{"id":95858,"date":"2019-08-16T23:59:15","date_gmt":"2019-08-16T21:59:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=95858"},"modified":"2019-08-17T06:29:28","modified_gmt":"2019-08-17T04:29:28","slug":"medaglia-doro-il-sottotenente-pietro-fasil-di-renato-bona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/medaglia-doro-il-sottotenente-pietro-fasil-di-renato-bona\/","title":{"rendered":"MEDAGLIA D\u2019ORO IL SOTTOTENENTE PIETRO FASIL di RENATO BONA"},"content":{"rendered":"<blockquote>\n<h3><em><strong> Il sappadino caduto eroicamente sul fronte russo il 22 agosto di 77 anni fa\u00a0<\/strong><\/em><\/h3>\n<\/blockquote>\n<p>Gioved\u00ec 22 agosto ricorre il settantasettesimo anniversario della eroica morte di Pietro Fasil, sappadino, classe 1921, deceduto ad Ansa di Werch Mamon, sul fronte russo, nel corso della prima battaglia difensiva del Don, dopo l\u2019attacco sovietico del 20 agosto che aveva lo scopo di distogliere le forze tedesche dall\u2019assedio di Stalingrado e rompere il fronte del Don tenuto dagli italiani. Sottotenente di complemento del 37. reggimento fanteria (alla sua memoria \u00e8 stata intitolata la caserma degli alpini della brigata Julia di Sappada, che ospitava un centro addestramento reclute), Fasil era partito per la Russia il 10 giugno 1942. Cos\u00ec venne ricordato da padre Francesco Ivaldi, tenente cappellano militare dello stesso reggimento inquadrato nella divisione \u201cRavenna\u201d, in una lettera ad un monsignore: \u201cQualche giorno prima di andare in linea, dopo essersi comunicato con un fervore di santo, mi disse: don Ivaldi, mi sento tanto felice che sarei contento di andarmene in cielo. Se ci\u00f2 avverr\u00e0 mi farai il piacere di avvertire immediatamente mons. Schiovon il quale a sua volta avvertir\u00e0 tutti i miei cari. Il giorno22 agosto, dopo tre giorni di inaudito combattimento, dopo essere balzato 21 volte all\u2019attacco di quota 220 (Don) dopo aver vuotato da solo una cassa di bombe a mano, balzava all\u2019attacco con la pistola. Ma una raffica di mitra lo colpiva al petto; mortalmente ferito, conscio del suo stato si mise a pregare con le mani giunte sul petto e con gli occhi rivolti al cielo. Udita la notizia badai a lui e lo strinsi fra le braccia chiamandolo disperatamente. Mi riconobbe, baci\u00f2 il Crocifisso, gli diedi l\u2019ultima assoluzione e l\u2019olio santo. Me lo strinsi al seno sino all\u2019ultimo respiro e in nome di tutti i suoi cari e vostro, gli ricopersi la fronte di baci. Ebbi l\u2019impressione di assistere al transito di un santo; lo coricai immediatamente nell\u2019ambulanza e me lo portai a Filonovo ove riposa in pace nel cimitero di guerra. La sua tomba porta il numero 11 (il cimitero russo di Filonovo \u00e8 ora un boschetto nel quale \u00e8 stato realizzato un monumento-ricordo citato dal giornalista Pino Scaccia nel suo libro \u201cLe ultime lettere dal fronte del Don\u201d- ndr.). Mentre vi scrivo queste sconclusionate notizie, le lagrime mi riempiono gli occhi. La morte di Fasil \u00e8 stata un lutto per tutto il Reggimento, ma nel mio cuore ha scavato un dolore incolmabile. Era il mio amico intimo, il mio conforto, il mio angelo buono. A tutti i suoi cari esprimete il mio pi\u00f9 vivo dolore, Se avr\u00f2 la grazia di ritornare non mancher\u00f2 di venire personalmente a trovarvi e a raccontarvi tanti altri particolari che, nella luttuosa disgrazia, vi saranno di grande conforto. Sembra che il Fasil venga proposto per la medaglia d\u2019oro. Perdonate il dolore che con questa mia vi ho arrecato, ma tale era la volont\u00e0 dell\u2019amato scomparso. Gradite, monsignore, i miei pi\u00f9 cordiali saluti\u201d. E questa la motivazione con la quale Pietro Fasil \u00e8 stato insignito di medaglia d\u2019oro al valor militare alla memoria (i suoi resti \u2013 come ricorda una ricerca di Emanuele D\u2019Andrea, che ha realizzato nel 1993 il prezioso libretto \u201cLe medaglie d\u2019oro bellunesi al valor militare\u201d \u2013 sono stati traslati nel 1993 dal cimitero di Filonovo, che ora \u00e8 un boschetto, nel camposanto di Sappada): \u201cComandante di un caposaldo, perno di importante posizione difensiva, conteneva e batteva duramente l\u2019avversario numericamente superiore. In tre giornate di cruenti combattimenti, nel corso dei quali il nemico gettava nella lotta le sue migliori forze per avere il sopravvento, dava prova di tenacia e di eccezionale valore, spesso ritto sulla sua trincea continuamente battuta da violentissimo fuoco e con un esiguo nucleo di valorosi opponeva epica resistenza. Nel terzo giorno, quando tutte le armi automatiche erano state ridotte al silenzio dalle artiglierie avversarie e le poche munizioni e bombe rimaste costituivano l\u2019estrema riserva del caposaldo accerchiato, si lanciava con i pochi fanti superstiti ad impetuosi contrassalti. Ferito e caduto al suolo, si rialzava per sparare le ultime cartucce della pistola e si difendeva con le bombe a mano tolte ad un caduto. Colpito una seconda volta, con sforzo supremo, si lanciava contro un avversario che gli stava di fronte e cadeva confermando, col supremo sacrificio, il suo eroismo. Ansa di Werch Mamon, fronte russo, 20-22 agosto 1942\u201d.<\/p>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/69322892_668950816907271_7087601645139263488_n.jpg\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"260\" data-large_image_height=\"198\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-95859\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/69322892_668950816907271_7087601645139263488_n.jpg\" alt=\"\" width=\"260\" height=\"198\" \/><\/a><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/69391211_362970537950734_5890396966126354432_n-1.jpg\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"500\" data-large_image_height=\"335\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-95860\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/69391211_362970537950734_5890396966126354432_n-1-300x201.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/69391211_362970537950734_5890396966126354432_n-1-300x201.jpg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/69391211_362970537950734_5890396966126354432_n-1.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/68339975_920082998346287_2335133973207842816_n.jpg\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"399\" data-large_image_height=\"546\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-95861\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/68339975_920082998346287_2335133973207842816_n-219x300.jpg\" alt=\"\" width=\"219\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/68339975_920082998346287_2335133973207842816_n-219x300.jpg 219w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/68339975_920082998346287_2335133973207842816_n.jpg 399w\" sizes=\"auto, (max-width: 219px) 100vw, 219px\" \/><\/a><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/68528205_359029985026986_9028166958662549504_n-1.jpg\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"670\" data-large_image_height=\"960\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-95862\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/68528205_359029985026986_9028166958662549504_n-1-209x300.jpg\" alt=\"\" width=\"209\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/68528205_359029985026986_9028166958662549504_n-1-209x300.jpg 209w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/68528205_359029985026986_9028166958662549504_n-1.jpg 670w\" sizes=\"auto, (max-width: 209px) 100vw, 209px\" \/><\/a><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/68835630_2292171777764244_8055013547907743744_n.jpg\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"282\" data-large_image_height=\"178\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-95863\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/68835630_2292171777764244_8055013547907743744_n.jpg\" alt=\"\" width=\"282\" height=\"178\" \/><\/a><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/68294426_1515444358597779_2036392888664850432_n.jpg\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"213\" data-large_image_height=\"317\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-95864\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/68294426_1515444358597779_2036392888664850432_n-202x300.jpg\" alt=\"\" width=\"202\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/68294426_1515444358597779_2036392888664850432_n-202x300.jpg 202w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/68294426_1515444358597779_2036392888664850432_n.jpg 213w\" sizes=\"auto, (max-width: 202px) 100vw, 202px\" \/><\/a><\/p>\n<p>NELLE FOTO (Riproduzioni da D\u2019Andrea e Wikipedia): il sappadino Pietro Fasil; fasi della\u201dcampagna di Russia\u201d con soldati italiani in ritirata e prigionieri dei russi; il monumento nel cimitero di Filonovo; la copertina del libro di Pino Scaccia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sappadino caduto eroicamente sul fronte russo il 22 agosto di 77 anni fa\u00a0 Gioved\u00ec 22 agosto ricorre il settantasettesimo anniversario della eroica morte di Pietro Fasil, sappadino, classe 1921, deceduto ad Ansa di Werch Mamon, sul fronte russo, nel corso della prima battaglia difensiva del Don, dopo l\u2019attacco sovietico del 20 agosto che aveva&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":95861,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[49],"tags":[],"class_list":["post-95858","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-18","category-49","description-off"],"img_url":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/68339975_920082998346287_2335133973207842816_n.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95858","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=95858"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95858\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/95861"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=95858"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=95858"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=95858"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}