🎙️ OGGI ALLA RADIO: UNA GIORNATA PIENA DI VOCI, NOTIZIE E TERRITORIO! 🎧
Su Radio Più oggi il microfono1 non riposa mai: informazione, approfondimenti e dirette per accompagnarvi dalla colazione fino a sera 🌞➡️🌙 Si parte alle 8.05 con la Rassegna Stampa, per capire che aria tira nel mondo e qui da noi. Alle 9.30 spazio alla memoria e all’attualità con “Oggi come ieri”, insieme a Silvia Baldo: perché il passato ha sempre qualcosa da dirci 📚 Alle 10.10 si parla (e si ascolta) ladino con Le Nove in Ladin dal Musla LA VOCE DI VERONICA DA COL, un appuntamento che profuma di identità e tradizione 🏔️ E alle 10.30 FRANCESCO ZILLIO, CON EP CENTER LA TECNOLOGIA ALLA RADIO L’informazione resta protagonista con il Giornale Radio: 🕚 edizione locale alle 11.00, poi di nuovo alle 16.00 e alle 18.00 🕧 alle 12.30 il Giornale Radio principale, per non perdere nulla di ciò che conta 📰 E attenzione alle dirette speciali 🎉📍 Sabato saremo a Canale d’Agordo per La Casparetha 🎭 Alle 19.20, Reporter vi porta il Carnevale di Sedico… rigorosamente in diretta! Insomma: una giornata (e un weekend) da ascoltare tutta d’un fiato 📻❤️ LA MUSICA? e che musica… alle 11.00 GRIGNANI REMIX, ALLE 15.00 ARCADE SHOW CON ELIA CASAGRANDE E IN TEMA OLIMPICO GLI SPECIALI NELLE CURIOSITà DI PAOLA LANCIATO ALLE 11.30 E ALLE 16.30 LO SPORT CON MARCO GAZ… TUTTO SULL’AGORDINA CALCIO Restate sintonizzati: Radio Più è già accesa.
1 febbraio… le agordiniadi, i nostri tedofori…
stiamo preparando la festa con radiopiu e la proloco di taibon e botol group VI ASPETTIAMO DOMENICA MATTINA ALLE 10.00 ALLO STADIO DI CALCIO IVANO DORIGO.. AD AGORDO. AI TEDOFORI… E AI PRIMI 100 LA MAGLIETTA CELEBRATIVA
1 febbraio… le agordiniadi, i nostri tedofori…
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N di parom – L Almanach de la nosta jentOGNI GIORNO ALLE CINQUE E ALLE NOVE E DIECI DEL MATTINO
LA PUNTATA DI OGGI, 27 GENNAIO 2026
EL BAL DEL FIOR, DI GIULIANA DA RONCHogni giorno alle sette e venti del mattino
LA PUNTATA DI OGGI 27 GENNAIO 2026
NOTIZIE DELLA NOTTE LA RASSEGNA STAMPA NAZIONALE, AGGIORNAMENTO OGNI GIORNO ALLE SEI DEL MATTINO
MINNEAPOLIS Tiene banco la situazione negli Stati Uniti: il sindaco di Minneapolis ha annunciato che alcuni agenti federali lasceranno la città già oggi. Una decisione che arriva dopo giorni di tensioni e polemiche sulla gestione dell’ordine pubblico. Intanto, secondo i media americani, il comandante della Border Patrol è stato rimosso dal suo incarico, segnale di un riassetto ai vertici della sicurezza federale.
ITALIA – NISCEMI È emergenza in Sicilia: si allarga il fronte della frana a Niscemi. La situazione è peggiorata nelle ultime ore e sono state evacuate circa 1.500 persone, con oltre 300 famiglie costrette a lasciare le abitazioni. La protezione civile parla di rischio elevato e di uno scenario in continua evoluzione.
ROMA La Conferenza episcopale italiana entra nel dibattito politico: il cardinale Matteo Zuppi invita a votare al referendum e sottolinea l’importanza dell’autonomia dei giudici, definita “essenziale” per la tenuta democratica del Paese. Un intervento che sta suscitando ampio dibattito.
ROMA Caso mediatico-giudiziario: il giudice ha dato ragione ad Alfonso Signorini, bloccando “Falsissimo”, il progetto annunciato da Fabrizio Corona. Accolto il ricorso, con stop alla diffusione dei contenuti contestati.
PARIGI La Camera francese ha approvato il disegno di legge che vieta l’uso dei social network agli under 15. Un provvedimento che punta a tutelare i minori e che potrebbe fare scuola anche in altri Paesi europei.
MILANO – PECHINO Sul fronte economico, il colosso cinese Anta ha acquistato il 29% di Puma dal gruppo Pinault per 1,8 miliardi di euro. Borse asiatiche contrastate: Hong Kong apre in positivo, Tokyo in lieve calo.
IL GIORNALE DELLE SEI DEL MATTINO
I podcast informativi del mattino – audio –
OGNI GIORNO ALLE SETTE DEL MATTINO, LA RASSEGNA STAMPA LOCALE FLASH… PER CHI VA IN FRETTA. I TITOLI DAI GIORNALI E DAL SITO WWW.RADIOPIU.NET viene pubblicato alle 7.00DIRETTA RADIO per chi va in fretta… tante notizie in pochi minuti. L’informazione locale alla radio, ogni ora dalle 7 del mattino alle 19 della sera.
DALL’ITALIA
ROMA
Ergastolo per l’uomo che ha ucciso l’ex compagna a fucilate. La sentenza è stata emessa dal tribunale della Capitale: per i giudici si è trattato di un omicidio volontario aggravato, punito con la massima pena prevista dall’ordinamento.
MEDITERRANEO – MALTA Tragedia dell’immigrazione: è naufragata una barca con 51 migranti, un solo sopravvissuto, ora ricoverato a Malta. L’organizzazione Alarm Phone denuncia la scomparsa di altre tre imbarcazioni partite nei giorni scorsi. Si teme un bilancio pesantissimo.
ANZI – ANGUILLARA SABAZIA Nell’inchiesta sulla morte di Andrea Carlomagno è stata sequestrata la villa dei genitori ad Anguillara. I carabinieri attendono ora l’esito dell’autopsia per chiarire le cause del decesso e il contesto in cui è maturata la vicenda.
GARLASCO Nuovo capitolo nel caso dell’omicidio di Chiara Poggi: la difesa di Andrea Sempio chiede un incidente probatorio sui computer di Alberto Stasi e della vittima, ritenendo necessari ulteriori accertamenti tecnici.
ROMA Polemica tra magistratura e politica. Il segretario generale dell’ANM Rocco Maruotti si è scusato per un post che accostava Minneapolis alla riforma della giustizia. Il ministro Nordio replica: parole che offendono chi amministra la giustizia.
ITALIA Allarme sicurezza a scuola: uno studente si è presentato in classe con un coltello realizzato con una stampante 3D. Denunciato il compagno che lo avrebbe fabbricato in casa.
PESCARA Il tribunale del lavoro condanna il ministero dell’Istruzione a risarcire un docente per l’abuso di contratti a termine, riconoscendo l’illegittima reiterazione del precariato.
TORINO Un ragazzo di 19 anni è morto mentre tornava in bicicletta dalla discoteca. Le immagini mostrano una caduta autonoma, seguita dall’urto con un’auto.
MONFALCONE Proteste per un cartello anti-migranti installato dal Comune senza delibera né riferimenti normativi: “vietato sedersi”, la scritta contestata.
CRONACA GIUDIZIARIA Accolto il ricorso di Alfonso Signorini: Fabrizio Corona non può pubblicare la puntata contestata di “Falsissimo”, ma annuncia battaglia legale. Sul caso dei neonati sepolti, la perizia stabilisce che Chiara Petrolini è fragile ma capace di intendere e di stare in giudizio.
DALLA REGIONE VENETO
VICENZA Protesta dei sindacati di polizia davanti alla questura: sei nuove assunzioni a fronte di circa trenta pensionamenti. Una situazione definita “preludio a un disastro annunciato”, con carichi di lavoro crescenti e servizi sempre più difficili da garantire sul territorio.
PADOVA Maxi sequestro della Guardia di Finanza: oltre sette tonnellate di sigarette di contrabbando trovate su un tir moldavo. Arrestato il conducente. Un’operazione rilevante contro il traffico illecito e l’evasione fiscale.
ROVIGO Smantellato un presunto “carosello” di aziende creato per non pagare le tasse. La Finanza ha sequestrato beni per circa 800 mila euro e denunciato una famiglia di fiscalisti per bancarotta e autoriciclaggio.
ITALIA – SICUREZZA OLIMPICA In vista di Milano-Cortina 2026, il Dipartimento di Pubblica Sicurezza chiarisce che l’Ice non opererà in Italia. La composizione della scorta statunitense non è ancora stata comunicata.
VENEZIA – LAGUNA Allarme ambientale: la “noce di mare”, la Mnemiopsis leidyi, potrebbe rivelarsi più dannosa del granchio blu, con seri rischi per l’ecosistema e per la pesca.
SANITÀ Storia a lieto fine: Laura, nata con metà cuore, diventa madre a 38 anni. Un parto complesso, con cesareo, isterectomia e pacemaker, ha salvato lei e la piccola Atena.
PADOVA – STORIA Scoperta una pagina curiosa del passato: il primo macchinario per la pasta fresca fu brevettato nel 1604 da Bartolomio Veronese, detto “Abbondanza”. Un primato tutto padovano.
VERONA
Sport: in Serie A il Verona cade in casa, Udinese vince 3 a 1.
RASSEGNA STAMPA, ORE 7 DEL MATTINO. LE ANTICIPAZIONI
DI MIRKO MEZZACASA
ogni sera alle 19 le anticipazioni alla radio, quello che poi seguirete nel TELEGIORNALE BELLUNESE in onda alle 19.30 sul CANALE 10 del digitale terrestre.
ANTICIPAZIONI, DI FABIO FIORAVANZI
I podcast informativi del mattino – video –
RASSEGNA STAMPA LOCALE, ORE OTTO
viene pubblicata alle 8.05 DIRETTA RADIO DI MIRKO MEZZACASA
VIDEO in diretta AGGIORNAMENTO dalle 8 del mattino
LAMON, L’ULTIMO SALUTO A IGOR TOLLARDO
LAMON Igor Tollardo torna nella sua Lamon per l’ultimo saluto. L’albergatore di 58 anni è morto domenica all’Unità di cure palliative di Portogruaro, dove era ricoverato per l’aggravarsi della malattia. Domani mattina alle 10.30 si terrà la cerimonia funebre a Portogruaro; nel pomeriggio, alle 15.30, il feretro sarà trasferito al cimitero di Lamon per l’ultimo commiato.
Tollardo lascia i genitori Bepi e Angelina, la compagna Giulia, i figli Alessandro, Giovanni ed Eliana e i familiari tutti. La famiglia chiede di non inviare fiori: eventuali offerte saranno devolute al CRO di Aviano.
INCIDENTE STRADALE IN VIA DEL BOSCON: TRE AUTO COINVOLTE, TRAFFICO BLOCCATO
Intervento dei soccorsi nella serata di ieri, lunedì 26 gennaio, intorno alle 19.15 si è verificato un incidente stradale in via del Boscon. Nel sinistro sono rimaste coinvolte tre autovetture e uno dei mezzi è uscito dalla carreggiata, terminando la corsa nella scarpata adiacente alla strada.Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Belluno, provenienti dalla sede centrale, che hanno provveduto alla messa in sicurezza dei veicoli e dell’area interessata dall’incidente, evitando ulteriori rischi per la circolazione e per le persone coinvolte. Gli occupanti delle auto sono stati assistiti dal personale sanitario, che ha prestato le prime cure direttamente sul posto. Le loro condizioni non hanno richiesto, al momento, interventi di particolare gravità. Presenti anche i Carabinieri di Belluno, incaricati dei rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente e regolare la viabilità. La circolazione è rimasta completamente bloccata in entrambe le direzioni per circa 45 minuti, causando rallentamenti e disagi al traffico serale. La situazione è tornata alla normalità intorno alle ore 20, con il completo ripristino della viabilità.
SANITÀ SOTTO ACCUSA: FARMACI SCADUTI E ABUSI, 35 DENUNCE DEL NAS
L’attività del NAS si conferma uno strumento essenziale di prevenzione e repressione, a tutela soprattutto delle fasce più deboli della popolazione. Un lavoro silenzioso ma decisivo, che nel 2025 ha acceso i riflettori su un sistema che, accanto a tante realtà virtuose, continua purtroppo a presentare sacche di illegalità e gravi mancanze.
Nel 2025 il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità dei Carabinieri di Treviso ha intensificato i controlli su sanità e farmaci, ispezionando oltre 1.000 strutture tra ambito sanitario e farmaceutico. In 878 controlli sono emerse gravi irregolarità che hanno portato a 35 denunce e 224 sanzioni amministrative: farmaci scaduti, maltrattamenti a persone fragili, esercizio abusivo della professione sanitaria, truffe e frodi nelle forniture pubbliche. Nel settore farmaceutico, 170 ispezioni hanno portato a 5 denunce per importazione illegale di medicinali. Complessivamente sono state comminate sanzioni per oltre 258 mila euro e ritirati dal mercato farmaci e dispositivi per oltre 16 mila euro, a tutela della salute pubblica.
ICE CLIMBING, 37ENNE DI VIGO DI CADORE ANCORA GRAVECADORERestano gravi le condizioni di Michele De Donà, 37 anni di Vigo di Cadore, ricoverato in prognosi riservata in Terapia intensiva all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso. L’uomo è precipitato sabato per circa otto metri da una cascata di ghiaccio a Perarolo, riportando un grave politrauma. Rimasto sospeso nel vuoto per alcuni minuti, è stato recuperato dai compagni di cordata e affidato ai soccorsi.Le operazioni sono state rese difficili dal maltempo, che ha impedito l’intervento dell’elicottero. De Donà aveva perso conoscenza ed è arrivato in ospedale in condizioni critiche. Superate le prime 48 ore, ma senza miglioramenti significativi: non si escludono interventi chirurgici nelle prossime ore.
OGGI LA GIUDIZIARIA – RASSEGNA STAMPA DAL CORRIERE DELLE ALPI cronache di Gigi Sosso
Tre storie diverse, un’unica fotografia: la droga continua a pesare sulle aule di giustizia del territorio.
Giornata segnata dalla cronaca giudiziaria, oggi sulle pagine del Corriere delle Alpi, con tre vicende diverse ma unite dal filo rosso della droga e delle conseguenze penali.A Belluno, un alpino di carriera, L.C., ha patteggiato una condanna a tre anni per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. In auto gli erano state trovate 13 dosi di cocaina, mentre in casa spuntavano quasi 35 mila euro nascosti sotto il divano, altra droga e tutto il materiale per confezionare le dosi. Grazie al patteggiamento e alla difesa dell’avvocato Massimiliano Paniz, la pena detentiva è stata convertita in 2.190 ore di lavori di pubblica utilità: niente carcere, ma un lungo impegno nel volontariato.A Feltre, invece, è tornato in cella P.F., al quale era stato concesso l’affidamento in prova ai Servizi sociali dopo un periodo di detenzione a Padova. Ospite di una comunità nel Vicentino, non è rientrato come previsto e ha ammesso di essersi fermato dopo aver assunto una dose di cocaina. La violazione delle regole è costata cara: misura revocata e trasferimento nel carcere di Vicenza, anche se il periodo già trascorso in affidamento sarà conteggiato come pena espiata.Infine a Limana, un 32enne incensurato è stato denunciato a piede libero per detenzione ai fini di spaccio. Una fonte confidenziale ha fatto scattare l’intervento dell’Antidroga della Squadra mobile: in casa sono stati sequestrati marijuana, funghi allucinogeni, cocaina, ecstasy, hashish, Lsd, bilancini di precisione e materiale per il confezionamento. Le sostanze sono ora al vaglio dei laboratori, mentre gli investigatori cercano di ricostruire la rete dei contatti e i canali di approvvigionamento
GIORNATA DEL SACRIFICIO DEGLI ALPINI: IL VENETO RENDE OMAGGIO ALLE PENNE NERE
VENEZIA Il Veneto ha celebrato ieri la Giornata nazionale della Memoria e del Sacrificio degli Alpini, rendendo omaggio a una delle espressioni più autentiche della propria identità. Il presidente della Regione, Alberto Stefani, ha espresso riconoscenza alle Penne Nere per il loro valore umano e civile, oltre che storico e militare. Dalle guerre alle missioni di pace, fino all’impegno nel volontariato e nella Protezione civile, gli Alpini continuano a essere un punto di riferimento per le comunità. La ricorrenza ricorda la battaglia di Nikolajewka e il sacrificio di chi non tornò, riaffermando valori di pace, solidarietà e servizio. Un orgoglio per il Veneto e per l’Italia.
APERTE AL TRAFFICO LE VARIANTI DI TAI E VALLE DI CADORE SULLA SS 51 ALEMAGNA
TAI DI CADORE Con l’apertura al traffico delle varianti di Tai e Valle di Cadore sulla strada statale 51 di Alemagna, Anas raggiunge un traguardo strategico nel potenziamento della viabilità delle Dolomiti Venete, in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026. Le due opere, inaugurate ufficialmente oggi, rappresentano un investimento complessivo di circa 185 milioni di euro e migliorano in modo significativo l’accessibilità al Cadore e a Cortina d’Ampezzo, principale asse di collegamento verso Nord lungo la Valle del Boite. I cantieri, affidati all’impresa Vianini Lavori, hanno coinvolto oltre 500 addetti e richiesto la realizzazione di due gallerie con la movimentazione di più di 350.000 metri cubi di materiale, in gran parte riutilizzato secondo criteri di sostenibilità ambientale. La variante di Tai di Cadore, lunga 1,5 chilometri, comprende una galleria di circa 1.000 metri e nuovi svincoli, per un valore di 110 milioni di euro. La variante di Valle di Cadore, lunga 800 metri, elimina una storica strozzatura urbana, migliora la fluidità del traffico e riduce l’impatto sul centro abitato, con un investimento di 75 milioni. Le opere si inseriscono in un programma più ampio di interventi sulla SS 51, avviato prima dell’evento olimpico, con l’obiettivo di garantire una mobilità più sicura, moderna e duratura per il territorio montano.
PER LE TRE RADIO BARBARA PAOLAZZI E NATASHA TAZZARA
FOTO ANAS
PIEVE DI CADORE | INAUGURATE LE GALLERIE DI TAI E DI VALLE
Intervistati CLAUDIO ANDREA GEMME (AMMINISTRATORE DELEGATO ANAS), MATTEO SALVINI (VICEPRESIDENTE CONSIGLIO MINISTRI), ALBERTO STEFANI (PRESIDENTE REGIONE VENETO) (Servizio di Fabio Fioravanzi)
VIA DALLA PROVINCIA PER I LAVORI A PETTE DI GOSALDO
GOSALDO
DI GIANNI SANTOMASO
INFRASTRUTTURE E OLIMPIADI: LA STRADA GIUSTA PER LE DOLOMITI
BELLUNO Lorraine Berton, presidente di Confindustria Belluno Dolomiti, definisce l’apertura delle varianti di Tai e Valle di Cadore un segnale fondamentale per il futuro della montagna. Un risultato ottenuto grazie all’impegno di aziende e lavoratori, protagonisti di una corsa contro il tempo, accolto simbolicamente dal passaggio della fiamma olimpica. Berton sottolinea come Olimpiadi e Mondiali abbiano dato una scossa necessaria dopo decenni di ritardi infrastrutturali. Ora l’obiettivo è proseguire con le varianti di San Vito e Longarone, migliorando la viabilità complessiva e garantendo una legacy duratura per famiglie e imprese delle Dolomiti.
IERI LA FIACCOLA A PIEVE DI CADORE, LA DIRETTA SU RADIO PIU’ E RADIO CLUB 103
LA FIACCOLA OLIMPICA A LONGARONE TRA SPORT, MEMORIA E VIGILI DEL FUOCO
LONGARONE Longarone ha ospitato la 50ª tappa del viaggio della fiaccola olimpica dei Giochi Invernali Milano-Cortina 2026, in una giornata carica di significati sportivi e simbolici. Protagonisti della staffetta due tedofori dei Vigili del fuoco: Maurilio De Zolt e Alessia Scortechini. Alla cerimonia erano presenti alti rappresentanti del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco. La scelta di Longarone è legata anche al ricordo della tragedia del Vajont del 1963, che vide i Vigili del fuoco tra i primi soccorritori. De Zolt, leggendario fondista plurimedagliato olimpico e mondiale, ha aperto la sfilata. Scortechini, atleta paralimpica di nuoto delle Fiamme Rosse, ha portato la fiaccola forte dei suoi recenti successi internazionali, incarnando i valori di inclusione, impegno e servizio.
BELLUNO VERSO MILANO CORTINA 2026: DUE INCONTRI SU SPORT E CITTÀ
Prosegue il percorso di avvicinamento di Belluno ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026. Dopo l’emozione del passaggio della Fiamma olimpica, il Comune lancia l’iniziativa “La parola allo sport”: due appuntamenti di approfondimento dedicati alla storia e all’evoluzione degli impianti sportivi cittadini. Gli incontri si terranno venerdì 30 gennaio e giovedì 5 febbraio, alle 18 in Sala Bianchi, e saranno condotti dall’architetto Fulvio Bona, che presenterà una ricerca basata su documenti e progetti originali dell’Archivio storico comunale. Al centro delle serate, lo stadio polisportivo di Baldenich e il Palasport De Mas, raccontati come luoghi simbolo dello sviluppo urbano, sociale e sportivo della città. Le iniziative avranno anche valore formativo, con crediti professionali per gli architetti, e rientrano nel calendario di eventi con cui Belluno accompagna la comunità verso l’appuntamento olimpico.
OLIMPIADI, UN’EREDITÀ STORICA PER IL TERRITORIO BELLUNESE
BELLUNO Le Olimpiadi lasceranno un’eredità senza precedenti al territorio bellunese, fatta di infrastrutture moderne, maggiore accessibilità e nuove opportunità di valorizzazione. A sottolinearlo è Roberto Toigo, segretario generale della UIL Veneto, che invita a “dare spazio anche alle buone notizie”.
Secondo Toigo, i lavori sulla viabilità hanno registrato una decisa accelerazione, producendo risultati concreti già visibili. In particolare, l’apertura al traffico della variante di Valle e della variante di Tai, lungo la strada statale 51 di Alemagna, rappresenta un passaggio fondamentale per migliorare l’accesso a Cortina d’Ampezzo e all’Alto Bellunese in vista dei Giochi Olimpici. “Non c’è dubbio – afferma – che i cantieri avviati per questo evento internazionale, che porterà il nostro territorio sotto gli occhi del mondo, lasceranno un’eredità importante, fatta anche di nuove e moderne infrastrutture. L’inaugurazione di Casa Veneto servirà a promuovere e valorizzare le nostre eccellenze”.
FELTRE DENTRO O FUORI DALLA NARRAZIONE? PARLIAMONE
DI ALESSIA DALL’O’
FELTRE La fiamma olimpica è arrivata a Feltre il 25 gennaio, regalando alla città un pomeriggio di grande emozione e partecipazione. Inserita solo in un secondo momento nel percorso ufficiale, Feltre ha vissuto intensamente il passaggio della torcia, partita dalla stazione e giunta in Piazza Maggiore dopo oltre due chilometri, portata da quindici tedofori. Tutti uguali nel protocollo, ma diversi nelle storie: dall’indiana Nilan Tathe, simbolo dell’universalità olimpica, al piccolo Tommaso Cella in carrozzina, esempio autentico di inclusione; dal finanziere Alessandro Alberioli, premiato per un atto di eroismo, allo schermidore Nicolò Bonaga e a molti altri sportivi del territorio. Piazza Maggiore si è mostrata viva e compatta, con istituzioni, associazioni e cittadini. Tuttavia, la narrazione ufficiale ha privilegiato la presenza di due attori internazionali, oscurando le storie locali. Resta così una riflessione aperta: grande festa riuscita, ma territori protagonisti solo a metà nel racconto finale.
DILLO A RADIO PIU’…ICE IN ITALIA PER MILANO-CORTINA?
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Secondo indiscrezioni di stampa, agenti dell’ormai famigerata ICE, l’Immigration and Customs Enforcement degli Stati Uniti, responsabile di azioni di inaudita violenza e di vere e proprie esecuzioni nei confronti non solo di immigrati illegali ma anche dei suoi stessi cittadini, sarà impiegata in Italia durante le Olimpiadi Milano-Cortina per la sicurezza dei suoi atleti. Il ministro dell’Interno dichiara che non ne sa nulla ma che, comunque, non è un problema…Dobbiamo aspettarci di vedere gli agenti dell’ICE a Cortina e nelle altre sedi olimpiche aggirarsi armati fino ai denti e a volto coperto? Avranno licenza di uccidere, protetti da un’immunita’ preventiva? Chi si avvicinerà a un atleta americano con il telefono in mano per farsi una foto rischierà di essere considerato un pericoloso terrorista ed abbattuto?
Lecito chiederselo.
Susy Dan
PIEVE DI CADORE | GLI AGENTI ICE ALLE OLIMPIADI, SALVINI: «MA QUI SI RISPETTANO LE NOSTRE LEGGI»
Intervistati MATTEO SALVINI (Segretario Lega – Ministro Infrastrutture), ALBERTO STEFANI (Presidente Regione Veneto – Lega) (Servizio di Cristian Arboit)
LA NOTTE CHE INCANTA: VAL DI SAN LUCANO E LA VALLE SOTTO LE STELLE
Ci sono notti che non fanno rumore, ma lasciano il segno. Quelle raccontate dagli scatti di Manuel Conedera sono notti così: silenziose, limpide, profonde. La Val di San Lucano e La Valle si mostrano avvolte da una luce fredda e gentile, quella della luna e delle stelle, che disegna i profili delle montagne come fossero scolpiti nel tempo. Le cime innevate emergono dal buio con una forza calma, quasi solenne, mentre il cielo – punteggiato di stelle – sembra scendere a parlare con la roccia. Nei fondovalle, poche luci accese raccontano la presenza discreta dell’uomo, minuscola ma viva, in un paesaggio che di notte torna padrone di sé. È un equilibrio perfetto: natura, silenzio, attesa. Queste immagini non sono solo fotografie, ma respiri lunghi. Fermano l’istante in cui tutto rallenta e ricordano quanto sia prezioso alzare lo sguardo, soprattutto quando il mondo dorme. 📸 Foto: Manuel Conedera 📍 Val di San Lucano – La Valle
Una notte così non si guarda soltanto: si ascolta.
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AVVIATO IL TAVOLO REGIONALE PER LA SBUROCRATIZZAZIONE
TREVISO Si è svolta a Mestre la prima seduta del Tavolo regionale per la sburocratizzazione, promosso dalla Regione Veneto e coordinato dall’assessore Massimo Bitonci, con l’obiettivo di avviare un confronto stabile con le parti economiche e sociali. Presente anche la Cisl Veneto con il segretario generale Massimiliano Paglini (FOTO) che ha definito il tavolo un primo passo verso un modello partecipativo strutturale. La Cisl propone la nascita di un Consiglio regionale dell’Economia e richiama l’urgenza di investire sulle competenze digitali per evitare nuove forme di esclusione sociale.
NASCE A BELLUNO IL PRIMO LABORATORIO DI CASA DOMOTICA PER MIGLIORARE L’INDIPENDENZA DELLE PERSONE CON DISABILITÀ
BELLUNO Nasce a Belluno, grazie al Comitato d’Intesa e al GAL Prealpi e Dolomiti, il primo laboratorio di casa domotica per migliorare l’indipendenza delle persone con disabilità.
DI DANIELE DALVIT
FALCADE, SPORT E INCLUSIONE: SUCCESSO PER LA 42ª SETTIMANA BIANCA DELL’ADV CON LE FORZE DELL’ORDINE E ARMATE
DI ALESSIA DALL’O’
BELLUNO Si è conclusa con un bilancio più che positivo la 42ª edizione della Settimana Bianca dell’Associazione Nazionale Disabili Visivi (ADV), svoltasi a Falcade dal 18 al 25 gennaio scorso. Un appuntamento ormai consolidato a livello nazionale, che anche quest’anno ha potuto contare sul supporto determinante del 7° Reggimento Alpini della Brigata Alpina “Julia”, dell’Arma dei Carabinieri e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
Da oltre un decennio, il 7° Reggimento Alpini e le altre forze coinvolte sostengono con convinzione la Settimana Bianca dell’ADV, riaffermando il ruolo delle istituzioni nella promozione della crescita sociale e culturale delle persone non vedenti e ipovedenti. Un impegno che si inserisce in un quadro più ampio di attività dell’associazione, che conta circa 400 iscritti da tutta Italia.
RECOVERY COLLEGE: AL VIA GLI APPUNTAMENTI DEL PRIMO SEMESTRE
BELLUNO Prende il via il Recovery College “Eco di Voci Cangianti”, promosso dai Centri di Salute Mentale dell’Ulss Dolomiti insieme a numerose associazioni del territorio. Il percorso, aperto alla cittadinanza, propone incontri, laboratori ed esperienze condivise per promuovere benessere, inclusione e una cultura partecipata della salute mentale. Le attività sono organizzate in due aree: l’area del fare, con laboratori pratici basati su gioco, movimento e creatività, e l’area formativa, dedicata al confronto su salute mentale, comunicazione, pregiudizi e percorsi di recovery. Il recovery è inteso come un percorso personale verso una vita soddisfacente e autodeterminata, che valorizza risorse, relazioni e partecipazione attiva. Gli appuntamenti si svolgeranno tra gennaio e giugno in diversi comuni della provincia di Belluno, coinvolgendo cittadini, operatori e associazioni. Un’occasione per condividere esperienze, superare stereotipi e rafforzare il legame tra salute mentale e comunità.
SILICOSI IN VENETO: A PONTE NELLE ALPI IL LIBRO DI EGIDIO PASUCH
Venerdì 30 gennaio, alle 20.30, nella sala Savio di Ponte nelle Alpi, sarà presentato il libro di Egidio Pasuch “Silicosi. L’olocausto dimenticato della montagna veneta”. Un’opera che ricostruisce la tragedia della silicosi, malattia professionale che tra gli anni Sessanta e Settanta colpì migliaia di lavoratori del Bellunese. Attraverso testimonianze e documenti, il volume riporta alla luce una strage silenziosa che ha segnato profondamente le comunità montane. Ingresso libero, presente l’autore.
BALDENICH, AL VIA GLI INCONTRI SULLA PARTECIPAZIONE CIVICA
Prende il via venerdì 30 gennaio alle 18.30, all’Hotel Europa di Belluno, il ciclo di incontri partecipativi promosso dal Comitato di Quartiere Baldenich24, intitolato “Spazi di incontro, spazi di dialogo, luoghi di partecipazione”. Un appuntamento al mese, da gennaio all’autunno, aperto a tutta la cittadinanza, per rafforzare il dialogo tra cittadini e istituzioni sui temi della vita locale.
Il primo incontro è dedicato al bilancio comunale e al bilancio partecipativo, con ospite la consigliera comunale Lucia Olivotto, già assessore al Bilancio, che spiegherà come vengono utilizzate le risorse pubbliche e come i cittadini possono incidere sulle scelte dell’amministrazione. L’iniziativa punta a rendere il quartiere un vero laboratorio di democrazia attiva e partecipazione consapevole.
LA SLITTA TRA TRADIZIONE E SPORT AL MUSEO ETNOGRAFICO DOLOMITI
DI ALESSIA DALL’O’
CESIOMAGGIORE Il Museo Etnografico Dolomiti di Seravella inaugura il 30 gennaio la mostra “La slitta tra tradizione, gioco e competizione”, in programma fino al 30 aprile. L’esposizione racconta come, nel Bellunese, scivolare sulla neve non fosse solo un gioco, ma parte della vita quotidiana: dalla slitta per trasportare legna, fieno e persone, fino alle prime gare locali e agli sport olimpici. Un percorso che unisce memoria, cultura e sport, in vista delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026. In parallelo, è già disponibile il podcast “Nevica! Memorie di slitte nelle Dolomiti Bellunesi”, che approfondisce tradizioni e competizioni sulla neve, disponibile sulle principali piattaforme di streaming.
“BRUNDIBÁR” A TEATRO: I BAMBINI DI OGGI RICORDANO LA MEMORIA E LA PACE
FALCADE L’opera lirica Brundibár, composta nel 1938 da Hans Krása e rappresentata nel campo di concentramento di Theresienstadt, torna protagonista nelle Dolomiti grazie all’Associazione “Le Muse e le Dolomiti”. Lo spettacolo, in programma per la Giornata della Memoria (27 gennaio 2026) al Teatro Navalge di Moena, coinvolge circa 600 studenti delle scuole di Fiemme, Fassa e Agordino. Attraverso recite scolastiche e laboratori preparatori, i ragazzi approfondiscono storia, arte e valori sociali come fratellanza, resilienza e speranza. L’allestimento include un docufilm sul contesto storico di Terezín, testimonianze originali come quella di Ela Stein Weissberger e una dedica di Liliana Segre. L’iniziativa permette agli studenti di esibirsi davanti a coetanei locali, rafforzando dialogo e partecipazione. L’obiettivo è stimolare una riflessione sul passato, contrastare l’indifferenza e trasmettere l’importanza della pace e della memoria alle nuove generazioni.
MAFIE E GIOCO D’AZZARDO: CONFERENZA STAMPA A BELLUNO
BELLUNO Oggi nella sede dell’Ufficio Scolastico di Belluno, si terrà la conferenza stampa di presentazione degli incontri “Mafie e gioco d’azzardo”, con studenti e cittadinanza. Il ciclo prevede appuntamenti pubblici e scolastici tra Belluno, Feltre e Mel, oltre a un incontro con la Giunta comunale di Belluno. In videocollegamento sarà presente Filippo Torrigiani, consulente della Commissione Antimafia, che anticiperà dati allarmanti sulla diffusione del gioco d’azzardo in provincia e sul crescente coinvolgimento dei giovani. In sala gli organizzatori del tour provinciale.
Filippo Torrigiani (foto) è stato consulente della Commissione antimafia per tre legislature. Conosce il territorio e i meccanismi criminali. Con lui sviluppiamo una riflessione sulla Toscana e su Firenze in particolare come luoghi del riciclaggio dei soldi sporchi, sia da un punto di vista interno che internazionale.
ROBERTO MURER, UNA VITA… TRA I VIP
Roberto Murer. Un mito vivente. Se c’è un VIP in giro… lui c’è già. Selfie? Fatto. Chilometri? Macinati. Album dei ricordi? Ormai serve un hard disk. E oggi la notizia è ufficiale: il nostro agordino ce l’ha fatta — comparsa in Una nuova vita. Bravo Roberto! Ora sotto con gli atleti olimpici… e mi raccomando: le foto prima in radio
Una nuova vita è un docu-reality di La7 che racconta storie vere di persone e famiglie che decidono di cambiare tutto: lavoro, città, abitudini. Lasciano la vita frenetica per ricominciare in luoghi isolati, spesso a contatto con la natura. Niente competizioni, solo scelte radicali, difficoltà quotidiane e il desiderio di un’esistenza più autentica. Un racconto intimo sul coraggio di ricominciare da zero.
CHIUSURA TOTALE AL TRAFFICO A TAMBRE
Scatterà dalle ore 7.00 di martedì 28 gennaio 2026 e resterà in vigore fino alle ore 18.00 del 10 maggio 2026 l’interdizione totale al transito su un tratto della viabilità comunale di Tambre, per consentire interventi di consolidamento del piano stradale. Lo prevede l’Ordinanza n. 042/2026, emanata dal Comune e resa operativa da Veneto Strade. Il provvedimento sarà valido tutti i giorni, inclusi sabati, domeniche e festivi infrasettimanali, e riguarda l’intero arco orario compreso tra le 7.00 e le 18.00. La chiusura si rende necessaria per garantire lo svolgimento in sicurezza dei lavori e la tutela di utenti della strada e operatori.
RIPARTONO A FONZASO I “VENERDÌ DELLA CULTURA”: LIBRI, MEMORIA E PARTECIPAZIONE
DI ALESSIA DALL’O’
FONZASO Ripartono I Venerdì della Cultura presso la Biblioteca Civica, che in comunione con il Comune di Fonzaso, rilanciano la rassegna dedicata alla promozione culturale e alla partecipazione di comunità.
Una proposta culturale, intesa come bene comune e spazio di confronto aperto, allineato ai temi dell’Agenda ONU 2030, che vede il primo appuntamento in programma venerdì 6 febbraio alle 20.30 in Sala Municipale con la presentazione del libro L’autista del dottor Lauer di Rita Da Pont, ambientato nella Belluno dell’occupazione nazista. Il secondo incontro si terrà venerdì 20 febbraio con lo scrittore Carlo Morriello, che presenterà il romanzo Oltre l’ombra dei colori, un viaggio tra arte, storia e introspezione nella Napoli di fine Ottocento.
SEDICO SI ACCENDE DI COLORI E MUSICA: IL CARNEVALE 2026 PROMETTE SPETTACOLO E DIVERTIMENTO PER TUTTI
SEDICO Sedico si prepara a vivere un Carnevale 2026 ricco di eventi per grandi e piccini. Si parte sabato 31 gennaio al Palaskating con il Carnival Party anni ’80 e ’90, animazione, premi per le maschere più originali e chiosco con panini e cocktail, tutto trasmesso in diretta da Radio Più. Sabato 7 febbraio apre la mostra Carnevalarte con elaborati delle scuole sul tema “Un Carnevale… Olimpico”. Domenica 8 febbraio il tradizionale corso mascherato dei carri allegorici sedicensi vedrà la partecipazione del Corpo Musicale Comunale e animazione per bambini, sempre in diretta radiofonica. Sabato 14 e domenica 15 febbraio il Carnevale dei Bambini e il secondo corso mascherato proporranno sfilate, Heroebus a tema Avengers, animazione, diretta di Radio Più e spettacolo pirotecnico. Martedì 17 febbraio laboratori creativi per bambini. Sempre attivi chioschi, mini luna park, truccabimbi e lotteria con primo premio un buono viaggio da 1.000 euro.
CARNEVAI DE LE VAI: LE DOLOMITI AGORDINE IN FESTA TRA MASCHERE E TRADIZIONE
REDAZIONE Dal 25 gennaio al 15 febbraio le Dolomiti Agordine tornano ad animarsi con il Carnevai de le Vai, rassegna dedicata alle maschere tradizionali che attraversa valli e paesi, unendo folklore, musica e partecipazione popolare. Cinque appuntamenti scandiscono il calendario, da Selva di Cadore a Rivamonte Agordino, da Sottoguda a Laste di Rocca Pietore, fino al gran finale a Canale d’Agordo con La Zinghenésta. Il Carnevale diventa così un viaggio nella memoria collettiva: sfilate colorate, balli, canti, falò, momenti conviviali e concorsi per le maschere più belle coinvolgono residenti e visitatori. Ogni evento valorizza identità locali e antichi rituali, reinterpretati con energia contemporanea. L’invito è aperto a tutti: indossare una maschera, tradizionale o di fantasia, e lasciarsi trasportare dall’atmosfera autentica di un Carnevale che racconta la storia delle montagne e delle sue comunità, celebrando l’inverno come tempo di incontro e condivisione.
DOLOMITI E PREALPI, NEVE ABBONDANTE IN QUOTA: IL PUNTO SULL’INNEVAMENTO
Secondo il bollettino “Dolomiti Neve al Suolo” diffuso da ARPAV – Centro Valanghe di Arabba, l’innevamento è ben presente sulle Dolomiti e sulle Prealpi venete, soprattutto alle quote più elevate. Intorno ai 2000 metri, il manto nevoso varia in genere tra 35 e 55 centimetri, con punte fino a 70–80 centimetri in diverse località delle Dolomiti settentrionali e meridionali. Nelle valli e nei fondovalle gli accumuli diminuiscono sensibilmente, fino ad azzerarsi nelle aree più basse. Sulle Prealpi si registrano buoni spessori in quota, mentre a quote collinari la neve è scarsa o assente. ARPAV ricorda che i dati riguardano il manto naturale e invita alla prudenza, vista la forte variabilità locale delle condizioni.
Per anni, medici e pazienti si sono posti la stessa domanda: assumere ormoni durante la menopausa aumenta o diminuisce il rischio di sviluppare demenza? Un nuovo studio pubblicato sulla rivista The Lancet cerca di fare chiarezza su questo dibattito che dura da decenni.
Vi cerco mentre osservo le montagne e vivo lo scorrere perpetuo delle stagioni. Vi trovo nei profili delle cime, nel canto sommesso del Rù da Ghisel che scende lungo l’ombroso e verticale canalone del Pelsa. Nella neve che cade leggera imbiancando il tetto del tabià. Il vento che muove i rami spogli dei larici addormentati porta con sé le vostre voci serene e stanche. Lo scricchiolare improvviso di una trave ricorda i vostri passi affaticati e sghembi. I canaloni severi che solcano i fianchi della grande montagna rammentano i vostri visi segnati dagli anni e dagli inverni. Qui, dove il silenzio è forte, tutto parla di voi. Qui, dove c’era il vostro vivere semplice e faticoso, oggi è presente una quiete che chiama i ricordi. Memorie di attimi felici e tristi, di sorrisi e qualche bestemmia, di malinconie dettate dallo scorrere impietoso di quel tempo che aveva piegato le vostre schiene. Ricordi di legna e di fieno, dela cort de la grasa, del muggire della vacca e del grugnire del maiale. Della ciotola di plastica rosa piena di becchime per le tre galline. Memorie che ritornano nitide quando in silenzio attendo che la sera scenda sulla valle. Un ricordare sereno, privo della nostalgia per un tempo e per degli affetti che inevitabilmente non possono ritornare. Avete vissuto qui dove alla metà di aprile fioriscono i ciliegi, dove si può udire il fragore delle valanghe che annunciano la tardiva primavera di montagna. Qui ci sono le vostre anime che all’imbrunire parlano con voce di vento. Vi vedo ancora come un tempo, indaffarati nei vostri lavori sempre faticosi. Sento il suono ritmato e metallico del martello che all’inizio dell’estate batteva la falce, sento il suono potente e improvviso prodotto dalla mazza che picchiava con forza sui cunei che aprivano legna di larice. Vi cerco, anime di montagna. Perché ho bisogno della vostra semplicità e saggezza, del vostro conoscere a fondo questa terra che è stata la vostra vita. Vi cerco per capire il coraggio che vi è servito per affrontare gli anni bui della guerra, per conoscere quanti sacrifici avete dovuto compiere per garantirvi una vita dignitosa. Vi cerco, e vi trovo in quel paio de scarpe da fer che riposano nel tabià. Mentre le osservo e le prendo in mano, ritornano i prati in pendenza da falciare, le taie da trascinare col zapin sulla neve ghiacciata d’inizio inverno. Vi ritrovo quando afferro la faoz con il manico celeste, quando faccio girare le ruote del caret azzurro, l’ultima innovazione utile per portare a casa il fieno con meno fatica. Vi cerco mentre scende la neve, e vi rivedo tranquilli su ‘n banca de fornel, a vivere il tempo lento dell’inverno. Vi cerco perché nulla di ciò che è stato dev’essere perso, perché ricordi e insegnamenti devono rimanere per sempre vivi. Vi cerco e vi trovo qui, dove gli inverni sono lunghi e i silenzi potenti. Qui, dove le vostre anime vivono la perfetta quiete delle notti di montagna.
LO SPORT DEL LUNEDI’ POMERIGGIO
DI MARCO GAZ
PRIMA PARTE
SECONDA PARTE
IL CARNEVALE DI SEDICO 2026, UN PROGRAMMA RICCO DI EVENTI
DI MARCO GAZ E MARINA DONA’
OSPITI: Marco Gabrieli e Stefano Triches
IL 31 GENNAIO A CANALE TORNA LA CASPARETHA
DI MIRKO MEZZACASA
OSPITI: Emil Tancon, Laura Fontanive e Giulio Serafini
Tempo inizialmente soleggiato, eccetto in caso di locali nubi basse su qualche fondovalle prealpino, freddo ovunque al primo mattino con estese gelate. Al pomeriggio tendenza ad aumento della nuvolosità da ovest, fino a cielo nuvoloso o molto nuvoloso dalla sera, con i primi possibili fenomeni sulle Prealpi veronesi. Precipitazioni: Fino al pomeriggio assenti. Dalla sera primi deboli fenomeni sulle Prealpi veronesi, in estensione verso est nella notte, nevosi fino a fondovalle su Dolomiti
DOMANI
Condizioni di tempo perturbato, con cielo molto nuvoloso/coperto e diffuse precipitazioni. Precipitazioni: Dalla notte in rapida estensione da ovest verso est fino a diffuse ovunque al mattino, nevose nei fondovalle dolomitici più interni, ed inizialmente non escluso in qualche fondovalle prealpino, poi attorno ai 1000/1200 m sulle Prealpi e sulle aree dolomitiche più aperte, temporaneamente anche fino sui 1500 m sulle Prealpi durante le ore centrali, in possibile lieve calo verso sera. Nel pomeriggio esaurimento dei fenomeni ad iniziare da Prealpi ovest mentre insisteranno su bellunese fino a sera.
GIOVEDI
Nella notte e fino al mattino molto nuvoloso con residue deboli o debolissime precipitazioni, specie sulle Dolomiti, con neve possibile oltre gli 800/1000 m sulle Dolomiti, 1000/1200 m sulle Prealpi. Nel pomeriggio ancora molte nubi ma con tendenza a graduale attenuazione della nuvolosità a partire da Prealpi ovest .
VENERDI
Tempo stabile con cielo da poco a parzialmente nuvoloso. Temperature in lieve calo, specie le minime a fondovalle con estese e forti gelate.
NUOTO
FASCIA A DI CATEGORIA: SPORTIVAMENTE BELLUNO BRILLA A TREVISO
Buona la prima per la Sportivamente Belluno nella gara inaugurale della fascia A di categoria, disputata alla piscina di Treviso. La squadra bellunese, giovane ma già competitiva, ha mostrato segnali incoraggianti sia nei risultati sia nella crescita del gruppo.
Protagonista Alessandro Morra, che ha conquistato due nuovi pass per i Criteri nazionali giovanili nei 200 e 400 misti, confermando il suo ottimo stato di forma. Prestigioso risultato anche per Greta Galanti, qualificata ai Nazionali nei 50 stile libero.
Numerosi i primati personali ottenuti dal resto della squadra, con buone prove di Ivessa, Zanon, Longi e degli altri atleti schierati. Al di là dei tempi, lo staff sottolinea la compattezza e la motivazione del gruppo. Il calendario prosegue con la fascia B in gara l’8 febbraio a Roncade e il ritorno della fascia A il 15 febbraio a Montebelluna.
SCI
SCI DI FONDO A PRA’ DEL MORO: PISTA APERTA PER LA TERZA SETTIMANA CONSECUTIVA
FELTRE Prosegue per la terza settimana consecutiva l’apertura della pista di sci di fondo di Pra’ del Moro, a Feltre. Nonostante la pioggia del fine settimana. Nei giorni scorsi si è svolta la gara sociale dell’Enal Sport Villaga, con una sessantina di atleti di tutte le categorie e la partecipazione di altri sci club del territorio, in un clima di sport e convivialità. Proseguono inoltre le attività con le scuole, che coinvolgono oltre duecento studenti. «L’obiettivo è quello di mantenere l’apertura finché che le condizioni lo permetteranno» spiega il presidente dell’Enal Sport Villaga, Claudio Scopel. «Tutto dipenderà dall’andamento delle temperature e dal meteo, ma le previsioni indicano una settimana relativamente stabile: è quindi il momento giusto per approfittarne». Il presidente vuole inoltre ringraziare pubblicamente i soci volontari dello sci club che garantiscono il servizio di noleggio: «Il loro contributo è fondamentale per permettere a tutti di vivere questa opportunità sportiva».