***
di Mirko Mezzacasa
I numeri parlano chiaro: Radio Più sta vivendo una crescita molto forte sul fronte digitale, con dati che confermano un rapporto sempre più stretto tra il territorio e l’informazione locale. Negli ultimi sette giorni il sito ha registrato oltre 225 mila visualizzazioni di pagina, con una crescita del 27,5% rispetto alla settimana precedente. Un dato importante, soprattutto per una realtà locale, che testimonia come l’informazione di prossimità continui a essere cercata e condivisa. Molto significativo anche il numero delle sessioni, oltre 146 mila, aumentate del 29,7%: significa che gli utenti non si limitano a un accesso veloce, ma tornano più volte durante la giornata per aggiornarsi su cronaca, viabilità, eventi, sport e dirette radiofoniche. Il dato forse più interessante riguarda i visitatori unici: più di 65 mila utenti, con oltre il 65% di nuovi visitatori. È il segnale che Radio Più non sta parlando solo al pubblico storico dell’Agordino e del Bellunese, ma continua ad allargare la propria platea grazie al web, ai social e alla diffusione in DAB+. Molto basso anche il tasso di abbandono: il bounce rate fermo al 18% indica che chi entra nel sito resta, legge, clicca più notizie e segue contenuti diversi. In pratica, un pubblico coinvolto e fidelizzato. Dietro questi numeri c’è un modello editoriale preciso: aggiornamenti continui, forte presenza sul territorio, notizie locali spesso pubblicate prima dei grandi media regionali e una rete che unisce radio, sito, social e streaming. Un sistema che negli anni ha trasformato Radio Più in un punto di riferimento quotidiano per migliaia di persone tra Dolomiti, Veneto e ascoltatori sparsi fuori provincia. La crescita digitale conferma anche un trend ormai evidente: nell’epoca dell’informazione globale, il pubblico torna a cercare notizie vicine, riconoscibili e legate alla propria comunità. Ed è proprio lì che Radio Più sta consolidando la sua forza.









