{"id":99451,"date":"2019-09-21T09:55:23","date_gmt":"2019-09-21T07:55:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=99451"},"modified":"2019-09-21T09:55:23","modified_gmt":"2019-09-21T07:55:23","slug":"da-20-anni-la-crescita-media-annua-e-pari-a-zero-a-causa-della-crisi-iniziata-nel-2008","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/da-20-anni-la-crescita-media-annua-e-pari-a-zero-a-causa-della-crisi-iniziata-nel-2008\/","title":{"rendered":"DA 20 ANNI LA CRESCITA MEDIA ANNUA E\u2019 PARI A ZERO A CAUSA DELLA CRISI INIZIATA NEL 2008"},"content":{"rendered":"<p>Negli ultimi 20 anni la ricchezza del nostro Paese (Pil) \u00e8 cresciuta mediamente dello 0,2 per cento ogni anno. Un dato molto preoccupante che \u00e8 riconducibile, in particolar modo, agli effetti negativi provocati dalla grande crisi iniziata nel 2008. E nonostante sia trascorso oltre un decennio da questo evento, assieme alla Grecia siamo l\u2019unico Paese dell\u2019area dell\u2019euro a non aver ancora recuperato la situazione ante-crisi (2007). Rispetto a 12 anni fa, infatti, dobbiamo \u201criconquistare\u201d ancora 4,2 punti percentuali di Pil, ma anche 19,2 punti di investimenti, 5,9 punti di reddito disponibile delle famiglie e 1,4 punti percentuali di consumi delle famiglie.<\/p>\n<p>Queste difficolt\u00e0, purtroppo, continuano a perdurare, nonostante la platea degli addetti sia aumentata: sempre in questa ultima dozzina di anni, infatti, gli occupati sono cresciuti dell\u20191,6 per cento (abbiamo superato la soglia di 23 milioni di lavoratori). E nonostante questo aspetto positivo, il monte orario e il livello medio delle retribuzioni sono diminuite, a causa di un deciso incremento della precariet\u00e0, mentre la disoccupazione \u00e8 aumentata dell\u201981 per cento (il tasso medio annuo era al 6 e ora si aggira attorno al 10 per cento). Con meno soldi a disposizione, dobbiamo ancora recuperare 5,9 punti di reddito disponibile delle famiglie e 1,4 punti di consumi. Dall\u2019analisi di questi indicatori, infine, l\u2019unico segnale veramente positivo giunge dalle esportazioni: rispetto al 2007 sono salite del 17,5 per cento, interessando, principalmente, le regioni del Centronord <a class=\"dt-pswp-item\" href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Schermata-2019-09-21-alle-09.48.41.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1526\" data-large_image_height=\"456\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-99453 alignleft\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Schermata-2019-09-21-alle-09.48.41-300x90.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"90\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Schermata-2019-09-21-alle-09.48.41-300x90.png 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Schermata-2019-09-21-alle-09.48.41-768x229.png 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Schermata-2019-09-21-alle-09.48.41-1024x306.png 1024w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Schermata-2019-09-21-alle-09.48.41.png 1526w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>(vedi Tab. 1).<\/p>\n<p>\u201cVa comunque sottolineato \u2013 commenta il coordinatore dell\u2019Ufficio studi Paolo Zabeo &#8211; che l\u2019andamento medio della ricchezza prodotta nel nostro paese risente delle forti differenze esistenti tra Nord e Sud. Negli ultimi 20 anni, ad esempio, il settentrione \u00e8 cresciuto del 7,5 per cento, il Mezzogiorno, invece, \u00e8 crollato di 6 punti percentuali. Sempre in questo arco temporale, la crescita media annua registrata nel settentrione \u00e8 stata dello 0,4 per cento, pari al doppio del risultato medio nazionale. Nel meridione, invece, il Pil medio annuo ha subito una contrazione dello 0,3 per cento\u201d (vedi Tab. 2).<\/p>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Schermata-2019-09-21-alle-09.48.57.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1294\" data-large_image_height=\"732\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-99454 alignleft\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Schermata-2019-09-21-alle-09.48.57-300x170.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"170\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Schermata-2019-09-21-alle-09.48.57-300x170.png 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Schermata-2019-09-21-alle-09.48.57-768x434.png 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Schermata-2019-09-21-alle-09.48.57-1024x579.png 1024w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Schermata-2019-09-21-alle-09.48.57.png 1294w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Le previsioni, purtroppo, non lasciano presagire nulla di buono. Come ha segnalato nei giorni scorsi anche l\u2019Ocse, sia nel 2019 che nel 2020 la crescita del Pil italiano sar\u00e0 dello zero virgola. Un trend condizionato da una situazione economica mondiale molto difficile che sta diffondendo segnali di incertezza e di sfiducia in tutta l\u2019area dell\u2019euro che, comunque, dal 2000 \u00e8 cresciuta del 30 per cento; 7 volte in pi\u00f9 dell\u2019incremento registrato dall\u2019Italia.<\/p>\n<p>Bassa produttivit\u00e0 del sistema paese, deficit infrastrutturale, troppe tasse e una burocrazia ottusa ed eccessiva sono le principali cause di questo differenziale con i nostri principali partner economici. Se, per\u00f2, sempre in questo arco temporale analizziamo l\u2019andamento dei nostri conti pubblici, il rigore non \u00e8 mai venuto meno.<\/p>\n<p>\u201cNegli ultimi 18 anni \u2013 dichiara il Segretario della CGIA Renato Mason &#8211;\u00a0 solo in un anno, il 2009, il saldo primario, dato dalla differenza tra le\u00a0 entrate totali e la spesa pubblica totale al netto degli interessi sul debito pubblico, \u00e8 stato negativo. In tutti gli altri anni, invece, \u00e8 stato di segno positivo e, pertanto, le uscite sono state inferiori alle entrate. A ulteriore dimostrazione che dall\u2019avvento della moneta unica, l\u2019Italia ha mantenuto l\u2019impegno di risanare i propri conti pubblici, nonostante gli effetti della crisi economica siano stati maggiormente negativi da noi che altrove\u201d.<br \/>\nE\u2019 altrettanto importante segnalare che tra il 2000 e il 2007 (anno pre-crisi) il trend di crescita delle regioni del Centro (Toscana, Lazio, Umbria e Marche) \u00e8 stato superiore anche a quello del Nord (Piemonte, Valle d\u2019Aosta, Liguria, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna). Successivamente, sebbene sia sceso come nel resto del Paese, il primato economico del Centro \u00e8 proseguito anche nel periodo pi\u00f9 nero della crisi (2008-2014). Solo dal 2015 il Nord \u00e8 tornato a imporsi, distanziando le altre ripartizioni geografiche del Paese (vedi Graf. 1).<\/p>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Schermata-2019-09-21-alle-09.49.34.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1518\" data-large_image_height=\"1120\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-99455 alignleft\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Schermata-2019-09-21-alle-09.49.34-300x221.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"221\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Schermata-2019-09-21-alle-09.49.34-300x221.png 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Schermata-2019-09-21-alle-09.49.34-768x567.png 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Schermata-2019-09-21-alle-09.49.34-1024x756.png 1024w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Schermata-2019-09-21-alle-09.49.34.png 1518w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Secondo la CGIA il tema degli investimenti rimane centrale per delineare qualsiasi politica di sviluppo economico. Senza investimenti non si creano posti di lavoro stabili e duraturi in grado di migliorare la produttivit\u00e0 del sistema e, conseguentemente, di far crescere il livello delle retribuzioni medie e dei consumi.<\/p>\n<p>Il crollo degli investimenti avvenuto in questi ultimi anni \u00e8 dovuto alla crisi, ma anche ai vincoli sull\u2019indebitamento netto che ci sono stati imposti da Bruxelles. Una serie di vincoli che, comunque, potremmo superare se, come prevede il Fiscal Compact, l\u2019Unione europea introducesse la golden rule. Ovvero, la possibilit\u00e0 che gli investimenti pubblici in conto capitale vengano scorporati dal computo del deficit ai fini del rispetto del patto di stabilit\u00e0 fra gli stati membri.<\/p>\n<p>Alla luce di questo quadro emerso dall\u2019analisi effettuata dall\u2019Ufficio studi, la CGIA indica almeno 5 interventi che il nuovo Governo dovrebbe attuare per rilanciare l\u2019economia, puntando, in particolar modo, sulle esigenze delle Pmi che costituiscono il tessuto connettivo del Paese. Esse sono:<\/p>\n<p><strong>1) Forte riduzione delle tasse e semplificazione del sistema tributario<\/strong><br \/>\nE\u2019 necessario uno choc fiscale che riduca, in 3 anni, la pressione fiscale di almeno 5 punti percentuali. Come ? Tagliando il cuneo fiscale, eliminando l\u2019Irap per le micro e piccole imprese, abolendo lo split payment, il reverse charge nell\u2019edilizia e riducendo progressivamente gli acconti Irpef, Ires, Irap e Inps. Altres\u00ec, \u00e8 importante ridimensionare il peso della burocrazia fiscale che sta penalizzando soprattutto le piccolissime attivit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>2) Favorire l\u2019accesso al credito<\/strong><br \/>\nDal 2011 ad oggi gli impieghi alle imprese sono diminuiti del 27 per cento. E\u2019 importante promuovere un intervento concertato con gli altri Stati e presso le istituzioni europee affinch\u00e9 la Bce eroghi speciali finanziamenti alle banche con vincolo di destinazione a favore delle micro e piccole imprese. Inoltre, \u00e8 necessario attivare strumenti di finanziamento alternativi al credito bancario. Infine, va consentito a tutte le imprese di compensare i crediti verso la Pa (certi, liquidi ed esigibili) con tutti i debiti fiscali.<\/p>\n<p><strong>3) Tornare ad investire<\/strong><br \/>\nRispetto al 2007 (anno pre-crisi) in Italia gli investimenti sono crollati di quasi 20 punti percentuali. Per consentire anche alle piccole imprese di crescere e creare lavoro, \u00e8 necessario che lo Stato centrale torni ad investire in infrastrutture materiali ed immateriali, aggirando i vincoli di bilancio imposti da Bruxelles. Come ? Applicando, dopo aver trovato un accordo con gli altri paesi dell\u2019Ue, la regola di bilancio (\u201cGolden rule\u201d) secondo la quale gli investimenti pubblici possono essere scorporati dal computo del deficit ai fini del rispetto del patto di stabilit\u00e0 fra gli stati membri dell&#8217;Unione europea.<\/p>\n<p><strong>4) Incentivare gli interventi per il lavoro e la formazione<\/strong><br \/>\nE\u2019 indispensabile rilanciare gli investimenti nell\u2019istruzione per combattere la dispersione scolastica. Altres\u00ec va incentivata la formazione professionalizzante in un\u2019ottica di filiera che metta a regime il sistema duale (alternanza scuola\/lavoro e apprendistato), aiutando economicamente gli istituti tecnici e professionali di \u201cfrontiera\u201d. Vanno inoltre resi stabili e non limitati nel tempo gli incentivi per favorire l\u2019ingresso dei giovani nel mercato del lavoro anche come neo-imprenditori.<\/p>\n<p><strong>5) Investire nell\u2019impresa 4.0 e nell\u2019utilizzo del digitale<\/strong><br \/>\nFino ad ora gli effetti dell\u2019iniziativa impresa 4.0 hanno interessato quasi esclusivamente le imprese di media e grande dimensione. Si deve pensare anche alle micro imprese e a quelle artigiane che intraprendono il percorso di trasformazione digitale con il medesimo interesse comunicativo, le stesse corsie preferenziali burocratiche e le medesime risorse speciali attribuite alle start-up e Pmi tecnologiche.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Negli ultimi 20 anni la ricchezza del nostro Paese (Pil) \u00e8 cresciuta mediamente dello 0,2 per cento ogni anno. Un dato molto preoccupante che \u00e8 riconducibile, in particolar modo, agli effetti negativi provocati dalla grande crisi iniziata nel 2008. E nonostante sia trascorso oltre un decennio da questo evento, assieme alla Grecia siamo l\u2019unico Paese&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":99456,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[49],"tags":[],"class_list":["post-99451","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-18","category-49","description-off"],"img_url":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/man-76196_1280.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99451","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=99451"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99451\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/99456"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99451"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=99451"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99451"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}