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RASSEGNA STAMPA
In provincia tiene banco la vigilia elettorale. Sono otto i Comuni chiamati al voto per scegliere il sindaco: si voterà domenica dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15, poi partirà lo spoglio. Riflettori puntati soprattutto su Lamon e Cibiana di Cadore, due realtà che escono dal commissariamento e torneranno ad avere un sindaco eletto. A Vodo di Cadore, invece, nessuna lista presentata: per il Comune si va verso il commissariamento. Clima particolarmente acceso a Gosaldo, dove a poche ore dall’apertura delle urne sono comparsi volantini critici contro l’amministrazione uscente guidata da Stefano Da Zanche. La maggioranza richiama tutti a una campagna elettorale corretta, basata su fatti verificabili e rispetto reciproco.
Sempre nel Bellunese, attenzione anche allo sciopero nazionale del trasporto pubblico previsto per venerdì 29 maggio. Dolomiti Bus garantirà le fasce protette dalle 5.40 alle 8.10 e dalle 12.10 alle 15.40. Le corse già partite prima dello sciopero arriveranno comunque al capolinea.
Ad Agordo resta forte il legame con Leonardo Del Vecchio. Alla Sala Don Tamis è stata inaugurata la mostra fotografica “Sguardi che cambiano il mondo”, nel giorno in cui il fondatore di Luxottica avrebbe compiuto 91 anni. L’esposizione resterà aperta fino al 4 luglio e si inserisce in un progetto educativo con l’Istituto Follador-De Rossi e il Ministero dell’Istruzione. Proprio Fondazione Del Vecchio e Ministero lanciano anche borse di studio all’estero per gli studenti del quarto anno: un progetto pilota triennale per rafforzare formazione tecnica e alternanza scuola-lavoro.
Scuola protagonista anche con il Giro d’Italia. Ad Agordo le classi terze, guidate dall’insegnante Maria Grazia Cannalire, hanno trasformato la corsa rosa in una lezione multidisciplinare: geografia, matematica, poesia e valore del sacrificio, in vista della premiazione finale del 29 maggio, giorno della tappa verso Alleghe e i Piani di Pezzè.
Sul fronte lavoro, la Femca Cisl si conferma prima organizzazione nelle elezioni RSU degli stabilimenti Luxottica bellunesi e di Pederobba: oltre cinquemila lavoratori al voto, 2.228 preferenze alla Cisl e 50 delegati eletti. A Belluno, intanto, la radioterapia del San Martino cresce per numeri, tecnologia e investimenti, mentre Sicet ottiene la certificazione per la parità di genere. La Cgil apre inoltre lo sportello serale “Dopo il lavoro”, ogni mercoledì dalle 18 alle 20, per chi durante il giorno non riesce a raggiungere la sede.
A Cortina inaugurato il nuovo comando della Polizia Locale, presidio importante in vista degli appuntamenti olimpici. A Feltre prosegue l’ampliamento della rete del gas naturale, con nuovi allacciamenti gratuiti tra Feltre, Foen, Zermen e Celarda. Sempre da Feltre arriva una bella storia di comunità: grande festa al Centro Servizi Brandalise per i 100 anni della signora Claudia.
Passando al Veneto, il mercato del lavoro chiude il primo quadrimestre 2026 con un saldo positivo di 42 mila posti nel settore dipendente privato. A trainare sono soprattutto i contratti a termine, spinti anche dall’indotto olimpico e dalle produzioni cinematografiche nel Veneziano. Verona è la provincia più dinamica, mentre Belluno paga la chiusura della stagione turistica invernale.
Sul fronte della cronaca regionale, inseguimento ad altissima velocità tra Friuli e Veneto: un automobilista è stato denunciato dopo una fuga a 240 chilometri all’ora e ora rischia anche la confisca definitiva del veicolo. A Padova distrutte sette tonnellate di sigarette di contrabbando, mentre l’Università ha intitolato un’aula a Riccardo Pozzobon, studente e ricercatore scomparso in Alaska.
Infine la politica: a Venezia le comunali diventano terreno di confronto nazionale, con il campo largo sostenuto da Elly Schlein e il centrodestra che schiera i suoi big. In Veneto Flavio Tosi è stato eletto per acclamazione segretario regionale di Forza Italia, mentre resta aperto il dibattito sul fine vita, con Stefani che conferma la possibilità di un esame del testo in Consiglio regionale durante l’estate.






