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DI ALESSIA DALL’O’
CESIOMAGGIORE La comunità di Cesiomaggiore piange la scomparsa di Enrico Garlet, nato nel 1949, una persona che molti ricordano come un “giovane d’altri tempi” per il suo carattere disponibile e per la presenza costante nella vita del territorio. Originario di Santa Giustina, Garlet aveva poi scelto Soranzen di Cesiomaggiore come luogo dove costruire la propria famiglia insieme alla moglie Loretta. Qui aveva cresciuto il figlio Alessandro, mantenendo sempre un legame forte con la comunità locale. Per molti anni aveva lavorato a Busche come pompista presso la storica Merotto Spa, diventando nel tempo un volto familiare per tanti.
LA PASSIONE PER IL GRUPPO FOLK DI CESIOMAGGIORE
Accanto al lavoro, Garlet aveva sempre dedicato molto del suo tempo alla vita sociale e associativa. Era attivo nella parrocchia e collaborava con diverse realtà del territorio. In particolare nel Gruppo Folk di Cesiomaggiore, del quale era stato presidente per diversi anni. Anche dopo aver lasciato la guida dell’associazione aveva continuato a partecipare con entusiasmo alle esibizioni insieme al gruppo, molto numeroso e affiatato. Nelle sfilate ricopriva il ruolo di porta stendardo, incarico che svolgeva con orgoglio, animato da una profonda passione per il folklore e per la valorizzazione delle tradizioni popolari. Proprio per il Gruppo Folk di Cesiomaggiore si tratta di un momento particolarmente difficile: dopo la recente scomparsa, poche settimane fa, di uno dei soci fondatori, la krumera Pia Garigliano, l’associazione si trova ora ad affrontare un nuovo lutto che colpisce profondamente il gruppo. Nel corso degli anni Garlet aveva preso parte a numerose iniziative e scambi socioculturali, partecipando non solo alle manifestazioni locali ma anche a eventi fuori dal territorio. Tra questi lo scambio culturale a Füssen nel 2022, oltre agli incontri con gruppi e amici brasiliani arrivati in Italia e ai diversi appuntamenti dei Raduni regionali del Folklore Veneto.
IL CONTRIBUTO PER LA FESTA DELLA PATATA
Appassionato di montagna, Garlet non faceva mancare il proprio contributo anche alla Festa della Patata De.Co. di Cesiomaggiore. Anche nell’edizione di fine estate 2025 aveva partecipato con spirito di servizio alla manifestazione guidata dall’allora presidente del comitato Eugenio Garlet, presidente della Cooperativa La Fiorita, che lo ricorda con affetto:«Mi ha sempre supportato, era un uomo d’oro. Aveva in particolare il ruolo di impastatore di gnocchi e ricordo che abbiamo passato un’ultima festa con tanto lavoro ma anche tante soddisfazioni per noi storici. È stato un bravo collaboratore e ricordo anche gli anni di presidenza per il Gruppo Folk di Cesiomaggiore: il folklore lo appassionava, ma ancora di più gli stava a cuore portare avanti questa tradizione per le generazioni future. Proprio pochi giorni dopo la Festa della Patata si era sentito male e da lì è iniziato un calvario purtroppo troppo breve. Oggi piangiamo una persona come lui: è una grande perdita per la nostra comunità». I funerali di Enrico Garlet saranno celebrati domani, lunedì 23 marzo nella chiesa parrocchiale di Soranzen. Lascia la moglie Loretta, il figlio Alessandro con Valentina e l’adorato nipote Cesare oltre a fratello e sorella, nipoti e partenti tutti.
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