Puntuale a segnalare l’inizio della primavera ha fatto la sua comparsa il raggio equinoziale del Civetta, visibile oltre che nel giorno dell’equinozio anche nei due giorni che lo precedono. Ieri il meteo sfavorevole non ha permesso la sua visione mentre oggi il cielo limpidissimo ha consentito alla luce solare di filtrare tra la Torre d’Alleghe e la Torre di Valgrande. Stranamente, considerando la gran quantità di neve presente in quota, il raggio è filtrato anche dal buco più piccolo, quello che crea l’effetto più spettacolare, spesso chiuso dalla coltre bianca. L’equinozio vero e proprio si verificherà domani alle 15.46 ed in mattinata, poco prima delle 9, sarà possibile giocarsi l’ultima occasione per osservare lo straordinario fenomeno.