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DI JOHN FRANCIS DELLA PIETRA
Cara Carla
Per tutti noi la Carla da Soia
Per un lunghissimo tratto c hai accompagnato nel terreno cammino
Donando a generazioni intere il sorriso e le tue buone parole
Sei stata impavida custode di quel ponte sul Liera senza mai tema né d alluvioni o nubifragi
Come un punto fermo nella storia del nostro paese al quale arrivasti d una valle lontana
Ti rivediamo nel tuo impegno sociale che hai condotto sino a poco tempo fa per portare fra noi quel settimanale del territorio
Rimembriamo la tua passione per i bambini che hai sempre accolto nell abbraccio genuino del tuo sorriso ricordandone sempre di volta in volta i loro nomi
Ti abbiamo visto sino all ultimo nelle tue passeggiate attraversare quell amato ponte di Soia
Rimarrai nella nostra mente e nei cuori per la tua innata predisposizione ad essere stata una persona gentile e socievole con tutti e ti ricorderemo nelle nostre preghiere
Grazie ancora Carla

Canale d’Agordo piange la scomparsa di Carla Pini – Cagnati, storica residente del paese che avrebbe compiuto 101 anni il prossimo luglio. Con la sua lunga vita, attraversata da epoche e cambiamenti profondi, rappresentava un punto di riferimento per la comunità. Carla Cagnati era una delle figure più anziane del territorio, testimone preziosa della storia locale e delle tradizioni di un tempo. La sua presenza discreta ma significativa ha accompagnato generazioni di compaesani, lasciando un ricordo fatto di semplicità, memoria e radici profonde. La notizia della sua morte ha suscitato cordoglio tra i cittadini di Canale d’Agordo, che si stringono attorno ai familiari in questo momento di dolore. I funerali saranno comunicati nei prossimi giorni.
I funerali di Piera Carla Pini, vedova Cagnati di anni 100 si terranno giovedi 7 maggio alle 10.30 nella Chiesa Arcipretale di Canale d’Agordo.
archivio RADIOPIU…I 100 ANNI, SERVIZI DEL 19 LUGLIO 2025.
DI MARINA DONA’
CANALE D’AGORDO Sabato 19 luglio 2025 saranno 100 le candeline sulla torta di Carla Cagnati di Canale d’Agordo. Originaria di Tirano ha lavorato in Svizzera come sarta: camicie e grembiuli I capi da produrre, Addetta alla cucitura ma anche al controllo qualità, si è poi sposata nel ‘ 51. Rimasta vedova ormai da parecchi anni, ha avuto tre figli: Renata Anna e Paolo. Vive da sola, ma i figli sono sempre presenti. Alla sera prepara tutto quel che serve per fare una buona colazione, apparecchiando il tavolo con la tazzina e con il caffè già pronto. Al mattino alle 8:30 caffè latte con pane tostato, burro e marmellata e durante il giorno piccola passeggiata all’aperto. Carla ad oggi ha ancora uno spirito molto giovanile, la cosa che ha colpito di più è la sua allegria e la sua voglia di parlare con entusiasmo ancora della vita, ironizzando anche su qualche difficoltà che si presenta vista l’età come ad esempio alzarsi o muoversi, piccole azioni da farsi con molta attenzione. D’altronde come dice anche lei non si finisce mai di imparare e che a una certa età si” torna bambini”, cosa che fa parte delle evoluzioni della vita. Carla lo fa sorridendo, e quell’espressione sul suo viso parla chiaro della sua voglia di vivere, forse è questo il suo segreto, ma probabilmente la volontà da sola non basta, in questo caso forse c’è anche lo zampino del dna: Carla esteticamente dimostra senza esagerare sicuramente vent’anni in meno. Con grande orgoglio ci racconta anche dei suoi 4 nipoti e 10 pronipoti.
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