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DI ALESSIA DALL’O’
BORGO VALBELLUNA Il Paese del Libro non si può che immaginare così:una bambina seduta su una pila di libri, assorta nella lettura – magari con sullo sfondo le montagne – mentre attorno a lei si aprono papaveri rossi che sembrano avvolgere e proteggere lo spazio. È l’immagine che da qualche giorno ha cambiato il volto della cabina elettrica lungo la strada che dalla piazza di Trichiana sale verso Sant’Antonio, nel cuore del comune di Borgo Valbelluna, trasformandola in un vero e proprio segno d’arte diffusa nel paesaggio quotidiano. L’intervento si inserisce nel progetto delle “Cabine d’Autore”, che punta a riqualificare le infrastrutture elettriche attraverso la street art, rendendole superfici narrative capaci di dialogare con le comunità locali e le loro topografie. In questo caso, l’opera diventa un omaggio diretto all’identità del territorio, profondamente legato alla cultura del libro e alla tradizione di “Trichiana, paese del libro”, che da anni caratterizza la vita culturale della zona. Il soggetto scelto non è casuale: la bambina che legge, seduta su una torre di volumi, diventa simbolo di crescita e conoscenza, mentre i papaveri rossi richiamano la memoria, la fragilità e insieme la forza delle radici locali. L’opera assume infatti assume un significato ancora più profondo se letta in relazione alla figura di Tina Merlin, giornalista e partigiana originaria proprio di Trichiana. Nel 2026 ricorrono i cento anni dalla sua nascita: una ricorrenza che riporta al centro il suo impegno civile e il suo legame con la libertà di stampa e di pensiero, valori che l’installazione richiama in modo simbolico attraverso il libro come strumento di consapevolezza. Il progetto è stato finanziato dal Comune di Borgo Valbelluna e realizzato grazie all’iniziativa “Cabine d’Autore” promossa da E-Distribuzione. L’intervento porta la firma dello street artist Diego Montagner, che ha reinterpretato lo spazio urbano con un linguaggio visivo immediato e profondamente radicato nel contesto locale. Un’opera che, in un punto di passaggio quotidiano per residenti e visitatori, diventa invito silenzioso a riconoscere il valore della lettura e dei suoi paesaggi incantati, ricchi di valori, come parte viva di Borgo Valbelluna.
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