presidente). Fra i ricordi tristi al primo posto quello della scomparsa della madre \u201cche era sempre preoccupatissima quando ero in aviazione e in guerra e ancora oggi provo tenerezza quando penso che, bambino, andavo con lei a passeggiare fino a Pra alto, i prati dell\u2019Anta, dove ora vi sono le case di Quartier Cadore, compresa quella dove abito\u201d.<\/p>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/68531668_1079822618877840_7444773848483889152_n.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"246\" data-large_image_height=\"325\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-95654\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/68531668_1079822618877840_7444773848483889152_n-227x300.png\" alt=\"\" width=\"227\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/68531668_1079822618877840_7444773848483889152_n-227x300.png 227w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/68531668_1079822618877840_7444773848483889152_n.png 246w\" sizes=\"auto, (max-width: 227px) 100vw, 227px\" \/><\/a><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/68979451_1740010939631819_5936396911975071744_n.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"202\" data-large_image_height=\"264\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-95653\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/68979451_1740010939631819_5936396911975071744_n.png\" alt=\"\" width=\"228\" height=\"298\" \/><\/a><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/67947903_2367607446688368_955116566746234880_n.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"296\" data-large_image_height=\"479\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-95652\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/67947903_2367607446688368_955116566746234880_n-185x300.png\" alt=\"\" width=\"185\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/67947903_2367607446688368_955116566746234880_n-185x300.png 185w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/67947903_2367607446688368_955116566746234880_n.png 296w\" sizes=\"auto, (max-width: 185px) 100vw, 185px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/68872180_2374069962906979_6312326431502237696_n.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"608\" data-large_image_height=\"294\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-95651\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/68872180_2374069962906979_6312326431502237696_n-300x145.png\" alt=\"\" width=\"635\" height=\"307\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/68872180_2374069962906979_6312326431502237696_n-300x145.png 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/68872180_2374069962906979_6312326431502237696_n.png 608w\" sizes=\"auto, (max-width: 635px) 100vw, 635px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>NELLE FOTO (Dal diario \u201cIl folle volo\u201d): Umberto \u201cBerto\u201d Crema; neonato con genitori e fratelli; a Campoformnido; festa in piazza per la fine della guerra; impegnato nel sociale; appassionato di montagna.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pilota, partigiano, amministratore pubblico, impegnato nel sociale, appassionato di montagna &#8211; Funerali venerd\u00ec alle 10 alla Don Bosco\u00a0 Si svolgeranno venerd\u00ec alle 10 nella parrocchiale di San Giovanni Bosco di Belluno i funerali di Umberto Crema, mancato alla veneranda et\u00e0 di 101 anni. 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