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SCIOPERO NAZIONALE, SERVIZI GARANTITI SULLE LINEE DOLOMITI BUS
BELLUNO Dolomiti Bus S.p.A. informa che venerdì 29 maggio 2026 è previsto uno sciopero nazionale generale di 24 ore proclamato dalle sigle sindacali CUB, SGB, ADL Varese, SI COBAS e USI CIT. L’azienda garantirà il servizio minimo nelle fasce orarie dalle 5.40 alle 8.10 e dalle 12.10 alle 15.40, come previsto dagli accordi vigenti. Le corse avviate prima dell’inizio dello sciopero raggiungeranno regolarmente il capolinea. Il servizio di trasporto pubblico tornerà completamente operativo dalla giornata successiva.
AGORDO SI PREPARA AL GIRO D’ITALIA: SCATTANO I DIVIETI E CAMBIA LA VIABILITÀ
AGORDO Agordo si prepara ad accogliere il passaggio della 19ª tappa del Giro d’Italia 2026 e della 16ª tappa del Giro-E con un importante piano straordinario della viabilità. L’ordinanza comunale prevede numerosi divieti di sosta e transito tra giovedì 28 e venerdì 29 maggio per garantire sicurezza e organizzazione dell’evento sportivo. Dal pomeriggio di giovedì scatteranno i primi divieti di sosta con rimozione forzata in molte aree centrali del paese, tra cui Piazza Santa Maria, Corso degli Alpini, Piazza della Libertà e Piazzale Marconi. Dalle 18 alcune zone centrali saranno completamente chiuse al traffico per consentire l’allestimento del Green Fun Village, con modifiche alla circolazione e istituzione temporanea del doppio senso in diverse strade cittadine. Venerdì 29 maggio le limitazioni diventeranno ancora più severe. Dalle prime ore del mattino saranno ampliati i divieti di sosta e chiuse ulteriori vie del centro. In occasione della partenza del Giro-E, del passaggio della carovana pubblicitaria e successivamente dei corridori del Giro d’Italia, verranno bloccati diversi tratti della viabilità urbana e provinciale, con divieto assoluto di immissione dalle strade laterali lungo il percorso di gara. Il Comune assicura comunque il passaggio dei mezzi di soccorso e invita cittadini e automobilisti a pianificare con attenzione gli spostamenti durante le giornate dell’evento.
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NON DIMENTICARE LASSI PEKKA: IL DOVERE DI RESTITUIRE IL CORPO ALLA SUA FAMIGLIA
REDAZIONE Le ricerche ufficiali sul monte Civetta si sono fermate, ma il dovere morale di ritrovare Lassi Pekka Ruuskanen rimane un imperativo categorico. Il basejumper finlandese di 34 anni è scomparso l’autunno scorso dopo un lancio con la tuta alare dalla cima della Busazza. Le squadre di soccorso hanno localizzato il segnale del cellulare a 2.600 metri di quota, in un profondo e impervio canale verticale ostruito dalle nevicate. Nonostante gli sforzi eroici del Soccorso Alpino, dei Vigili del Fuoco e dei sistemi tecnologici Recco, il maltempo ha imposto una sospensione temporanea delle operazioni. Lassi Pekka non era solo un temerario; era un professionista stimato a livello internazionale e un istruttore rigoroso. Lasciare il suo corpo tra i ghiacci delle Dolomiti significa cedere all’oblio. Con l’arrivo della nuova stagione e il disgelo, tutti abbiamo l’obbligo di non dimenticare. Recuperare Lassi significa onorare un uomo del cielo e restituire dignità alla sua memoria, offrendo ai suoi cari un luogo su cui piangere.
IL SOCCORSO ALPINO: “NESSUNO L’HA DIMENTICATO”
AGORDO Sulla vicenda del base jumper finlandese disperso arriva la precisazione di Diego Favero, responsabile del Soccorso Alpino di Agordo. «Nessuno l’ha dimenticato, anzi», sottolinea Favero, spiegando che la zona continua a essere monitorata. L’ultimo controllo della parete e della situazione neve è stato effettuato proprio giovedì scorso, tre giorni fa. Al momento, però, la presenza di neve non consente ancora di vedere elementi diversi rispetto all’ultima ricognizione svolta nel mese di gennaio. I soccorritori attendono ora che il caldo di questi giorni possa pulire del tutto, o almeno in gran parte, i canali che dovranno essere verificati. Solo dopo queste nuove valutazioni sarà possibile decidere come procedere e quali eventuali azioni mettere in campo.
DALL’ARCHIVIO RADIO PIU’ – 20 NOVEMBRE 2025
RICERCHE SENZA ESITO PER IL BASEJUMPER DISPERSO SUL GRUPPO DEL CIVETTA
DAL SOCCORSO ALPINO
Dopo un’altra intensa giornata di sorvolo e perlustrazione, sono ancora senza esito le ricerche del basejumper finlandese di 35 anni, lanciatosi molto probabilmente sabato mattina dalla cima della Busazza senza poi riuscire ad atterrare. Dopo l’analisi approfondita via terra e via aerea dei giorni scorsi, con la difficoltà dovuta alla neve caduta domenica, quando di sera è scattato l’allarme, oggi si è tornati nuovamente a cercare, potendo usufruire dell’elicottero dell’Aiut Alpin Dolomites di Bolzano. Attrezzato con Campana Recco, un dispositivo rilevatore di segnali riflessi, per cercare di circoscrivere ancora di più l’area l’elicottero ha sorvolato a lungo le pareti, con a bordo personale del Soccorso alpino di Agordo. Dopo la probabile geolocalizzazione del cellulare dell’uomo a 2.600 metri di quota sulla Busazza, il Recco ha dato un’ulteriore conferma. La zona è compresa in un profondo canale verticale, colmo di neve, asperità e fratture nella roccia, dove, malgrado i reiterati passaggi non si è evidenziato nulla di nuovo. Anche l’elicottero dei Vigili del fuoco ha effettuato altre perlustrazioni dall’alto. Purtroppo dalle prossime ore è previsto un peggioramento del tempo e l’arrivo di ulteriore apporto nevoso.
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VIGO DI CADORE GUIDA L’AFFLUENZA, VALLE SUPERA IL QUORUM
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SOSPENSIONE DELLA LICENZA PER UNA PIZZERIA A QUERO VAS
BELLUNO Il Questore della Provincia di Belluno ha disposto la sospensione della licenza per 20 giorni nei confronti della “Pizzeria da Frank”, situata a Quero Vas. Il provvedimento, decretato ex art. 100 del TULPS (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza), è scaturito dall’attività di controllo della Polizia amministrativa e dell’Arma dei Carabinieri. I controlli, protrattisi nel tempo, hanno evidenziato come il locale fosse ormai un abituale ritrovo di persone pregiudicate e teatro di condotte illecite. Già nell’ottobre del 2024, la pizzeria era stata colpita da una prima chiusura di 15 giorni per le medesime ragioni. Nonostante la precedente sanzione, la situazione all’interno dell’esercizio non è migliorata. Gli accertamenti successivi hanno confermato la costante presenza di clienti con precedenti penali, culminando in gravi episodi recenti. Lo scorso 3 maggio, i militari della Compagnia di Feltre sono dovuti intervenire d’urgenza per sedare una violenta rissa che ha visto coinvolti ben sette avventori. Inoltre, durante una successiva ispezione della Polizia di Stato, sono state rinvenute sostanze stupefacenti all’interno dei locali. Accertata la reiterata attività delinquenziale nell’esercizio e nelle sue pertinenze, l’autorità ha ritenuto necessario applicare questo nuovo e più severo provvedimento restrittivo a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.
SASSI SUI BINARI, QUATTRO RAGAZZINI FERMATI DAI CARABINIERI
BELLUNO Il fenomeno del disagio giovanile e delle derive delinquenziali si fa sempre più stringente nella provincia di Belluno. Nelle ultime settimane, l’intensa attività di monitoraggio e controllo del territorio svolta dall’Arma dei Carabinieri – grazie al lavoro sinergico tra le 3 Compagnie e i 24 Comandi Stazione – ha portato al deferimento di 11 giovanissimi alla Procura dei Minori di Venezia, coinvolti a vario titolo in una serie di episodi allarmanti. I fatti contestati delineano un quadro preoccupante. A Belluno, quattro ragazzi tra i 14 e i 15 anni sono stati colti in flagranza mentre posizionavano sassi sui binari ferroviari in via Mondin, un gesto sconsiderato sventato solo dal tempestivo intervento dei militari. La tensione corre anche sul web: due diciassettenni sono stati segnalati per aver rivolto insulti e gravi minacce al proprio dirigente scolastico all’interno di una chat di classe. La soglia di attenzione resta altissima anche sul fronte delle armi e della droga negli istituti. Un quindicenne è stato trovato a scuola con un coltello da cucina di 14 centimetri, mentre un coetaneo ha minacciato una compagna con un taglierino. A questi episodi si aggiungono il sequestro di alcune dosi di hashish in una scuola superiore e la denuncia di tre minorenni per aver vandalizzato un hotel chiuso. Per arginare questa escalation, l’Arma ha deciso di potenziare gli incontri formativi sulla cultura della legalità direttamente all’interno dei complessi scolastici. Questi appuntamenti, rivolti a studenti e famiglie, puntano a intercettare precocemente i segnali di disagio e a responsabilizzare i giovani sulle conseguenze penali delle proprie azioni, colpendo al contempo con severità anche gli adulti che favoriscono tali comportamenti a rischio.
IL FINE SETTIMANA DEL SOCCORSO ALPINO
REDAZIONE Fine settimana intenso per il Soccorso alpino nelle Dolomiti bellunesi, impegnato in numerosi interventi. Venerdì sera un escursionista americano di vent’anni, originario di New York, ha perso il sentiero nella zona del Col Burgiou, sopra Auronzo di Cadore. Nonostante fosse ben equipaggiato, il giovane si è disorientato a causa della scarsa segnalazione del percorso e, con l’arrivo del buio, ha chiesto aiuto. I soccorritori di Auronzo lo hanno raggiunto dopo un’operazione durata oltre due ore, riportandolo in sicurezza in paese poco prima delle 23. Sabato pomeriggio il Suem e il Soccorso alpino sono intervenuti anche sul Monte Piana, nei pressi del Rifugio Bosi, dove un escursionista francese di 33 anni è stato colto da un malore durante un’escursione con la moglie. L’uomo è stato recuperato dall’elicottero e trasportato all’ospedale di Pieve di Cadore, mentre la donna è stata assistita dagli uomini della Guardia di Finanza di Auronzo. Poco dopo un altro intervento ha interessato le Cime d’Auta: un giovane di 28 anni, originario di Brindisi, si è ferito a una gamba lungo un tratto innevato dopo aver percorso la Ferrata Piccolin. Recuperato dall’elicottero di Treviso Emergenza, è stato accompagnato a Caviola. Nella notte tra sabato e domenica due escursioniste russe di 25 anni si sono smarrite nella zona di Miandre, vicino al torrente Cridola, nel territorio di Lorenzago di Cadore. Le giovani, spaventate ma illese, sono state raggiunte e accompagnate a valle dal Soccorso alpino dopo un difficile intervento in un’area impervia. Infine, a San Vito di Cadore, una donna di 56 anni di Sospirolo è caduta lungo il sentiero verso il Rifugio Venezia, probabilmente sbilanciata dai propri cani. Soccorsa dall’elicottero del Suem, è stata trasportata all’ospedale di Belluno con un trauma alla spalla e varie escoriazioni.
INCIDENTI STRADALI A LISTOLADE, PONTE NELLE ALPI E FELTRE
REDAZIONE Un incidente stradale si è verificato nella mattinata di sabato a Listolade di Taibon Agordino. Erano passate da poco le 10 quando la centrale operativa del SUEM 118 di Belluno ha ricevuto l’allarme per un investimento. Ad avere la peggio è stato un ciclista, un uomo di 54 anni residente a Belluno. L‘uomo è stato travolto da un’automobile riportando ferite di media gravità. Il paziente è stato portato all’ospedale di Belluno. Tra la mattinata e il primo pomeriggio i soccorritori sono stati impegnati in numerosi interventi in tutta la provincia. Il bilancio registra diversi malori, tra cui spiccano quello di un’anziana di 82 anni a Casamazzagno e quello di un trentenne cinese a Misurina, che ha rifiutato il trasporto in ospedale. I traumi principali sono legati a incidenti stradali, come a Ponte nelle Alpi e Feltre, dove un giovane di 28 anni di Padova è stato ospedalizzato.
AUTO ESCE DI STRADA TRA SANTA MARIA DELLE GRAZIE E CAPRILE: FERITA UNA DONNA
DI MARINA DONA’
ALLEGHE Nel pomeriggio di ieri i Vigili del Fuoco di Belluno sono intervenuti lungo la Strada Regionale 203 “Agordina”, in Via Nazionale ad Alleghe, per un incidente stradale avvenuto intorno alle 16. Un’autovettura è uscita autonomamente dalla carreggiata causando il ferimento della conducente. Sul posto sono giunte le squadre dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Agordo e dei volontari di Caprile, che hanno provveduto alla messa in sicurezza del mezzo e dell’area interessata dall’incidente, permettendo così lo svolgimento delle operazioni di soccorso in condizioni di sicurezza. La donna ferita è stata assistita dal personale sanitario del Suem 118 e successivamente affidata alle cure mediche. Presenti anche i Carabinieri, impegnati nei rilievi di legge e nella gestione della viabilità. L’intervento si è concluso intorno alle ore 19.
FILCTEM CGIL IN LUXOTTICA: CRESCE IL CONSENSO NEGLI STABILIMENTI VENETI
BELLUNO/TREVISO La Filctem Cgil si conferma il primo sindacato negli stabilimenti Luxottica dopo le elezioni per il rinnovo delle Rsu, ottenendo risultati significativi nei principali siti produttivi veneti. A Sedico, su 1.414 votanti e 1.313 voti validi, la Filctem Cgil ha raccolto 579 preferenze conquistando 12 delegati, davanti a Cisl con 549 voti e UIL con 264. Importante crescita anche nello storico stabilimento di Agordo, dove il sindacato passa da 16 a 19 delegati, consolidando ulteriormente la propria presenza. A Pederobba la Filctem si afferma nettamente come primo sindacato con 244 voti, superando UIL e Cisl, ed eleggendo cinque delegati. Michele Corso, segretario generale Filctem Cgil Veneto, sottolinea come questi risultati confermino la fiducia delle lavoratrici e dei lavoratori nel sindacato e rappresentino un segnale forte per continuare a difendere diritti, salari e qualità del lavoro in Luxottica.
SAGRA DEL CARMINE 2026: IL VETO DEL COMUNE SPEGNE LA FESTA A LENTIAI
BORGO VALBELLUNA Esplode la polemica a Borgo Valbelluna dopo il “no” del Comune alla Sagra del Carmine 2026. La Pro Loco di Lentiai APS esprime profonda amarezza per una scelta che colpisce non solo i volontari, ma l’intera comunità, privando il paese del suo principale momento di aggregazione e vitalità. L’associazione ha respinto con fermezza le critiche di chi proponeva sedi alternative, giudicate impraticabili per precise ragioni oggettive. La sede degli Alpini era già stata scartata in passato per l’esito fallimentare (massimo sforzo, minimo risultato). Per il campo sportivo e Piazza degli Alpini, invece, i tempi strettissimi — meno di un mese — rendevano impossibile superare i rigidi iter burocratici della Commissione Pubblico Spettacolo e i relativi nodi logistici. Dopo l’illusione di poter tornare al “Campon”, che aveva spinto la Pro Loco ad avviare investimenti e logistica, l’associazione “cede le armi”. Non tutto è perduto: resteranno la corsa in memoria di Christian Somacal e il Moto Fest. Resta però il vuoto di un paese che perde la sua festa più inclusiva. La Pro Loco ora fa un passo indietro, lasciando spazio a chiunque abbia la forza di fare.
SCUOLA DI LIBANO SENZA BARRIERE: APPROVATO IL PROGETTO DA 70 MILA EURO FINANZIATO DALL’UE
SEDICO Una scuola primaria aperta, accogliente e finalmente priva di ostacoli. La Giunta Comunale di Sedico, guidata dal Sindaco Christian Roldo, ha approvato il progetto esecutivo di fattibilità tecnico-economica dedicato all’abbattimento delle barriere architettoniche presso la Scuola Primaria di Libano. L’opera comporta un investimento complessivo di 70 mila euro e non graverà in alcun modo sulle casse comunali: l’intervento è stato infatti interamente finanziato dall’Unione Europea, permettendo così di riqualificare l’importante struttura a costo zero per i cittadini del comune bellunese. Grazie a questo fondamentale stanziamento comunitario, il plesso scolastico della frazione potrà garantire una totale accessibilità e una piena inclusione a tutti gli alunni, ai docenti e al personale. I lavori stralceranno definitivamente le barriere fisiche esistenti, trasformando la scuola di Libano in uno spazio moderno, sicuro, accogliente e pienamente al passo con i più alti standard educativi e strutturali promossi a livello europeo.
SEDICO, PARTE LA MAPPATURA DEI SERVIZI PER GLI ANZIANI
SEDICO Garantire una vita dignitosa, sicura e inclusiva alla popolazione anziana è una priorità assoluta per il Comune di Sedico. Con questo obiettivo, il Sindaco Christian Roldo ha presentato ufficialmente il nuovo lavoro di mappatura dei servizi per la terza età. Si tratta di uno strumento strategico e concreto, appositamente sviluppato per orientare le famiglie, sostenere i cittadini e facilitare l’accesso alle numerose prestazioni disponibili sul territorio comunale. L’iniziativa nasce dalla necessità di fare rete e rendere la macchina assistenziale più snella e trasparente per chi si trova in una condizione di fragilità. Attraverso questa mappatura, ogni utente potrà individuare con facilità i sostegni socio-sanitari e i progetti ricreativi attivi in zona. Il primo cittadino ha voluto sottolineare con forza la valenza etica del progetto: «Assicurare il benessere dei nostri anziani non è un semplice dovere di natura amministrativa, ma rappresenta un vero e proprio impegno morale che definisce il valore e la coesione dell’intera nostra comunità», ha dichiarato Roldo. Sedico si conferma così un comune attento ai bisogni dei più deboli.
MEZZO SECOLO DI IMPEGNO E TRADIZIONE: FA FESTA IL GRUPPO ALPINI DI PEZ
DI ALESSIA DALL’O’
CESIOMAGGIORE Cinquant’anni di storia e volontariato per il Gruppo Alpini Pez di Cesiomaggiore, che ha celebrato in questo fine settimana il prestigioso traguardo del cinquantenario dalla fondazione, avvenuta nel 1976. Una realtà da sempre attiva nella vita della comunità con iniziative sociali, manutenzioni del territorio e attività associative.
SOTTOGUDA, LA SCUOLA MATERNA CHIUDE L’ANNO CON LE DANZE DEL MONDO
ROCCA PIETORE Venerdì pomeriggio la scuola materna di Sottoguda ha ospitato la tradizionale recita di fine anno scolastico, un momento di festa e condivisione che ha coinvolto bambini, famiglie e pubblico. I piccoli protagonisti hanno portato in scena un viaggio tra le danze del mondo, raccontando e ballando con simpatia culture e tradizioni diverse. Un’esibizione vivace e partecipata, che ha saputo coinvolgere anche genitori e presenti, trasformando la recita in un momento di comunità. A sottolineare il valore dell’iniziativa è il sindaco di Rocca Pietore, Valerio Davare, che ha rivolto un sentito ringraziamento alle insegnanti «che con passione e competenza crescono ed educano i nostri bambini, il nostro futuro». Il primo cittadino ha espresso gratitudine anche agli Alpini e all’Associazione Borgo di Sottoguda, per il costante supporto garantito all’asilo. «La scuola materna di Sottoguda – evidenzia Davare – si riconferma come un’eccellenza del nostro territorio, capace anche di attrarre famiglie che risiedono al di fuori del nostro comune».
BORGO VALBELLUNA: UN BANDO PER RILANCIARE L’AREA RICREATIVA DI LONGHERE
BORGO VALBELLUNA L’Amministrazione Comunale di Borgo Valbelluna ha pubblicato l’avviso pubblico per l’affidamento in concessione dell’Area Ricreativa di Longhere, situata a Trichiana. L’obiettivo principale è la valorizzazione di un sito naturalistico di grande pregio, destinato a diventare un punto di riferimento per il turismo lento, le attività outdoor, le iniziative equestri e l’aggregazione comunitaria. L’area è dotata di strutture funzionali, tra cui una piccola scuderia, spazi di addestramento e un punto informativo turistico. Grazie alla vicinanza con la ciclabile della Valbelluna, Longhere gode di una posizione strategica per lo sviluppo del turismo sostenibile. “Vogliamo dare nuova vita a un’area dalle grandi potenzialità”, ha dichiarato Hermann Benincà, assessore al patrimonio. La concessione, di durata pluriennale, richiederà ai partecipanti la presentazione di un progetto gestionale integrato con il tessuto associativo locale. La documentazione completa è già consultabile sul sito ufficiale del Comune.
W LA FUGA, LO SPETTACOLO AD ALLEGHE
ALLEGHE C’è un momento esatto, nel fragore di una corsa ciclistica, in cui il destino si separa dal gruppo. È l’istante in cui un corridore decide di sfidare il vento, la fatica e la logica per tentare l’impresa solitaria. Quell’attimo magico, sospeso tra fatica e leggenda, diventa protagonista ad Alleghe. “W La Fuga”, uno spettacolo che promette di trasformare lo sport in pura narrazione emotiva. Sul palco, un duo d’eccezione: la voce storica del giornalismo sportivo Marco Pastonesi e le sonorità innovative dell’organetto di Alessandro D’Alessandro.
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RAPPORTI GENERAZIONALI: I CAMBIAMENTI
DI MARINA DONA’
AGORDO Nella serata del 23 maggio 2026 presso la sala Don Tamis, la dottoressa Francesca Gazzola ha tenuto un interessante incontro dedicato ai rapporti generazionali e ai profondi cambiamenti che hanno trasformato le relazioni sociali negli ultimi anni. Al centro della serata il modo in cui i giovani di oggi concepiscono la vita divisi tra lavoro, ricerca del benessere personale e tempo libero, in un equilibrio spesso diverso rispetto alle generazioni precedenti. L’incontro si è rivelato un importante occasione di confronto e riflessione utile per comprendere meglio le nuove generazioni, ma anche per imparare a capirsi reciprocamente in una società in continua evoluzione. La serata è stata organizzata dall’Associazione Periti Minerari nel Mondo.
SOFT CLUBBING A CAVIOLA: DOMENICA COLAZIONE E APERITIVO CON MUSICA
DI MARINA DONA’
FALCADE Soft clubbing è l’evento strutturato in varie date al bar Coop di Caviola dai Romani. Un’altra domenica mattina con musica e allegria il 24 maggio 2026. Dj Morgan alla consolle, tanto sole e relax, un appuntamento molto gradito e richiesto che si ripeterà prossimamente nelle date di 11 luglio e 14 agosto ma in versione serale.
MEZZO SECOLO DI STORIA: FRASSENÈ IN FESTA PER I 50 ANNI DEL LITTLE BAR
DI MARCO GAZ
VOLTAGO La comunità si è stretta attorno a Bruno e Gigia per un traguardo che va ben oltre la semplice ricorrenza commerciale. Il Little Bar di Frassenè ha spento cinquanta candeline, trasformando il campo sportivo della frazione di Voltago nel cuore pulsante di una grande festa di popolo, ricca di affetto e sincera commozione. Nato nel 1976 come bar gelateria, il locale ha saputo rinnovarsi nel tempo fino a diventare un’apprezzata pizzeria, rimanendo il punto di riferimento insostituibile del paese. L’ampio spazio verde del campo sportivo ha accolto centinaia di clienti storici, amici e moltissimi ex dipendenti che, dietro quel bancone, hanno condiviso un pezzo di vita. Tra musica, balli e brindisi, il momento più emozionante è stato l’omaggio dell’amministrazione comunale di Voltago. I due storici gestori hanno ricevuto una pergamena celebrativa: un riconoscimento ufficiale per cinquant’anni di instancabile dedizione e per il profondo valore sociale che il loro lavoro ha regalato al territorio. Un grazie di cuore a chi tiene viva la comunità da mezzo secolo.
FOLKLOR JALPÉ DE LA MARMOLÈDA A ROCCA PIETORE
DI MARINA DONA’
ROCCA PIETORE Il borgo di Rocca Pietore ha vissuto un weekend indimenticabile con il ritorno del Folklor Jalpé de la Marmolèda, la tradizionale festa del Grop de Bal Marmolèda. Nel fine settimana, la località Bosco Verde è stata il cuore pulsante delle tradizioni dolomitiche sotto un accogliente tendone riscaldato. Venerdì sera i partecipanti hanno gustato specialità tipiche. Sabato lo sport è stato protagonista con il “Trofeo Marmolada”. Domenica, dopo la Messa e il pranzo, la spettacolare sfilata pomeridiana ha incantato tutti.
TIR VENETI: DA INIZIO CRISI IL GASOLIO E’ COSTATO 180 MILIONI
L’accordo raggiunto tra Governo e associazioni dell’autotrasporto ha evitato il fermo nazionale dei Tir previsto dal 24 al 29 maggio, scongiurando pesanti conseguenze sulla distribuzione delle merci e sull’approvvigionamento di beni essenziali. In Veneto sarebbero rimasti fermi quasi 65 mila mezzi pesanti, con forti ripercussioni sull’economia regionale e nazionale. L’intesa prevede misure per alleggerire i costi che gravano sul settore, in particolare il caro carburanti e gli oneri operativi. Secondo l’Ufficio studi della CGIA, dopo quasi tre mesi di crisi legata alla guerra nel Golfo, il prezzo del diesel è aumentato del 18,5%, passando da 1,676 a 1,986 euro al litro. Nonostante il taglio delle accise introdotto dal Governo, l’extra costo sostenuto dall’autotrasporto italiano è stimato in circa 2,1 miliardi di euro, di cui 180 milioni a carico delle imprese venete. Uno dei principali problemi del comparto resta la crisi di liquidità. Gli autotrasportatori devono sostenere immediatamente i costi di carburante, pedaggi, manutenzione e personale, mentre i pagamenti delle fatture arrivano spesso dopo 60, 90 o 120 giorni. Questo squilibrio tra uscite e incassi mette in forte difficoltà soprattutto le piccole imprese, che spesso non riescono a trasferire ai clienti gli aumenti dei costi del diesel. Anche strumenti come il “fuel surcharge”, pensati per adeguare le tariffe al prezzo del carburante, risultano poco efficaci o troppo lenti. La situazione è aggravata dai ritardi nei pagamenti da parte dei committenti. Per contrastare questa pratica, il Ministero delle Infrastrutture ha introdotto sanzioni fino al 10% del fatturato annuo per chi non rispetta i termini previsti. Tuttavia, molte aziende continuano a soffrire una grave carenza di liquidità, che rischia di trasformarsi in insolvenza strutturale. Le difficoltà del settore vengono da lontano. In Veneto, negli ultimi dieci anni, le imprese di autotrasporto sono diminuite del 24,3%, passando da 8.808 a 6.666 aziende. Le province più colpite sono Belluno, Treviso e Rovigo. A Verona si concentra oggi il maggior numero di imprese del comparto. Nonostante la crisi, fusioni e aggregazioni hanno favorito la crescita dimensionale delle aziende rimaste, aumentando la produttività del sistema logistico regionale.
CONSIGLI COMUNALI IN AGORDINO
AGORDO Consiglio Comunale per oggi alle 18. Tra i quattro punti all’ordine del giorno spiccano temi di rilevanza economico-amministrativa. Si discuterà l’approvazione del bilancio consuntivo 2025 e preventivo 2026/2028 dell’Azienda Speciale Consortile Agordina. In esame anche la variazione al bilancio di previsione e al programma triennale delle opere pubbliche, oltre alla revisione della disciplina sull’origine doganale dei prodotti agricoli.
MAGGIO AGORDINO: UN MESE DI INCONTRI IN SALA DON TAMIS
AGORDO L’Associazione Periti Industriali Minerari di Agordo presenta il nuovo ciclo di conferenze “Maggio Agordino – Conoscere il territorio”, un’iniziativa culturale volta a esplorare temi di grande attualità e rilevanza scientifica presso la Sala Don Tamis di Agordo. Il programma di quest’anno si distingue per l’eterogeneità degli argomenti, spaziando dalle frontiere tecnologiche alle dinamiche sociali del nostro tempo. Il 29 maggio, il Perito Minerario Mauro Valt chiuderà la rassegna con un suggestivo viaggio nel mondo dei cristalli di neve, dalla loro formazione alla neve di oggi. Tutti gli incontri inizieranno alle ore 20:30 con ingresso libero.
NOTE D’ESTATE AD AGORDO: TORNA IL PRESTIGIOSO CORPO BANDISTICO DI CENTRALE
AGORDO Il Comitato di Gemellaggio di Agordo, patrocinato dal Comune e dall’Unione Montana Agordina, inaugura la bella stagione con il “Grande Concerto di Inizio Estate”. L’appuntamento è fissato per domenica 31 maggio alle 17:30, nella cornice della Sala Don Tamis ad Agordo. Protagonista dell’evento sarà il Corpo Bandistico di Centrale di Zugliano, una delle formazioni più attive e apprezzate del vicentino. reduce dal centenario della fondazione festeggiato nel 2024. La banda torna ad Agordo dopo lo straordinario successo di pubblico riscosso alla Fiera del Bestiame. I musicisti proporranno un programma vario e appassionante, frutto di grande impegno ed entusiasmo. Un repertorio ideale per tutte le età, a cui l’intera cittadinanza è calorosamente invitata a partecipare.
IL CORO AGORDO FESTEGGIA 60 ANNI DI STORIA E MUSICA CON UN CONCERTO SPECIALE
AGORDO Il Coro Agordo taglia il prestigioso traguardo dei sessant’anni di attività. Per celebrare questo importante anniversario, l’associazione invita tutta la cittadinanza a un grande concerto celebrativo gratuito che si terrà il 6 giugno 2026 alle 20.30 presso la Chiesa Arcidiaconale di Santa Maria Nascente. Sarà un’occasione unica per ripercorrere sei decenni di storia, amicizia e forte impegno culturale al servizio della comunità locale. Durante la serata verrà proposto un ricco repertorio con i brani più rappresentativi della tradizione corale popolare. L’evento non sarà solo un appuntamento musicale, ma un momento per ringraziare chiunque abbia sostenuto il coro nel suo percorso di crescita, offrendo anche alle nuove generazioni la bellezza del canto. Ad arricchire la serata ci sarà il Trio MIC, un gruppo interamente al femminile della Valle del Biois che proporrà un suggestivo intermezzo musicale con arpa, flauto, voce e pianoforte. Un appuntamento imperdibile con le emozioni e la tradizione.
IL GIARDINO DEI SEMPLICI IN CONCERTO A FELTRE: 50 ANNI DI MUSICA ED EMOZIONI
FELTRE Arriva a Feltre uno degli appuntamenti musicali più attesi dell’estate: il concerto de Il Giardino dei Semplici, storica band napoletana protagonista della scena pop melodica italiana dagli anni Settanta. Il gruppo, nato nel 1974, ha conquistato il pubblico con brani intramontabili come “M’innamorai” e “Miele”, portata anche al Festival di Sanremo. Con oltre 50 anni di carriera, milioni di dischi venduti e migliaia di concerti, la band continua a emozionare generazioni diverse grazie a uno stile che unisce romanticismo e sonorità pop-rock. L’appuntamento è per il 6 giugno all’Auditorium Canossiane: una serata speciale tra grandi successi e nuove emozioni, capace di far cantare il pubblico di tutte le età.
DIECI ANNI DI JAZZERCISE A FALCADE: UNA FESTA DI MUSICA E BENESSERE
FALCADE Un traguardo straordinario fatto di ritmo, energia e passioni condivise. Il movimento che mette il buonumore compie dieci anni: dal 2016 al 2026, Falcade ha ballato e si è allenata sotto la guida entusiasta dell’istruttrice Raluca. Una decade di successi da celebrare insieme alla comunità. L’appuntamento è fissato per domenica 7 giugno, dalle 18:30 alle 20, proprio davanti al Municipio di Falcade. La piazza cittadina si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto per una speciale lezione di Jazzercise aperta a tutti, dai veterani ai curiosi. Sarà un evento imperdibile all’insegna del divertimento e della condivisione. L’invito è semplice: porta un amico, indossa l’entusiasmo e preparati a muoverti a ritmo di musica. Dieci anni di sorrisi e benessere meritano una festa indimenticabile.
MISS DOLOMITI BELLUNESI: SOSPIROLO INCORONA LA BELLEZZA DEL TERRITORIO
SOSPIROLO La bellezza autentica sposa il cuore delle vette. Domenica 28 giugno, a partire dalle 18, il Centro Civico di Sospirolo ospiterà la sfilata di Miss Dolomiti Bellunesi, un evento nato per esaltare l’identità e lo splendore del territorio. Tra i riflettori e l’eccellenza locale, le aspiranti miss sfileranno accompagnate dalle note suggestive di DJ Komoro. La serata, guidata da una presentatrice d’eccezione, vedrà la partecipazione di ospiti speciali del mondo dello spettacolo. Mentre la giuria si ritirerà per deliberare, il pubblico potrà vivere un’atmosfera magica dove il talento incontra le radici bellunesi. La partecipazione è gratuita (età minima 18 anni, massima 30) e le iscrizioni restano aperte fino al 20 giugno al numero 3471859436. Un’occasione imperdibile per brillare in un contesto unico.
L’OPINIONE…DI FRANCO PIACENTINI
Nel nostro Paese è fortemente e motivatamente evidenziata la preoccupante situazione che sta vivendo il volontariato, per le soggettive difficoltà di ricambio generazionale. Il numero dei volontari (oggi la stragrande maggioranza sono anziani dai 65 ai 75 anni di età) si sta inesorabilmente riducendo. In molte realtà associative del Volontariato e del Terzo Settore, pochissimi sono i giovani che bussano alle loro porte per sperimentare la sussidiarietà costituzionale in prestazioni volontarie di solidarietà. Attenzione, questa criticità sociale sulla attuale difficile situazione organizzativa del volontariato, assolutamente non oscura la straordinaria, spontanea e preziosa disponibilità di migliaia di giovani nello svolgere impegnativi servizi di volontariato, soprattutto nelle situazioni emergenziali. Le attuali soggettive ed oggettive difficoltà del volontariato, per chi (come il sottoscritto) ha contatti con la Fondazione Emanuela Zancan ed ha conosciuto il compianto Mons. Giovanni Nervo, erano e sono preoccupazioni da tempo evidenziate (soprattutto) alle pubbliche istituzioni. Per “rinfrescare” un po’ la memoria, ricordo che già nel lontano 2007, Mons. Giovanni Nervo, al capitolo trentatreesimo del volumetto “Ha un futuro il volontariato?” (casa editrice EDB) nel sottolineare: “antiche e nuove sfide per il volontariato”, elencava le seguenti sei sfide (da superare) che attendevano (attendono) il volontariato in Italia. 1. Il volontariato deve mantenere la propria identità. Chiamare volontariato tutto il terzo settore, che ha al suo interno varie componenti diverse fra loro, deforma l’identità del volontariato. 2. Per l’identità del volontariato un secondo pericolo può provenire da un’interpretazione estensiva delle funzioni dei CSV. Quando i contributi sono consistenti e destinati alla gestione dei servizi strutturali e permanenti, il passaggio dal volontariato all’impresa sociale è inevitabile. 3. Affinché il volontariato possa esercitare liberamente il suo ruolo di sussidiarietà costituzionale, deve mantenersi libero di fronte sia al potere politico che a quello economico, che poi sono strettamente connessi. 4. Come vincere l’invecchiamento del volontariato? Non è una piccola sfida. È una questione di motivazioni, di proposte coraggiose che i giovani possono comprendere e cogliere con entusiasmo; forse è anche questione di lasciare spazio ai giovani nei posti di responsabilità del volontariato. 5. Riuscire ad aggregare, alla pari, nelle associazioni di volontariato giovani immigrati. Ci piaccia o no, il nostro futuro è di una società multiculturale, multietnica e multireligiosa. 6. Maggior coinvolgimento nel volontariato di persone di alto livello di cultura e di competenza. Nel ricordare che Mons. Giovanni Nervo (come Don Lorenzo Milani) nelle sue riflessioni, nelle sue proposte e nelle sue azioni, intrecciava strettamente, da Uomo di chiesa, il Vangelo e la Costituzione, le sue sei sfide del 2007, essendo straordinariamente attuali, dovrebbero (devono) essere valorizzate ed utilizzate, da uno specifico tavolo di concertazione, per un positivo stimolo finalizzato a concretizzare positivamente, il presente ed il futuro del volontariato.
Franco Piacentini
IERI ALLA RADIO
LA RASSEGNA STAMPA DA L’AMICO DEL POPOLO
DI GIANNI SANTOMASO
DUE MINUTI PER TE
APPUNTAMENTO DELLA DOMENICA CON IL PENSIERO DI MONSIGNOR GIORGIO LISE
IN VALLE DI SAN LUCANO ARRIVA IL BAIT TOUR
DI MIRKO MEZZACASA
OSPITI: Anita Garavana, Giacomo Lena, Greta Ben e Ilenia Dai Prà
AGORDO PUNTO DI RIFERIMENTO PER LA GEOLOGIA
DI MIRKO MEZZACASA
OSPITI: Davide Conedera e Luca D’Arsie

Precipitazioni: Assenti
Temperature: Senza notevoli variazioni o in lieve aumento specialmente le minime, su valori tipicamente estivi, soprattutto quelli massimi, e con un’escursione termica giornaliera che si mantiene elevata
Precipitazioni: Assenti
Temperature: In ulteriore lieve aumento specie nei valori diurni e in alta quota. Clima tipicamente estivo con temperature ben al di sopra della norma
CORSA CAMPESTRE
TRIONFO DI DE ZAIACOMO E POLENTES ALLA PRIMA HOP HOP CANOP
DI MARINA DONA’
RIVAMONTE Una splendida giornata di sole ha fatto da cornice al debutto della Hop Hop Canop, andata in scena nella suggestiva Valle Imperina a Rivamonte. L’evento, baciato dal meteo perfetto, ha registrato un successo straordinario di partecipazione, superando quota 280 iscritti e confermando il grande entusiasmo attorno a questa competizione, valida come prima prova del circuito CorriPoi. La gara maschile ha vissuto sul dominio assoluto di Morris De Zaiacomo, che ha tagliato il traguardo fermando il cronometro sul tempo di 25’08”. Alle sue spalle, dopo una bella battaglia per le posizioni di vertice, si è piazzato un ottimo Andrea Scola, seguito al terzo posto da Valentino Costa, che ha completato un podio di altissimo livello. Tra le donne, la firma d’autore è stata quella di Benedetta Polentes, capace di imporsi con l’eccellente tempo di 30’40”. La sfida al femminile ha visto salire sul secondo gradino del podio Viola Della Lucia, mentre Martina Scola ha conquistato una brillante terza posizione. Una prima edizione da incorniciare, che lancia al meglio la stagione delle corse locali.
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CICLISMO
IL GIRO-E ACCENDE LE DOLOMITI: DA AGORDO AI PIANI DI PEZZÈ UNA TAPPA DA BRIVIDI
REDAZIONE Il Giro-E Enel 2026 si prepara a vivere una delle sue giornate più spettacolari e selettive. Venerdì 29 maggio, la frazione numero 16 accenderà i motori delle e-bike per un iconico tappone dolomitico di 66,3 chilometri, con partenza da Agordo e uno straordinario arrivo in quota ai Piani di Pezzè, sopra Alleghe. Il percorso, classificato con un livello tecnico “avanzato” e uno sforzo fisico “elevato”, presenta un dislivello positivo monstre di ben 2700 metri. I ciclisti dovranno affrontare ascese storiche, transitando per il Passo Duran e la Forcella Staulanza, prima della picchiata verso Caprile e la scalata finale. L’evento, che unisce la fatica del grande ciclismo all’innovazione della mobilità sostenibile, vedrà al via storici campioni e appassionati. Gli ultimi 5 chilometri verso il traguardo, con pendenze costantemente attorno al 10% e punte del 15%, decreteranno il re di questa epica giornata rosa nel cuore della provincia di Belluno.
LA TABELLA DI MARCIA DELLA TAPPA
PATTINAGGIO A ROTELLE
IL SAGGIO DELLO SKATING CLUB “ARTE DEL PATTINAGGIO” INCANTA IL PUBBLICO
DI MARINA DONA’
AGORDO Il Palarova di Agordo si è trasformato in un palcoscenico di pura magia, accogliendo il saggio di fine anno dell’ASD Skating Club “Arte del Pattinaggio”. Davanti a una cornice di pubblico straordinaria ed entusiasta, gli atleti di ogni età hanno dato vita a coreografie spettacolari, dimostrando una tecnica impeccabile, frutto di un “lavoro certosino” e di mesi di intensi e meticolosi allenamenti. L’evento ha rappresentato il coronamento perfetto di una stagione sportiva straordinaria, che si è conclusa con risultati eccellenti e grande soddisfazione in tutte le categorie, dai primi passi fino ai livelli agonistici più avanzati. Tra evoluzioni fluide, salti e musiche coinvolgenti, la serata ha celebrato non solo la crescita tecnica dei pattinatori, ma anche la passione e la coesione di questa splendida realtà sportiva bellunese. Gli applausi scroscianti del Palarova confermano il valore di un progetto che continua a brillare e a far sognare.
ATLETICA
330 CONCORRENTI PER LA QUARTA PROVA DEL CRITERIUM CADORINO DEL CENTRO SPORTIVO ITALIANO
Ieri, Vallesella di Cadore ha ospitato, sotto un sole splendente, la quarta prova del Criterium Cadorino, storico circuito del Centro Sportivo Italiano. Ben 330 concorrenti si sono sfidati sulla pista in riva al lago di Centro Cadore, in un evento impeccabilmente organizzato dallo Sci Club Domegge. L’Atletica Cortina ha dominato la scena, conquistando il quarto successo consecutivo per società sia nella classifica generale che in quella giovanile. Sul podio generale sono salite anche la Polisportiva Caprioli e l’As Pozzale, seguite da Atletica Comelico e Atletica Sappada-Plodn. La giornata ha visto anche appassionanti gare provinciali di salto in alto e in lungo, impreziosite dalla presenza della fondista azzurra Anna Comarella. Il gran finale del Criterium 2026 si terrà il 31 maggio a San Vito di Cadore.
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