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Nei Comuni bellunesi al voto secondo giorno di urne aperte. A Valle di Cadore Franco Del Favero verso la fascia da sindaco, mentre Colle Santa Lucia attende il dato definitivo. Urne aperte fino alle 15, poi via allo spoglio
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Nei Comuni bellunesi al voto secondo giorno di urne aperte. A Valle di Cadore Franco Del Favero verso la fascia da sindaco, mentre Colle Santa Lucia attende il dato definitivo. Urne aperte fino alle 15, poi via allo spoglio
BELLUNO – Vigo di Cadore si conferma il Comune più partecipe tra quelli bellunesi chiamati al voto per il rinnovo di sindaco e consiglio comunale. Alle 23 di ieri l’affluenza ha raggiunto il 46,07%, il dato più alto in provincia.
A Valle di Cadore, con il 42,86%, il quorum del 40% è stato superato già al termine della prima giornata: per Franco Del Favero si apre quindi la strada verso la fascia di primo cittadino. Situazione ancora sospesa invece a Colle Santa Lucia, dove l’affluenza si è fermata al 38,08%: Paolo Frena dovrà attendere le prossime ore.
Complessivamente sono otto i Comuni bellunesi alle urne: Borca di Cadore, Cibiana di Cadore, Colle Santa Lucia, Gosaldo, Lamon, Valle di Cadore, Vigo di Cadore e Zoppè di Cadore. Alle 19 l’affluenza provinciale era al 27,97%, in leggero calo rispetto al 30,14% delle precedenti amministrative.
Il voto riguarda territori piccoli, spesso segnati anche dalle difficoltà della montagna. A Colle Santa Lucia, dove corre una sola lista, resteranno due sedie vuote in consiglio: i candidati consiglieri sono infatti otto.
Dovevano essere nove i Comuni al voto, ma a Vodo di Cadore non è stata presentata alcuna lista: per l’ente è scattato il commissariamento. A Lamon e Cibiana, invece, si chiude la fase commissariale: con tre liste in corsa, oggi tornerà un sindaco eletto dai cittadini.