POESIA PER MARTA di ALDO IORIO
POESIA PER MARTA Ti colgo, da un deserto di parole, affiori, profumata di silenzio, echeggi, in una notte stellata, brilli, alla luce degli occhi, riempi, cuori assetati d’amore.
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POESIA PER MARTA Ti colgo, da un deserto di parole, affiori, profumata di silenzio, echeggi, in una notte stellata, brilli, alla luce degli occhi, riempi, cuori assetati d’amore.
DOLOROSA TENEREZZA Nella fuga inciampo. Disperatamente mi rialzo. Le nuvole si addensano minacciose in un sol punto. È dolorosa tenerezza quando, a piedi nudi, si cerca nella luce del giorno la bellezza della notte.
MAURIZIO E ho guardato passare i giorni, mutare i cieli, tramontare i soli, ho sentito il profumo della primavera e ascoltato i silenzi.. scanditi solo dai tuoi respiri Ho sentito i tuoi respiri arrivare fino ai miei… nel luogo dove sempre si incontravano, senza parole. Ho aspettato che tu salissi scale invisibili, dove l’aria…
LA SERA Nuvole barocche in un cielo di latte smorzano i loro pruriti strofinandosi sulle cime dei monti e io m’attardo a crogiolarmi nel silenzio d’un orizzonte che ama abbandonarsi nel nulla. Anche oggi qualche farfalla avrà perso la porpora e molti bimbi avran pianto ma quando la sera sfiora le corde dei miei pensieri…
AMICIZIA Porgere una foglia di tenera piantaggine per asciugare dal viso una lacrima salata. Ascoltare per ore emozioni e sfoghi intercalando piano con appropriate frasi. Rispettare il momento di cercata solitudine dove solo il vento può bisbigliare adagio. Ridere di niente a squarciagola allegri guardando con speranza l’alba del domani. Ritrovarsi dopo anni con l’argento…
CHISSA’ Contro le scelte sbagliate che il destino schizza addosso, grida il pianto che riga senza lacrime: So che non posso, ma vorrei sai tu che vorresti, ma non puoi, vorremmo ma che non possiamo, lo sappiamo. E se, e ma e se forse poi, chissà, magari Iddio volesse, il Cielo e la Trinità. Nel…
SCENA RURALE Biancheria stesa al vento del mese di aprile, giovani donne che corrono, cantando, verso il giorno che le scopre lentamente. Un uomo cammina felice: quelle strade che odorano di vecchio risvegliano in lui sentimenti fino allora sconosciuti; è lieto di guardare quelle giovani donne correre, lasciandosi accarezzare dal desiderio ed ascoltare le…
MADRE “Madre tenera, vulcano attivo Ricolmo di dolcezza. Occhi di smeraldo, E sorrisi di sole accennato. Venere mattutina In un’alba primaverile. Stammi vicina, come quando… Ricordi? Mi insegnavi la storia, ostacolo per me, inquieta di parole ancora lontane. Madre dolce, abbracciamoci, stasera, si diradano le ombre della notte”
Davanti ad una tazza di biscotti e latte severa mi esplodesti le parole matte. Dinnanzi a quel profumo versai tutto il mio pianto che sciolse allor per sempre tra noi, madre, l’incanto! Lanciasti a me piangente la perfida minaccia: “Dio mi farà morire! Non penso che a te piaccia! Smettila con quel vizio! Non…
A che vale vivere con l’ansia e la speranza di sentirti di sapere di te di capire cosa pensi cosa provi senza avvertire che ci apparteniamo senza sapere o senza capire che io sono qualcosa… mi sono inceppato non so andare avanti… ma cosa sto a giocare con le parole io voglio sapere se mi…
IL RITO Sposto con cura il tuo ciuffo dalla mia fronte. Mai sazia, scruti. Respingo il tuo respiro, aprendo forte il petto. Lo sguardo segue attento. Indomita
IL POETA SENZA OCCHI Per le scale del condominio si incontrarono Lui era un poeta senza occhi e senza versi Un poeta appiedato Fu cosi che egli prese coraggio e la invito’ ad entrare nel suo sogno E però la donna non andò Era di corsa e non riconobbe in lui il poeta Non…